Da seguire: Area Euro. La stima flash potrebbe mostrare l’indice di fiducia dei consumatori elaborato dalla Commissione Europea stabile a febbraio a -4,9…….
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Il morale è sempre andato migliorando da settembre scorso e il suo livello si trova al di sopra della media di lungo periodo da tre anni.
L’Eurogruppo discuterà le previsioni economiche d’inverno diffuse dalla Commissione per la zona euro e farà il punto sull’attuazione in corso del programma di aggiustamento macroeconomico della Grecia, concentrandosi sui piani per portare avanti il secondo riesame del programma.
Stati Uniti
Mercati chiusi per Presidents’ Day.
I market mover della settimana
Nella zona euro la tornata di indagini di fiducia di febbraio dovrebbe indicare una generalizzata stabilizzazione del morale tra le imprese. La stima flash dovrebbe indicare il PMI composito in aumento di due decimi a 54,6 sostenuto dai servizi; stabile, invece, dovrebbe essere l’indice manifatturiero. In Germania, l’IFO è atteso correggere di tre decimi a 109,5, in Francia l’indicatore INSEE è previsto correggere di un punto a 105, mentre in Italia l’indicatore composito dell’Istat potrebbe vedere un marginale aumento; in Belgio, l’indice BNB potrebbe rimanere circa stabile a 0,6. La fiducia dei consumatori è attesa rimanere a -4,9 nell’eurozona. Infine, la seconda lettura dovrebbe confermare l’inflazione eurozona in accelerazione a 1,8% in gennaio.
La settimana ha pochi dati di rilievo in uscita negli Stati Uniti. L’evento principale sarà la pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC di gennaio, che non dovrebbe rivelare novità rispetto all’approccio cauto delle audizioni di Yellen in Congresso, anche se potrebbe aggiungere qualche informazione sulla politica di reinvestimento del portafoglio della Fed. I dati riguarderanno il settore immobiliare residenziale, con le vendite di case nuove ed esistenti di gennaio, attese su un moderato trend in rialzo.
Venerdì sui mercati
Grecia ed elezioni francesi continuano ad agitate il mercato dei titoli di stato. Al calo dei rendimenti sulla curva tedesca si è contrapposto un modesto aumento su quella francese e uno più marcato su quelle spagnola e italiana. Euro in modesta flessione contro dollaro, ma sempre in area 1,06. Chiusura debole per i listini azionari europei.
BCE – Sabine Lautenschlaeger, membro del comitato esecutivo, ha dichiarato che “nel caso in cui l’inflazione dovesse continuare ad aumentare ai ritmi degli ultimi mesi, aspettare cosa fare con il programma di acquisti sarebbe troppo tardi”. Lautenschlaeger ha però spiegato che è importante che il Consiglio si accerti che il rialzo dell’inflazione non sia dovuto solo a fattori temporanei e che pertanto ritiene appropriato aspettare ancora qualche mese prima di valutare se la dinamica inflazionistica sta effettivamente accelerando. Lautenschlaeger ha anche sottolineato che per il momento non vi è evidenza di un aumento dei prezzi interni, e che il rialzo dell’inflazione è più che benvenuto.
Italia. L’assemblea del Partito Democratico ha visto la formalizzazione delle dimissioni del segretario Matteo Renzi e la conferma dell’avvio del processo che porterà al congresso del partito. In serata una nota congiunta di tre possibili candidati alla segreteria (Emiliano, Rossi e Speranza) ha prospettato esplicitamente la possibilità di scissione.
Trump update. L’amministrazione avrebbe chiesto al Census Bureau di ricalcolare i flussi commerciali per scorporare le riesportazioni. Si prepara una nuova versione dell’ordine esecutivo sull’immigrazione. Problemi per la nomina del nuovo consigliere per la sicurezza nazionale. Contrasti fra repubblicani sulla riforma delle imposte.
Fonte: BondWorld.it
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