Da seguire: Area Euro – Grecia – Il Governo Tsipras ha confermato che le riforme relative ai pre-pensionamenti e alla tassazione agevolata degli agricoltori non saranno discusse in parlamento oggi, ma saranno….
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- rinviate ad agosto. Il rinvio in parte è legato a timori di dimostrazioni e in parte alla necessità di definire dettagli tecnici delle riforme (in particolare quella degli agricoltori). Nella seduta parlamentare di oggi verranno votate soltanto la riforma del codice di procedura civile e le misure per uniformare alla normativa europea la gestione delle crisi bancarie. L’agenda di agosto metterà comunque pressione sul governo per l’approvazione delle riforme congelate oggi. Infatti, a metà agosto dovrebbe essere erogata la seconda tranche del prestito ponte (per 5 mld) e entro il 20 agosto dovrebbe essere siglato il terzo programma di aiuti. Moscovici ha indicato che, dopo l’entrata in vigore del terzo programma si potrà discutere di sostenibilità del debito, con possibili allungamenti delle scadenze e alleggerimento degli interessi. La strategia dei creditori è di tenere il guinzaglio corto, in modo da spingere l’esecutivo a proseguire sul sentiero delle riforme che richiederà nei prossimi mesi anche l’avvio del piano di privatizzazioni per 50 mld.
- S&P ha alzato il rating della Grecia di due notch, a CCC+ da CCC-, grazie all’avvio del prestito ponte di 7,16 mld di euro, affermando che “il default sullo stock di debito commerciale non è più inevitabile” su un orizzonte di 6-12 mesi.
- Francia. L’indagine INSEE di fiducia presso le imprese manifatturiere aumenta a 102 a luglio, da 100 di giugno.
Stati Uniti
- Le vendite di case esistenti sono previste in aumento a 5,4 mln a giugno, da 5,35 mln di maggio. Le indicazioni dei contratti di compravendita restano positive, con 5 rialzi consecutivi, fra gennaio e maggio. A maggio, i contratti sono aumentati di 0,9% m/m, toccando il massimo da aprile 2006: la capacità previsiva dei contratti è molto forte con un ritardo di 1-2 mesi; le informazioni puntano quindi a espansione solida delle vendite effettive anche nell’estate. Visto il livello contenuto delle scorte di case sul mercato, l’aumento dei contratti si accompagnerà a ulteriori incrementi dei prezzi a ritmi definiti dalla National Association of Realtors “insostenibili”. Nel frattempo l’attività di costruzione proseguirà dando un contributo positivo crescente al PIL del 2015.
Ieri sui mercati
I dati in uscita oggi sono pochi e l’evento principale della giornata sarà il voto in Grecia su due riforme in discussione in Parlamento: l’esito è pressochè scontato. L’altro evento di rilievo è la pubblicazione dei verbali della riunione BoE di giugno, importanti per nuove informazioni sul dibattito relativo alla svolta dei tassi.
Correzioni generalizzate sui mercati azionari, spinte in parte da prese di profitto dopo diversi giorni di rialzi (peggiore performance per il FTSE MIB). Poche le notizie di rilievo, ma hanno anche pesato il rinvio del voto in Grecia sulle riforme di pensioni e agricoltura (v. sopra) e l’uscita di risultati deboli di IBM e United Technologies.
I titoli di Stato europei chiudono la seduta di ieri con un significativo rialzo dei rendimenti; il movimento ha coinvolto soprattutto i titoli periferici a media e lunga scadenza (5pb-7pb), mentre hanno evidenziato una migliore tenuta i titoli core. BTP decennale intorno a 1,97%, spread BTP-Bund in area 120pb, in allargamento dai 113pb dell’apertura. In calo invece i rendimenti USA: T-note a 2,32% da un picco di 2,4% nel corso della giornata di ieri; anche il 2 anni registra una correzione di 2-3pb dalla chiusura precedente a 0,7%.
In modesto calo ieri il Brent (a 55,6 USD da 56 USD), mentre il WTI si mantiene intorno a 50 USD/bl. La debolezza generalizzata delle materie prime rimane un fattore di rischio crescente per le economie emergenti, che dovranno nei prossimi mesi anche aggiustarsi di fronte alla svolta dei tassi americani.
Frenata del movimento al rialzo del dollaro: ieri l’euro è risalito in area 1,09 e lo yen ha toccato 123,6 da picchi intorno a 124,4.
Fonte: BONDWorld.it
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