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Flash: Il Tesoro italiano ha collocato 1,5 miliardi di CTZ 30/8/2017 a un rendimento lordo di -0,095%

Da seguire: Area Euro: Area euro. La dinamica di M3 è attesa rallentare ancora a ottobre a 4,6% a/a da un precedente 4,9% in parte per un effetto base favorevole ma anche per una crescita meno sostenuta dell’aggregato…


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  • M1 solo parzialmente compensata da uno spostamento verso aggregati meno liquidi. La media mobile a tre mesi potrebbe frenare a 4,8% da un precedente 5,0%. Tra le controparti di M3 ci aspettiamo una stabilizzazione della crescita dei prestiti alle imprese a 0,1, ma una crescita meno sostenuta dei prestiti alle famiglie.
  • Germania. La fiducia delle famiglie di novembre potrebbe offrire le prime indicazioni dell’impatto degli attacchi di Parigi sul morale dei consumatori. Ci aspettiamo un calo di un punto a 9,3. L’indice rimarrebbe in ogni caso al di sopra della media di lungo termine.

Stati Uniti

  • Mercati chiusi per Thanksgiving.

Ieri sui mercati

Area euro

  • Constancio ha anche difeso la politica di tassi ufficiali negativi, sostenendo che non impediscono ai mercati di funzionare. Hansson (Banca di Estonia, membro votante la prossima settimana) ha dichiarato che non vede il bisogno di introdurre ulteriore stimolo ma potrebbe essere convinto altrimenti. Mersch (membro del Comitato Esecutivo) ha detto che la BCE “è pronta per una buona discussione il 3 dicembre” ma non ha chiarito la sua posizione.
  • Italia – Le vendite al dettaglio sono calate a sorpresa di un decimo a settembre (dopo due mesi di crescita). Peraltro, la variazione annua è anzi accelerata a 1,5% da 1,3% precedente (la media mobile a 3 mesi è ai massimi da cinque anni). La fiducia dei consumatori (ai massimi da oltre 13 anni) è coerente con un ulteriore miglioramento delle vendite nei prossimi mesi.
  • Italia – In calo a settembre sia il fatturato che gli ordini industriali. Il fatturato è calato per il terzo mese consecutivo, sia pure di appena un decimo, su base congiunturale; la tendenza annua resta in rosso, a -0,9% (ma in ripresa da -2,5% precedente). La flessione è dovuta al mercato estero, mentre il fatturato interno è cresciuto. Il dettaglio per settore conferma che il comparto di gran lunga più trainante (l’unico a mostrare un aumento tendenziale sia per il fatturato che per gli ordini, +18,4% e +26,4% rispettivamente) è quello dei mezzi di trasporto.
  • Aste – Il Tesoro italiano ha collocato 1,5 miliardi di CTZ 30/8/2017 a un rendimento lordo di -0,095%, con richieste pari a 5,25x l’offerta. Piazzati anche 608,5 milioni di BTPei 15/9/2023 (2,31x) e 391,5 milioni di BTPei 15/9/2032 (2,37x). Ieri è stato anche annunciato l’avvio dell’operazione di riacquisto di obbligazioni emesse da 6 regioni italiane (Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche e Puglia), con un plafond di 5,6 miliardi di euro nominali e una scadenza fissata al 9 dicembre 2015. L’operazione ha lo scopo di ridurre gli oneri finanziari del debito regionale; le regioni si finanzieranno mediante mutui trentennale accesi dal Tesoro. In Portogallo, il mercato ha assorbito 995 milioni di OT decennali a un rendimento di 2,429%, quasi invariato rispetto al precedente 2,4%, con domanda pari a 1,91x l’offerta.

Stati Uniti

  • La spesa personale  a ottobre aumenta  di 0,1% m/m, al di sotto delle attese (consenso: 0,3% m/m). In termini reali, la spesa è in rialzo di 0,1% m/m, come a settembre. Il reddito personale aumenta a un ritmo solido, +0,4% m/m, con una variazione di salari e stipendi di 0,6% m/m. Il reddito disponibile reale cresce di 0,4% m/m, in linea con la media dei 3 mesi precedenti. Il tasso di risparmio continua a salire, toccando 5,6% a ottobre, segnalando ampia disponibilità per spesa futura. Il deflatore headline aumenta di 0,1% m/m (0,2% a/a); quello core, a sorpresa, è invariato su base mensile (1,3% a/a), mentre il dato di settembre è rivisto verso l’alto a +0,2% m/m da 0,1% m/m.
  • I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il  21 novembre calano a 260 mila, da 272 mila della settimana precedente, e si riportano sui livelli di fine ottobre, indicando un mercato del lavoro sempre solido.
  • Gli ordini di beni durevoli aumentano di 3% m/m a ottobre (consenso: 1,7% m/m), e il dato di settembre è rivisto verso l’alto a -0,8% m/m da -1,2% m/m; al netto dei trasporti gli ordini crescono di 0,5% m/m, dopo -0,1% m/m di settembre. Gli ordini di beni capitali al netto di aerei e difesa sono in crescita solida, +1,3% m/m, e il dato di settembre è rivisto ampiamente verso l’alto (a +0,4% m/m da -0,3% m/m), con un segnale positivo per gli investimenti nei prossimi trimestri. Le consegne di beni capitali ex-difesa e aerei calano dio -0,3% m/m, ma il dato di settembre è rivisto verso l’alto a +0,7% m/m da +0,5% m/m. Gli ordini inevasi aumentano (+0,2% m/m, dopo due dati negativi) e le scorte sono in calo di -0,2% m/m. i dati complessivamente sono positivi e danno qualche indicazione di ripresa nel settore manifatturiero.
  • Il PMI Markit dei servizi a novembre (prel.) aumenta a 56,5, da 54,8 di ottobre, toccando il massimo da aprile, con aumenti delle componenti attività e occupazione. L’indice PMI composito preliminare sale a 56,1 da 55 di ottobre, con variazioni positive di ordini e occupazione. Gli indici sono coerenti con crescita sopra il potenziale, e in accelerazione, nel 4° trimestre 

Fonte: BondWorld.it


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