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Flash: Italia. Il Tesoro rende noti tipologia e quantitativi dei Btp e Ccteu in asta l’11 ottobre

Da seguire: Area Euro: Germania. Gli ordini all’industria sono attesi in aumento di 2,5% m/m ad agosto dopo il calo di -2,7% m/m del mese precedente causato dalla debolezza del…..


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comparto dei beni capitali. Le indagini hanno segnalato una crescita discreta degli ordinativi tra luglio e agosto e una pausa a settembre. Nel complesso gli ordini nel trimestre estivo dovrebbero crescere meno rispetto ai mesi primaverili.Spagna. La produzione industriale del mese di agosto è attesa in calo di -1,6% su base annua (corretta per i giorni lavorativi) dopo il -1,4% di luglio.Italia. Il Tesoro rende noti tipologia e quantitativi dei Btp e Ccteu in asta l’11 ottobre.

Ieri sui mercati

Seduta cedente per le borse europee sull’impasse statunitense in merito alle difficili trattative relative al tetto del debito e al bilancio federale. I mercati si aspettano che alla fine si trovi un accordo. In tale contesto gli indici europei ieri hanno ritracciano mediamente di quasi mezzo punto percentuale, mentre il FTSEMIB conferma forza relativa di breve chiudendo positivamente la seduta. Avvio di settimana in lieve rialzo per i BTP, in linea con il resto del debito governativo sia periferico sia core. Si registra un lieve allargamento degli spread (BTP vs Bund a 248pb, +3pb rispetto alla chiusura di venerdì). In chiusura di giornata il Tesoro ha comunicato che l’importo dell’asta BOT del prossimo 10 ottobre sarà pari a 8,5 mld di euro. Nel complesso l’avvio di settimana non offre spunti di particolare interesse con gli operatori in attesa di qualche segnale dal fronte americano. Il dollaro si muove attorno al minimo da otto mesi contro un paniere di valute, in particolare con le divise percepite come valute rifugio (yen e franco svizzero), mentre consolida sopra 1,35 contro euro. Le quotazioni del Brent restano sopra 108 dollari al barile.

Area Euro

Germania. Continuano i negoziati per formare una nuova coalizione di Governo. Gli alleati della Merkel hanno segnalato di essere aperti a entrare in trattative con i Verdi. Una coalizione Nero-Verde (CDU/Grune) sarebbe una novità per la Germania federale. Tale prospettiva consente alla Merkel di mettere pressione sui social democratici. Il presidente dell’SPD, Gabriel, ha segnalato “che l’aumento delle tasse non è un fine in sé per il suo partito”. Si ricorda che una delle principali divergenze tra i due partiti CDU e SPD è sulla tassazione dei redditi. I social democratici hanno promesso in campagna elettorale un aumento dell’aliquota sui redditi al di sopra degli 80 mila euro dal 42% al 49% e l’introduzione di una patrimoniale. I social democratici potrebbero quindi cedere sulla tassazione posto che la Merkel si impegni seriamente a finanziare una maggiore spesa per istruzione e infrastrutture.

BCE. La restituzione dei fondi dalle aste triennali è stata di 7,86 miliardi di euro al di sopra della media delle ultime quattro settimane (4,78 miliardi di euro). L’eccesso di riserve sistemico è sceso a 209,2 miliardi di euro. Il movimento di mercato monetario è stato trascurabile. Draghi all’ultima conferenza stampa ha segnalato che la BCE è pronta ad agire sulla liquidità nel caso in cui il calo dell’eccesso di riserve al di sotto della soglia di 150-200 miliardi di euro dovesse generare un aumento dei tassi di mercato monetario. Ma il calo dell’eccesso di riserve riflette una graduale normalizzazione del sistema. In questa fase sono le banche dei paesi periferici a restituire fondi. Secondo la Banca d’Italia, le banche italiane hanno ridotto il ricorso alla finestra BCE a 235,3 miliardi di euro dai 241,5 miliardi di euro. Praet, capo economista della BCE, ha indicato che la BCE ha fatto il punto della situazione sulla liquidità e ha aggiunto che non vede rischi che le attese di inflazione si sgancino dal 2% anche nel medio periodo, la BCE non si aspetta che il PIL torni sui livelli del 2007 fino a dopo il 2015, la ripresa è quindi attesa debole anche oltre il biennio in corso.

Spagna. Il Governo ha annunciato che congelerà anche per il 2014 l’indicatore pubblico di reddito con effetto multiplo (Iprem) e non esclude di fare altrettanto con il salario minimo professionale (SMI). L’Iprem serve come base di riferimento per molti pagamenti tra cui i sussidi di disoccupazione. Attualmente il salario minimo è di 21,51 euro al giorno o meno di 645,30 euro mensili. Il salario minimo è stato già congelato nel 2012 e per il 2013 fu accordato un aumento di 0,6% in linea con il massimo degli aumenti retributivi di II livello. Il salario minimo in Spagna è superiore a quello del Portogallo (565 euro mensili) a quello dell’Estonia (320 euro) e Slovacchia (337 euro).

Stati Uniti

Qualche spiraglio d’intesa comincia a profilarsi sul tema del bilancio: il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha dichiarato che non si esclude di accettare una soluzione-ponte che innalzi per un periodo di tempo limitato (un anno) il tetto sul debito (la scadenza è il 17 ottobre) per permettere la riapertura degli uffici federali. Ciò purché non vi siano diktat stringenti da parte dei repubblicani sul fronte fiscale e in particolare in merito al tema della tanto osteggiata riforma sanitaria “Obamacare”.

 


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