Flash: Nell’area euro i dati preliminari sul PIL nel 2° trimestre da Spagna e Belgio dovrebbero mostrare che la ripresa procede

  • Home
  • Analisi Macro Giornaliera
  • Flash: Nell’area euro i dati preliminari sul PIL nel 2° trimestre da Spagna e Belgio dovrebbero mostrare che la ripresa procede

Da seguire: Area Euro L’indice di fiducia presso le imprese manifatturiere è atteso in ulteriore miglioramento, sia pur molto modesto, a luglio, a 100,2 da 100 precedente. Il dettaglio dell’indagine di giugno era uniformemente positivo nelle valutazioni sia correnti sia prospettiche su produzione e ordini, anche se l’andamento del morale restava molto differenziato sia per settore che per aree…..


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

geografiche. In sintesi, la fiducia dovrebbe rimanere su un trend di sia pur modesto aumento, anche se tale miglioramento per ora non si è riflesso sui dati reali di produzione.

Si aprono le aste di fine mese con un’offerta tra 2,25 e 3,25 miliardi di Ctz e Btp indicizzati.

I market mover della settimana

Nell’area euro i dati preliminari sul PIL nel 2° trimestre da Spagna e Belgio dovrebbero mostrare che la ripresa procede circa al ritmo di inizio anno. L’inflazione è attesa in calo di tre decimi in Germania (a 0,7%) e in Spagna (a -0,3%), di due decimi nella media area euro (a 0,3%) e stabile (a 0,2% sulla misura armonizzata) in Italia. Il CPI è destinato a rimanere molto contenuto nei prossimi mesi (anzi non si escludono nuovi minimi ad agosto). Indice composito della Commissione UE per l’area euro e indice Istat completeranno la tornata di indagini congiunturali per il mese di luglio, su valori poco variati rispetto al mese precedente. Anche la disoccupazione dovrebbe risultare poco variata sia in Germania che in Italia che nell’intera area euro.

La settimana è densa di dati ed eventi di rilievo negli Stati Uniti. Il focus della settimana sarà sull’employment report di luglio che dovrebbe di nuovo dare indicazioni solide, con una crescita attesa di occupati di circa 250 mila e un nuovo calo del tasso di disoccupazione, al 6%. Ugualmente importante sarà la riunione del FOMC, che dovrebbe prendere atto del miglioramento del mercato del lavoro e della ripresa della crescita, pur lasciando invariato il messaggio di policy. Gli altri dati dovrebbero confermare solida espansione: a luglio le auto, a giugno l’ISM manifatturiero, il Chicago PMI, la spesa in costruzioni, i consumi e i redditi personali sono attesi in aumento. La pubblicazione della prima stima del PIL del 2° trimestre dovrebbe confermare l’atteso rimbalzo, con una crescita prevista al 3,5% t/t ann.

Venerdì sui mercati

Fisiologiche prese di beneficio sui listini europei in chiusura di settimana, con i principali indici che hanno accentuato i ribassi soprattutto sul finale di seduta sulla scia della debolezza di Wall Street: gli operatori hanno preso spunto per alleggerire le posizioni anche da alcuni risultati societari poco brillanti; peraltro, i future di stamane mostrano un lieve recupero. Intonazione positiva nell’ultima seduta della settimana per il mercato obbligazionario europeo che ha registrato però variazioni piuttosto modeste, con flessioni dei rendimenti nell’ordine di 2-3pb sia per la curva italiana che per i tassi core. I Treasuries, dopo il rialzo di venerdì scorso, alimentato dalla flessione di Wall Street e da alcuni dati Usa sotto le attese, perdono terreno nelle contrattazioni asiatiche di questa mattina. Sui mercati valutari, l’IFO debole venerdì ha spinto l’euro a perdere ancora terreno nei confronti del dollaro toccando il nuovo minimo di otto mesi sul biglietto verde in area 1,3425; stamane peraltro si nota un recupero a 1,3438.

