Da seguire: Area euro. Francia. La fiducia dei consumatori a gennaio è salita da 85, a 86……
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
Italia. La fiducia dei consumatori a gennaio è attesa a 97 da un precedente 96,2 ancora al di sotto del livello di novembre 98,2) e della media di lungo termine 103. L’unico fattore di supporto a gennaio potrebbe essere stata la moderazione dell’inflazione.
Oltre alla presentazione del programma per il semestre, nell’agenda dell’Ecofin è previsto un aggiornamento sull’implementazione della supervisione unica, sulla ricapitalizzazione dello European Investment Fund e sul Compact for Growth and Jobs. Infine, l’Ecofin adotterà una direttiva finalizzata a creare un mercato comune per i mutui ipotecari.
Aste. L’Italia colloca CTZ biennali e il BTPei 1,7% 09/2018 per complessivi 2,75-3,75 miliardi. La Spagna offre carta a breve termine, mentre l’Olanda emette sulle scadenze 2016 e 2037.
Stati Uniti
Gli ordini di beni durevoli a dicembre dovrebbero aumentare di 2,8% m/m, dopo +3,4% m/m di novembre. Al netto dei trasporti, gli ordini sono previsti in crescita di 0,9% m/m, dopo +1,2% m/m a novembre. A dicembre, come anche a novembre, gli ordini per l’aeronautica civile dovrebbero essere in forte rialzo sulla base delle indicazioni di Boeing, sostenendo il settore trasporti, mentre per il comparto auto le indicazioni sono state miste. La componente ordini dell’ISM manifatturiero ha segnato un nuovo aumento a dicembre, a 64,2, massimo da aprile 2010. Gli ordini inevasi a novembre erano in aumento di 1% m/m; per l’aggregato al netto della difesa gli ordini inevasi crescevano di 1,5% m/m. A dicembre gli ordini per la difesa dovrebbero flettere, dopo l’aumento di 6,3% m/m di ottobre, riflettendo un trend mediamente in calo per via dei tagli automatici della spesa pubblica.
La fiducia dei consumatori rilevata dal Conference Board a gennaio è prevista in aumento a 79 da 78,1 di dicembre. L’indagine dovrebbe registrare un incremento della componente aspettative che, a 79,4, rimane ancora lontana dai livelli pre-blocco del governo di ottobre (89 ad agosto 2013), mentre la componente coincidente dovrebbe essere in modesto ritracciamento. Sarà importante vedere se la valutazione delle condizioni del mercato del lavoro rimane ancora in miglioramento per avere indicazioni sul tenore dell’employment report di gennaio, in uscita il 7 febbraio.
Ieri sui mercati
L’andamento dei mercati azionari è rimasto debole. Gli indici hanno chiuso al ribasso in Europa e in America, anche se le perdite sono state ridimensionate nella parte finale della giornata. Prima pausa nella fase di indebolimento delle divise emergenti: la lira turca ha recuperato da 2,39 a 2,27 contro dollaro, sostenuta anche dall’attesa di rialzi dei tassi alla riunione straordinaria della banca centrale, in agenda oggi. Nelle scorse ore è stato annunciato dalla Reserve Bank of India un rialzo dei tassi ufficiali di 25pb, all’8,0%, giustificato con l’intenzione di avviare un processo di riduzione dell’inflazione verso l’obiettivo del 4%; il comunicato fa ritenere che non vi sia intenzione di rialzare ancora i tassi nei prossimi mesi. Euro e yen stabili contro dollaro.
Lieve rialzo dei tassi sulle curve UST e Bund, assecondato anche dai BTP. Contrastato l’andamento dei premi al rischio, in lieve restringimento sulla scadenza decennale, ma in modesto ampliamento su quelle corte. Il Tesoro ha comunicato che giovedì 30 offrirà il nuovo BTP 2,50% 1/5/2019 per 3,5-4,0 miliardi, oltre a riaprire il BTP 1/3/2024 per 2-3 mld e il CCTeu 1/11/2018 per 1,0-1,5 mld. Da segnalare la graduale normalizzazione dell’Eonia, sceso ulteriormente a 0,188%.
Area Euro
Germania. Più forte delle stime di consenso l’indice IFO, che sale in gennaio a 110,6 da un precedente 109,5. Si tratta del massimo dal luglio 2011. Salgono sia la valutazione della situazione corrente, sia le aspettative. Il miglioramento è esteso a tutti i settori. I dati sinora disponibili suggeriscono che il PIL tedesco a inizio 2014 potrebbe crescere di almeno 0,4% t/t (1,8% a/a) dal +0,3% t/t atteso per i mesi finali del 2013.
Noyer (Banca di Francia) ha dichiarato che il rischio di deflazione nella zona euro rimane contenuto, riprendendo le ultime dichiarazioni di Draghi da Davos. Noyer ha indicato che il rischio di effetti negativi sulle prospettive di crescita area euro dovrebbe essere contenuto anche perché la BCE si impegna a mantenere la politica monetaria estremamente accomodante a lungo.
BCE. Sul meccanismo di risoluzione unico Weidmann ha indicato che il Trattato andrà modificato nel medio periodo. Intanto il Vicepresidente della BCE Constancio ha indicato che è il meccanismo di risoluzione che andrà modificato e che la forma di backstop al momento disponibile non sembra adeguata, anche se con le regole sul bail in il backstop è meno importante. Le dichiarazioni di Weidmann e Constancio sottolineano la diversità di posizione all’interno del Consiglio sulla tempistica e sulle modalità per rendere operativo il fondo di risoluzione europeo.
Stati Uniti
Le vendite di nuove case a dicembre calano a 414 mila (-7% m/m), da 445 mila di novembre (rivisto da 464 mila). Il calo è diffuso a tutte le regioni, tranne il Midwest. Le scorte di case invendute salgono a 5 mesi da 4,7 di novembre. Il prezzo mediano sale a 270200 dollari (+0,6% m/m), quello medio cala a 311400 (-6,9% m/m). Il mese di dicembre ha registrato un clima particolarmente avverso e questo può avere contribuito alla debolezza delle vendite. La fiducia dei costruttori rimane elevata e fa prevedere il proseguimento dell’espansione del settore.
Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A.
La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



