In Giappone, il CPI ad agosto è aumentato di 0,2% a/a, come a luglio. L’indice al netto degli alimentari freschi cala di -0,1% a/a (da 0 di luglio), mentre l’indice al netto di alimentari ed energia aumenta di 0,8% a/a (da 0,6% a/a di luglio)…..
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Il dato di Tokio ex-alimentari ed energia per settembre vede un’accelerazione a 0,6% a/a da 0,4% a/a. I dati mostrano che il ritorno dell’inflazione “core” in territorio negativo è causato dall’energia, pertanto la BoJ non dovrebbe vedere i dati di agosto come un segnale di rischi di deflazione. Nonostante ciò, pensiamo che con le proiezioni di fine ottobre ci sia una revisione verso il basso per la crescita e l’inflazione nel prossimo biennio, con un’elevata probabilità di aumento dello stimolo monetario per il 2016.
Area Euro
Francia. La fiducia dei consumatori a settembre è balzata da 93 a 97, massimo dal 2007. Migliorano le opinioni sulla situazione finanziaria personale, sulle opportunità di risparmio, sulla possibilità di effettuare acquisti importanti. Il morale delle famiglie dovrebbe essere sostenuto dal persistente basso livello dei prezzi e dai nuovi annunci del Governo sull’ulteriore alleggerimento fiscale in programma dal prossimo anno.
Area euro. La dinamica di M3 è vista in rallentamento a 5,2% a/a ad agosto da un precedente 5,3% a/a per lo più su effetti statistici dall’aggregato M3-M2. Tra le controparti di M3 ci aspettiamo un’ulteriore recupero della dinamica del credito alle imprese. Il dato di agosto dovrebbe rappresentare solo una pausa, la dinamica di M3 dovrebbe continuare a crescere a ritmi più sostenuti di qui a fine anno, grazie all’immissione di liquidità da parte della BCE e a una dinamica più sostenuta dei prestiti alle imprese.
Stati Uniti
La stima finale del PIL del 2° trimestre dovrebbe registrare una modesta revisione verso l’alto a 3,8% t/t ann. da 3,7% t/t ann. della seconda lettura. La revisione dovrebbe essere dovuta alla crescita dei consumi (a 3,2% t/t ann.) e degli investimenti residenziali più forti. Il PIL nel 3° trimestre è previsto rallentare rispetto al 2°, portando la crescita attesa per il 2° semestre vicina al 3%.
La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a settembre (finale) dovrebbe risalire a 88 dopo il crollo a 85,7 della stima preliminare. Si dovrebbe registrare un recupero sia della componente corrente sia delle aspettative, grazie al continuo calo del prezzo della benzina, al recupero dei mercati azionari e al continuo miglioramento del mercato del lavoro.
Ieri sui mercati
Il discorso di Janet Yellen ha rafforzato il dollaro e fatto risalire i tassi sulla curva americana dai minimi infragiornalieri. L’euro ha finito la giornata di ieri a 1,1229 dollari, ma ora è scambiato a 1,1166. Lo spostamento dei futures sui fed funds, comunque, rimane minimo: la scadenza di dicembre 2015 è arrivata a scontare al massimo 0,225%, contro minimi di 0,20% e livelli pre-FOMC di 0,295%.
Gli indici azionari europei hanno continuato a risentire della reazione allo scandalo Volkswagen.
Rendimenti in marginale calo sulla curva BTP. Più contrastata, ma sostanzialmente ferma, la curva Bund. L’unico calo relativamente ampio riguarda le scadenze trentennali, -3pb.
Il Tesoro ha comunicato gli ammontari offerti all’asta del 29 settembre: 2,5-3,5 miliardi di CCTeu 15/12/2022 (nuovo), 1,5-2,0 miliardi di BTP 0,70% 01/05/2020, 2,0-3,0 miliardi di BTP 2,0% 01/12/2025. Ulteriori 1,65 mld dei tre titoli saranno offerti il giorno dopo nella riapertura per gli specialisti.
Area Euro
Germania L’indice IFO è rimbalzato a sorpresa a settembre a 108,5 da un precedente 108,4 (rivisto al rialzo di un decimo), le stime degli analisti era per un calo a 107,9. La sorpresa è spiegata da un rimbalzo della componente aspettative a 103,3 da 102,2, livello massimo dal 2014. Tuttavia, l’indice sulla situazione corrente è sceso 114,0 da 114,8, tornando al livello di aprile. Il dato di settembre lascia l’IFO in media a 108,3 nel 3 ° trimestre da 108,2 a giugno e pertanto rimane coerente con una stabilizzazione della crescita del PIL a 0,4% t/t.
BCE Nell’asta trimestrale con scadenza settembre 2018 sono stati assegnati 15,5 miliardi di euro. Le richieste sono in netto calo rispetto ai 74 miliardi di giugno probabilmente perché le imprese non si aspettano un significativo aumento della domanda di prestiti rispetto alla tendenza più recente.
Belgio. L’indice di fiducia presso le imprese della Banca del Belgio conferma la nostra previsione di calo a settembre, scendendo a -6,8 da -5,1, terzo calo consecutivo. Il netto peggioramento del comparto manifatturiero visto ad agosto spiega il calo dell’indice principale. In particolare il rallentamento degli ordini totali e di quelli dall’estero e l’aumento delle scorte segnalano un rallentamento della domanda che potrebbe riflettersi in altri paesi dell’area core.
Stati Uniti
Yellen ha ribadito che lo scenario centrale è un rialzo dei tassi più avanti nell’anno, seguito da un “ritmo graduale di restrizione”: “è probabile che sia appropriato alzare l’obiettivo del tasso sui fed funds in qualche momento più avanti quest’anno e continuare ad aumentare i tassi a breve termine a un ritmo graduale”. Iil focus del discorso è tornato a essere l’evoluzione dell’economia USA, in particolare l’interazione dei due obiettivi su prezzi e pieno impiego, senza particolari riferimenti ai rischi globali che sembrano aver fermato la mano della Fed a settembre.
Gli ordini di beni durevoli ad agosto calano di -2% m/m; il dato di luglio è rivisto a +1,9% m/m da 2% m/m. Al netto dei trasporti gli ordini sono invariati su base mensile. Sui dati di agosto pesano negativamente le componenti trasporti (aeronautica e auto) e difesa, che correggono dopo incrementi molto forti nei mesi precedenti. Gli ordini di beni capitali al netto di difesa e aerei sono in calo modesto (-0,2% m/m) dopo due incrementi sostenuti. Le consegne di beni capitali ex difesa e aerei calano di -0,2% m/m, ma la variazione media a 3 mesi ann. è di +4,2%, e segnalano espansione degli investimenti nel 3° trimestre.
Le vendite di case nuove ad agosto sono in aumento a 552mila da 522mila (rivisto da 507mila) di luglio. Le vendite di agosto sono sui massimi da febbraio 2008 e confermano espansione diffusa del settore immobiliare residenziale. Le scorte di case invendute sono pari a 4,7 mesi. I prezzi medio e mediano sono in aumento sia mensile sia tendenziale.
Fonte: BondWorld.it
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