Flash Macro Daily

Flash: Il Tesoro ha annunciato un concambio in agenda per giovedì

Da seguire: Stati Uniti Le vendite di case esistenti ad aprile dovrebbero calare a 5,65 mln di unità ann. da 5,71 mln di marzo, mantenendosi su livelli elevati ma correggendo dopo l’aumento di +4,4% m/m del mese precedente………


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I contratti di compravendita a marzo hanno segnato un calo e, insieme al livello molto basso delle scorte di case invendute (3,8 mesi a marzo), puntano a una stabilizzazione delle vendite.

   Il Congressional Budget Office pubblica la stima degli effetti della versione dell’American Healthcare Act approvata alla Camera.

   I verbali della riunione del FOMC di maggio dovrebbero confermare la valutazione positiva del quadro economico emersa dal comunicato, con una previsione di riaccelerazione della crescita dopo il rallentamento del 1° trimestre. Riguardo ai prezzi, si continuerà ad affermare l’impegno a monitorare da vicino l’andamento dell’inflazione in modo da raggiungere l’obiettivo “simmetrico” del mandato della Fed. I verbali dovrebbero mostrare un consenso diffuso per il proseguimento dei graduali rialzi dei tassi inclusi nelle proiezioni di marzo. Le informazioni più rilevanti dovrebbero riguardare lo stato del dibattito sulla politica del bilancio con eventuali indicazioni sui tempi e i modi della riduzione dei riacquisti. Anche su questo fronte, le opinioni dovrebbero essere coagulate intorno a uno scenario condiviso, con riduzioni graduali, prevedibili e annunciate in modo chiaro e in largo anticipo.

Ieri sui mercati

Il Tesoro ha annunciato un concambio in agenda per giovedì nel quale ritirerà fino a 3 miliardi del BTP Italia in scadenza a novembre 2017 per l’importo di 22,4 miliardi, offrendo in scambio cinque miliardi tra BTP e CCCTeu su scadenze comprese tra febbraio 2020 e marzo 2032. L’operazione ha l’obiettivo di alleggerire appunto il maxi-rimborso che altrimenti aspetterebbe via XX settembre il prossimo novembre. Il Tesoro ha anche comunicato che, nel primo appuntamento della tornata di aste di fine mese, offrirà 3,0-3,5 miliardi del CTZ maggio 2019 e due diversi Btpei con scadenza a 10 e 30 anni per un importo aggiuntivo variabile tra 1,5 e 3,0 miliardi. Sul primario, la Germania ha lanciato il nuovo bond a due anni per un importo poco inferiore ai 4 miliardi di euro, e il Belgio ha collocato via sindacato il nuovo titolo di Stato ventennale.

Moody’s ha declassato la Cina da Aa3 ad A1 per i rischi connessi all’eccessivo aumento del debito nel settore privato in un contesto di rallentamento della crescita economica potenziale.

Dollaro in lieve ripresa, ma sempre vicino ai minimi del 4 novembre 2016 come cambio effettivo. Il cambio con l’euro arretra in area 1,11 dai massimi di 1,1267. Il Brent Crude chiude in rialzo a $54,15, ancora sostenuto dalle aspettative di proroga dei tagli produttivi.

Area euro. La stima preliminare indica che il PMI composito a maggio è rimasto invariato a 56,8, sebbene l’indice tedesco sia migliorato a 57,3 da 56,7 e quello francese a 57,6 da 56,6. Questo potrebbe indicare che le indagini in Italia e Spagna hanno visto un deterioramento del morale nel mese. Il PMI manifatturiero per l’eurozona migliora a 57,0 da 56,7 e quello dei servizi corregge a 56,2 da 56,4. Se confermata in seconda lettura (in uscita il prossimo 6 giugno), l’indagine di maggio indica che l’economia dell’eurozona sta accelerando nel trimestre in corso verso 0,6% t/t da 0,5% t/t.

Germania. L’IFO a maggio è migliorato a 114,6 da 113,0, più delle attese di consenso e stabilendo il nuovo massimo storico. L’indice sulla situazione corrente è salito anch’esso a 123,2 da 121, toccando anch’esso il massimo storico. L’indice sulle attese, da ultimo, è migliorato a 106,5 da 105,2. L’indagine di maggio lascia pochi dubbi sulla fase espansiva dell’economia tedesca, con il PIL che potrebbe aumentare di 0,7% t/t da 0,6% t/t nel trimestre in corso.

Francia. L’indice di fiducia INSEE presso le imprese manifatturiere è rimasto stabile a maggio a 109 dopo la revisione al rialzo di un punto del dato di aprile. L’indice è ai massimi dal giugno 2011. Le indagini di aprile e maggio, assieme ai dati del PMI manifatturiero, confermano che la produzione industriale dovrebbe decisamente accelerare nel quarto primaverile, dando un contributo positivo alla formazione del PIL rispetto al -0,5% t/t di marzo.

Stati Uniti. Le vendite di case nuove ad aprile calano a 569 mila da 642 mila di marzo, rivisto da 621 mila. Il livello di marzo è il massimo da ottobre 2010. Nonostante il calo di aprile più ampio delle attese, le vendite restano su un trend verso l’alto e non danno indicazioni di inversione della tendenza positiva in atto dal 2011.

Stati Uniti. La presentazione del budget dell’amministrazione ha superato le aspettative in termini di obiettivi fondati su ipotesi poco credibili o incoerenti. Il budget indica un azzeramento del deficit in 10 anni, un ritorno a un rapporto debito/PIL al 60% entro il 2027, con ipotesi di crescita stabilmente al 3%, tassi di interesse e inflazione intorno al 2% e, implicitamente, aumento fenomenale della produttività. Dal lato della spesa ci sono profondi tagli a quasi tutti i principali capitoli di spesa, con l’esclusione di Medicare e Social Security, pur con qualche aumento, per lo più cosmeticoIl nocciolo del budget è che nel budget non ci sono i dettagli della riforma tributaria, che si ipotizza neutrale in termini di entrate, ma anche che stimoli la crescita di più di un punto all’anno. Nel budget il livello di entrate tributarie è mantenuto invariato in percentuale del PIL sul decennio e la crescita accelera verso il 3% entro il 2021, mantenendosi su tale ritmo sul resto dell’orizzonte. In conclusione, il budget non è credibile, ma mette in chiaro la filosofia dell’amministrazione: riduzione del ruolo del governo, con tagli di spesa e imposte, e un obiettivo fiscalmente virtuoso (azzeramento del deficit) ma non raggiungibile. Sarà da vedere quale equilibrio si troverà fra le ipotesi della Casa Bianca e quelle del Congresso. Un equilibrio si dovrà trovare, perché il Congresso dovrà approvare una “budget resolution” indispensabile come base per l’utilizzo della procedura di “reconciliation” per fare passare la futura riforma tributaria senza l’ostruzionismo democratico.

Fonte: BondWorld.it


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