Da seguire: Stati Uniti: Le vendite di autoveicoli a ottobre dovrebbero correggere a 17,7 mln, dopo 3 aumenti consecutivi su livelli storicamente molto elevati..
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
(18,1 mln a settembre). Le informazioni dei concessionari indicano che il trend delle vendite di auto resta solido e dovrebbe continuare a sostenere la dinamica dei consumi privati.
Ieri sui mercati
L’intervista a Draghi pubblicata sabato sembra essere all’origine del rimbalzo dei rendimenti dei titoli di stato osservato ieri sui mercati europei: la curva tedesca è rimasta quasi invariata sulle scadenze corte e intermedie (+1pb), mentre è salita di 4-5pb su quelle lunghe. Il movimento si è accompagnato anche a un modesto allargamento dei differenziali Btp-Bund. È proseguito anche il rialzo dei rendimenti dei titoli americani, ieri pressoché parallelo (+2-3pb su tutte le scadenze). Chiusura in netto rialzo per gli indici azionari statunitensi e comunque positiva per quelli europei, mentre il Nikkei questa mattina è in netto calo (-2,1%). Cambio euro/dollaro stabile.
Il PMI manifatturiero globale è salito in ottobre a 51,4 da un precedente 50,7, riassorbendo così tutto il calo avvenuto in primavera ed estate. La ripresa ha riguardato sia i paesi avanzati, sia quelli emergenti. L’indagine aggregata evidenzia miglioramenti per i nuovi ordini, la produzione, gli ordini totali e l’occupazione.
Area euro – L’indice PMI manifatturiero di ottobre viene rivisto al rialzo in seconda lettura a 52,3 da 52,0 (stesso livello rilevato a settembre). Lo spaccato mostra gli ordini totali avanzare a 53,2 da 52,6 di settembre e quelli esteri salire a 52,7 da 52,1. Il rialzo dell’indice per l’eurozona è spiegato principalmente dalla revisione dell’indice tedesco a 52,1 da 51,6, mentre quello francese ha corretto a 50,6 da 50,7. La prima lettura del PMI italiano sorprende al rialzo, salendo a 54,1 da 52,7 di settembre. Nella media dell’eurozona il livello del PMI manifatturiero rimane leggermente arretrato rispetto ai PMI servizi, confermando che la ripresa in questa fase è guidata dalla domanda domestica nel terziario.
Grecia. Nel fine settimana si sono conclusi gli stress test della BCE sul settore bancario greco. È emerso che le quattro maggiori banche nazionali necessiteranno di circa 14,4 mld di nuovi capitali. Sempre nel fine settimana, Atene ha approvato la legge per avviare il nuovo intervento di ricapitalizzazione bancaria.
Italia – A ottobre, il fabbisogno del settore statale è stato pari a 6,2 miliardi di euro, che ha portato il cumulato a 55,8 miliardi. Netto miglioramento rispetto al 2014.
Stati Uniti – L’ISM manifatturiero a ottobre segna il quarto calo consecutivo, con un ulteriore modesto avvicinamento a 50, scendendo a 50,1 da 50 2 di settembre. Lo spaccato dell’indagine ha qualche segnale positivo, con aumenti per produzione (a 52,9 da 51,8), nuovi ordini (a 52,9 da 50,1) e ordini inevasi.
Stati Uniti – La spesa in costruzioni a settembre aumenta di +0,6% m/m, con un ampio rimbalzo nel segmento dell’edilizia residenziale.
Stati Uniti – La Fed ha pubblicato l’indagine sul credito per il 3° trimestre. Le banche riportano condizioni poco variate per i prestiti alle imprese, con qualche modesto allentamento dei termini su spread e durata. Anche dal lato della domanda si riportano variazioni contenute.
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



