Da seguire: Stati Uniti: L’indice della Philadelphia Fed a giugno è previsto in modesto calo a 14,5 da 15,4 di maggio. L’indagine a maggio era generalmente positiva, con ampi rialzi per gli occupati, gli ordini e le…
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
{loadposition notizie}
condizioni attese a 6 mesi. A giugno le indicazioni dovrebbero restare in linea con la prosecuzione dell’espansione a ritmi moderati: probabile una correzione della componente ordini, ma una ripresa delle consegne e un ulteriore aumento degli occupati. A maggio, le componenti prezzi pagati e ricevuti erano aumentate ampiamente (a 23 e 17, rispettivamente), segnalando un chiaro trend di aumento delle pressioni verso l’alto sui prezzi e del pricing power delle imprese, coerenti con un rialzo atteso dell’inflazione nel 2° semestre.
Ieri sui mercati
La riunione FOMC è stata interpretata come accomodante dai mercati, dove forse qualcuno scommetteva anche negli Stati Uniti in un anticipo della restrizione monetaria – come probabilmente avverrà nel Regno Unito. I rendimenti degli UST sono scesi di 3pb sulla scadenza biennale e di 6pb sul tratto 5-10 anni. Più debole il dollaro, scambiato oggi a 1,359 contro euro. Il contratto futuro sui fed funds con scadenza giugno 2015 sconta un tasso (0,31%) inferiore di 3-4pb rispetto alla vigilia della riunione.
I verbali della Banca d’Inghilterra hanno offerto un messaggio contrastante. La decisione di lasciare i tassi fermi sta “diventando più bilanciata”; inoltre, si afferma che tanto più graduale è il ritmo dei rialzi, “tanto prima la BoE deve iniziare” e diversi membri del MPC sono sorpresi che non venga attribuita una probabilità significativa. D’altra parte, “un rialzo prematuro potrebbe comportare un costo significativo” e sarebbe difficile da ritirare. Per questo, il MPC preferisce attendere maggiori prove che l’eccesso di capacità venga riassorbito. I mercati temevano toni più nettamente a favore di un rialzo in tempi stretti, e la sterlina è arretrata contro euro e dollaro.
L’appetito per la carta della periferia europea rimane elevato. La Spagna ha piazzato 3,1 miliardi di obbligazioni, registrando rendimenti in calo sul titolo 2017 e pagando l’1,40% su quello con scadenza 2019 (domanda 2,3x l’offerta). Cipro è riuscita a piazzare 750 milioni di quinquennali, pagando il 4,85%.
Stati Uniti
La riunione del FOMC si è conclusa con un comunicato poco variato rispetto a quello di aprile e il proseguimento del “tapering” ai ritmi consolidati. Le modifiche di rilievo sono contenute nelle proiezioni macroeconomiche e dei tassi (maggiore dispersione delle opinioni, valore di lungo periodo più basso ma aumenti un po’ più rapidi).
Il tono del comunicato segnala una chiara volontà di restare in attesa di conferme dal ciclo e di chiarimenti interni sulla strategia di uscita.
Informazioni più rilevanti emergeranno con i verbali che dovrebbero iniziare a dare una “mappa” delle opinioni sulla svolta attesa per il 2015.
Certificazione degli analisti
Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca, dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.
Comunicazioni importanti
La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A. La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