Area Euro

  1. L’indice IFO è calato ancora, per il terzo mese consecutivo, a luglio, a 108 da un precedente 109,7. Il dato è risultato inferiore sia al consenso che alla nostra aspettativa (già più pessimistica della media). Sono calate sia le aspettative (a 103,4 da 104,8) che la valutazione sulla situazione corrente (a 112,9 da 114,8). Il clima è peggiorato in tutti i principali settori ovvero non solo nel manifatturiero ma anche nei servizi, nelle costruzioni, nel commercio al dettaglio e all’ingrosso. Sul calo di luglio potrebbero aver influito le preoccupazioni recenti circa l’escalation della crisi in Ucraina, attraverso gli effetti sull’export verso la Russia e più in generale verso i Paesi dell’Est Europa. In ogni caso, il recupero di domanda mondiale atteso nei mesi estivi dovrebbe dare nuovo impulso alla crescita tedesca, e la debolezza di fiducia di ordini e produzione registrata da inizio primavera dovrebbe rivelarsi un fenomeno temporaneo. L’economia tedesca, dopo una probabile stagnazione nel trimestre primaverile, dovrebbe riprendere a crescere (riavvicinandosi ai ritmi d’inizio anno) già dall’estate.

Area euro. La dinamica di M3 è rimbalzata all’1,5% a giugno dall’1% di maggio, per una media mobile a 1,1% da un precedente 0,9%. Da notare l’ulteriore miglioramento della dinamica dei prestiti al settore privato al netto delle cartolarizzazioni, che, pur rimanendo per il 26° mese in territorio negativo, è salita a -1,1% da -1,4% di maggio. Si attenua la contrazione sia per i prestiti alle famiglie (a -0,6% da -0,7%) che per quelli alle imprese (a -2,3% da -2,6%). Le misure BCE di giugno dovrebbero sostenere progressivamente la dinamica degli impieghi da inizio 2015.

  1. L’indice di fiducia della Banca del Belgio è calato più del previsto a luglio, a -7,5 da -6,2 di giugno. L’indice è circa in linea con la media di lungo termine; tuttavia, dal picco recente toccato lo scorso febbraio (ai massimi da tre anni) sembra iniziato un trend di calo. Il peggioramento è diffuso a tutti i settori ma colpisce in particolare il commercio. Il manifatturiero (in calo a -9,8 da -8,1) è visto come un indicatore anticipatore dell’attività economica nell’industria dell’Eurozona e tedesca in particolare.
  2. A mercati chiusi l’agenzia Standard & Poor’s ha confermato il rating sovrano belga a AA, con outlook stabile.

Stati Uniti

Gli ordini di beni durevoli a giugno sono in aumento di 0,7% m/m, dopo -1% m/m a maggio. Al netto dei trasporti gli ordini aumentano di 0,8% m/m, e proseguono sul sentiero solido dei mesi recenti: da febbraio a giugno, c’è stato solo un modesto calo a maggio (-0,1% m/m). Gli ordini di beni capitali sono in aumento di 1,9% m/m; al netto di difesa e aerei la variazione è di 1,4% m/m (6,7% 3m/3m ann., anche se il dato di maggio è stato rivisto a -1,2% m/m da +0,7% m/m). Le variazioni positive sono diffuse a gran parte dei sotto-settori e danno indicazioni positive per gli investimenti del secondo semestre. Le consegne di beni capitali ex-difesa aumentano di 1,2% m/m; ma al netto anche degli aerei, le consegne sono in calo di -1% m/m, con una variazione 3m/3m ann. positiva a 4,1%. I dati dei mesi precedenti sono stati rivisti verso il basso, ma le indicazioni delle consegne di beni capitali sono in linea con una ripresa solida degli investimenti dal 2° trimestre, dopo la contrazione vista nel 1°.  


Certificazione degli analisti

Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca,  dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

Comunicazioni importanti

La presente pubblicazione è stata redatta da Intesa Sanpaolo S.p.A. Le informazioni qui contenute sono state ricavate da fonti ritenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. affidabili, ma non sono necessariamente complete, e l’accuratezza delle stesse non può essere in alcun modo garantita. La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, ed a titolo meramente indicativo, non costituendo pertanto la stessa in alcun modo una proposta di conclusione di contratto o una sollecitazione all’acquisto o alla vendita di qualsiasi strumento finanziario. Il documento può essere riprodotto in tutto o in parte solo citando il nome Intesa Sanpaolo S.p.A. La presente pubblicazione non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti ai quali si rivolge. Intesa Sanpaolo S.p.A. E le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato hanno la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi materiale sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della clientela. Intesa Sanpaolo S.p.A. e le rispettive controllate e/o qualsiasi altro soggetto ad esse collegato possono occasionalmente assumere posizioni lunghe o corte nei summenzionati prodotti finanziari.


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.