EURO_BANDIERA 3

Flash: Monta ancora la tensione all’interno della zona euro

Da seguire: Area Euro: – Aste – L’Italia colloca 8,5 miliardi di BOT semestrali e 2,5 mld di CTZ biennali. In Germania, riapertura del Bobl…..

157 2,25% 04/2015 per 7 miliardi e in Portogallo quella del titolo 3,35% 10/2015 per 0,5-1,0 miliardi.

– Francia. Francia. L’indice INSEE di fiducia presso le imprese manifatturiere è stabile a maggio dopo il balzo a 97 di aprile. Il livello resta poco al di sotto della media di lungo termine (100). Il trend rimane quello di un recupero dai minimi toccati oltre un anno fa.

– Francia. La spesa per consumi m/m dovrebbe tornare a calare di -0,7% m/m ad aprile dopo il +1,2% m/m di marzo. A causare la nuova flessione dovrebbe essere il nuovo sensibile calo delle vendite di auto dopo il piccolo rimbalzo di marzo. Il calo potrebbe essere mitigato dagli acquisti legati alla Pasqua. Su base annua le vendite resterebbero comunque in positivo, pur rallentando a +1% da +2,5% a/a.

– La BCE condurrà la prima delle due aste straordinarie a tre mesi annunciate il 10 maggio per far fronte alle tensioni di mercato. L’asta sarà ad assegnazione piena di fondi a tasso fisso. La successiva si terrà il 30 giugno, quando verranno a scadenza i 442 miliardi di euro immessi con l’asta di giugno 2009.

Stati Uniti

– Gli ordini di beni durevoli ad aprile sono attesi in crescita di 1,5% m/m, dopo il calo di marzo (-0,6 %m/m) dovuto anche alla correzione degli ordini di aerei. I dati di aprile dovrebbero confermare il trend positivo degli ordini complessivi, come indicato dalla componente ordini dalle indagini (65,7 ordini ISM manifatturiero di aprile), e dall’aumento degli ordini nel settore dell’aeronautica civile. Al netto dei trasporti gli ordini dovrebbero aumentare dell’1% m/m, dopo il forte aumento visto a marzo (+3,5% m/m).

– Le vendite di nuove case ad aprile dovrebbero condividere il trend positivo visto per le vendite di case esistenti, anche se su ritmi più contenuti, grazie al sostegno degli incentivi fiscali. Le vendite dovrebbero aumentare a 450 mila (+10% m/m) dopo il forte aumento di marzo (+27% m/m). Da maggio in poi, al contrario di quanto previsto per il segmento delle case esistenti, le vendite di case nuove dovrebbero registrare una forte correzione: infatti, per le case nuove la scadenza degli incentivi è determinata dalla firma del contratto e quindi soggetta alla scadenza del 30 aprile.

Ieri sui mercati

Monta ancora la tensione all’interno della zona euro. La pressione sugli spread si sta spostando sempre più chiaramente su Spagna e Italia: nonostante l’annuncio della manovra correttiva, la curva BTP ieri ha visto forti allargamenti soprattutto sulle scadenze medie e corte; ma anche sul decennale lo scarto rispetto al Bund di pari durata è salito ormai a 144pb. L’asta spagnola di titoli a 3 e 6 mesi è stata coperta con un rialzo dei rendimenti da 0,76% a 1,32% sul 6 mesi e da 0,549% a 0,70% sul 3 mesi; collocati 2 miliardi di semestrali e 1,06 miliardi di trimestrali. Chiusura in netto ribasso per gli indici azionari europei, mentre quelli americani hanno finito pressoché invariati e il Nikkei questa mattina risulta in rialzo di 0,66%. Debole l’euro, che però rimane sopra 1,22 dollari. Le tensioni si riflettono anche sui tassi Euribor, in lieve rialzo sulle scadenze 6 e 12 mesi. Moody’s ha confermato il rating AAA per gli Stati Uniti, ma avvisando che il peggioramento dei livelli di indebitamento potrebbe mettere pressione sul merito di credito.

Area Euro

La BCE ha drenato 26,5 miliardi di euro tramite l’emissione di certificati di deposito con scadenza settimanale con un tasso medio di 0,28%.

Gli ordini all’industria area euro sono cresciuti più del previsto a marzo scorso (5,2% m/m). Sull’anno gli ordinativi viaggiano al 19,8% a/a. Il balzo interessa in particolare i beni capitali il ché fan ben sperare per la dinamica degli investimenti aziendali. Il dato sugli ordini conferma la fase di ripresa del comparto industriale area euro che, ci aspettiamo proseguirà in Primavera / inizio estate in parte favorita dal deprezzamento del cambio.

Stati Uniti

L’indice dei prezzi delle case Case-Shiller per le principali 20 aree metropolitane a marzo registra una variazione di -0,49% m/m, +2,35% a/a. Sei città registrano variazioni positive, nell’area Ovest e Sud-Ovest, in calo le altre aree. Il settore, pur in miglioramento, rimane fragile per via dell’offerta di case pignorate.

La fiducia delle famiglie rilevata dal Conference Board a maggio sale a 63,3 da 57,7 di aprile, toccando il massimo da aprile 2008 e segnando il terzo aumento consecutivo. In aumento l’indice corrente (da 28,2 a 30,2, sui livelli di maggio 2009); sale in misura più marcata l’indice aspettative, da 77,4 a 85,3 il massimo da agosto 2007. In netto miglioramento la valutazione del mercato del lavoro(jobs plentiful-jobs hard to get a -39); anche a 6 mesi le condizioni del mercato del lavoro sono viste ancora in miglioramento. I dati segnalano che il miglioramento del mercato del lavoro domina sugli effetti del calo dei mercati.

J. Bullard (St Louis Fed) ha detto che la ripresa prosegue, ma ci sono elementi di fragilità: la Fed valuterà la situazione “nell’autunno e nel 2011”, sottolineando i rischi derivanti dalla crisi europea. Bullard è il terzo esponente della Fed a commentare in pochi giorni i timori per le ripercussioni della crisi europea sulla crescita americana.

Bernanke ha affermato che la Fed non intende fornire ai mercati gli swap in dollari su base permanente.


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