Flash: Nell’Eurozona, i dati di agosto dovrebbero mostrare un aumento di produzione industriale in Germania ma una flessione altrove

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Da seguire: Area Euro. La seconda lettura dovrebbe confermare il PMI composito a 53,9 a settembre, in lieve calo da 54,3 di agosto. Anche il PMI servizi dovrebbe vedere l’indice invariato a 54 da 54,4 di agosto. La prima lettura dell’indice dei servizi in Italia potrebbe correggere a 54 da 54,6. Nel terzo trimestre il livello…


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  • del composito si sta stabilizzando a 54, in linea con quello del secondo e coerente con una crescita del PIL attorno a 0,3% t/t. 
  • Area euro. Le vendite al dettaglio ad agosto dovrebbero essere calate di -0,1% m/m dopo il +0,4% m/m precedente, sulla scia del calo in Germania e della stagnazione in Francia. La variazione annua rallenterebbe a 1,8% a/a da 2,6% a/a. Se confermato, il dato lascerebbe le vendite in rotta per una crescita di 0,3% t/t nel trimestre estivo, in lieve rallentamento dallo 0,4% t/t precedente.
  • L’Eurogruppo deciderà oggi se autorizzare altri 2 miliardi di prestiti alla Grecia previsti dal programma di assistenza finanziaria sulla base di una nuova lista di misure legislative che il governo di Atene deve far votare dal parlamento, rivista rispetto a quella originaria a causa della crisi politica e delle elezioni anticipate. Altri 23 miliardi sono già stati autorizzati e dopo la decisione odierna rimarrà soltanto un miliardo della prima tranche ancora da sbloccare. Il governo Tsipras presenterà oggi il budget 2016, e si prepara a un voto di fiducia sul programma quadriennale di governo che dovrebbe tenersi mercoledì – e che dovrebbe essere superato agevolmente.

Stati Uniti

  • L’ISM del settore non manifatturiero a settembre dovrebbe stabilizzarsi a 57,9 da 59 di agosto. Il PMI Markit flash dei servizi a settembre ha corretto mantenendosi in linea con la media degli ultimi 3 mesi. L’indice ISM in estate ha segnato livelli molto elevati, che dovrebbero essere seguiti da una fisiologica correzione (già iniziata ad agosto: a luglio l’indice era a 60,3). Ordini e attività dovrebbero calare, pur restando ancora sopra 60. Le indicazioni dell’indagine dovrebbero restare ampiamente positivi e corroborare la previsione che il settore dei servizi sia la colonna portante della ripresa americana.
  • L’indice delle condizioni del mercato del lavoro stimato dalla Fed ad agosto dovrebbe segnare una variazione positiva, confermando ulteriore miglioramento e dare un segnale di avvicinamento alla svolta sui tassi della Fed.

I market mover della settimana

Nell’Eurozona, i dati di agosto dovrebbero mostrare un aumento di produzione industriale in Germania ma una flessione altrove; in Francia, si tratterebbe del secondo calo consecutivo, in Italia e Spagna di una parziale correzione dopo l’aumento registrato a luglio. Le vendite al dettaglio nell’Eurozona sono attese in lieve calo (-0,1% m/m) in agosto dopo 0,4% m/m a luglio. Infine, la seconda lettura dei PMI servizi e composito di settembre dovrebbe confermare la stima iniziale a 53,9 e 54, rispettivamente. Le minute della riunione BCE del 3 settembre offriranno indizi sulla divisione all’interno del Consiglio su di un possibile aumento del QE.

La settimana ha pochi dati di rilievo in uscita negli Stati Uniti. L’evento principale sarà la pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC di settembre, che dovrebbe far luce sul dibattito relativo al rialzo dei tassi e dare qualche indicazione sulle condizioni per la svolta e sulle probabilità di una mossa entro fine anno.

Ieri sui mercati

  • In Portogallo, PSD-CDS (il partito di centro-destra del primo ministro uscente Passos Coelho) ha ottenuto 99 seggi, conservando la maggioranza relativa ma non quella assoluta (116 seggi) e calando di 33 seggi rispetto al 2011. Il partito socialista (PS) ne ha ottenuti 79 (soltanto 4 in più rispetto al 2011); ha guadagnato voti anche il Bloco de Esquerda (BE) con 17 seggi, in parte a discapito del partito comunista (PC, 14 seggi). Il leader dei socialisti, Costa, ha sùbito escluso la possibilità di formare “maggioranze negative” con BE e comunisti, partiti che propugnano la ristrutturazione del debito pubblico e (i comunisti) l’uscita dall’unione monetaria. La ‘vittoria mutilata’  conseguita da Passos-Coelho consente come uniche opzioni o un governo di minoranza PSD-CDS, presumibilmente per traghettare il paese a nuove elezioni nel 2016, o una larga coalizione fra PSD-CDS e PS.
  • S&P ha alzato il rating della Spagna da BBB a BBB+, mantenendo un outlook stabile.
  • I dati occupazionali americani hanno portato a un nuovo ridimensionamento delle aspettative di rialzo dei tassi ufficiali, che già prima non scontavano che in parte la possibilità di un intervento nel 2015. La curva UST ha registrato cali di 7-8pb sul tratto 2-5 anni, ridotti a 3-5pb sulle scadenze lunghe. Tassi in calo anche sulle curve europee.
  • Il dollaro si è indebolito in misura non significativa, recuperando a fine giornata gran parte di quanto perso dopo i dati. Il cambio con l’euro ha chiuso la giornata appena sopra 1,1200.
  • Stati Uniti. Alcuni discorsi di esponenti della Fed (Rosengren, Bullard) mettono in prospettiva i dati dell’employment report di settembre e mantengono aperta la porta per un rialzo entro fine 2015.

Focus- Il mercato del lavoro delude, ma non modifica il quadro

  • L’employrment report di settembre riporta miglioramento del mercato del lavoro, ma decisamente meno sostenuto rispetto alle attese. Gli occupati non agricoli aumentano di 142mila, i dati dei 2 mesi precedenti sono rivisti di -59 mila. La variazione media negli ultimi 3 mesi è 167 mila, al di sotto della media da inizio anno (+198mila). L’occupazione rilevata con l’indagine presso le famiglie, tipicamente volatile, registra un calo di -236mila. La partecipazione cala a 62,4%. Il tasso di disoccupazione è stabile a 5,1%, sui minimi da aprile 2008. I salari orari sono invariati ma il dato di agosto è rivisto a +0,4% m/m.
  • I dati del mercato del lavoro di settembre, anche se più deboli delle attese, a nostro avviso non cambiano il quadro generale e lasciano aperta la porta per un rialzo entro fine anno (anche se ottobre è diventato meno probabile).

Fonte: BondWorld.it


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