Flash Macro Daily

Flash: Nell’area euro il focus sarà sulle indagini PMI e IFO

Da seguire: Nessun dato o evento di rilievo……..

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I market mover della settimana

Nell’area euro il focus sarà sulle indagini PMI e IFO che dovrebbero confermare la fase di solida espansione, già indicata dai dati sulla crescita del PIL nei mesi estivi la scorsa settimana. In particolare, ci aspettiamo un recupero dell’indice PMI composito per l’area euro a 56,5 da 56,0 grazie ad un rimbalzo del PMI servizi, in particolare in Germania. L’indice IFO è atteso stabile a 116,7 massimo assoluto della serie toccato il mese scorso. I verbali sulla riunione BCE di ottobre offriranno indicazioni sulla divergenza di opinioni all’interno del Consiglio in merito alle modalità di estensione dell’EAPP.

Tutte le informazioni in uscita negli Stati Uniti saranno concentrate nella prima metà della settimana, per via della chiusura dei mercati per Thanksgiving. I verbali della riunione del FOMC dovrebbero mantenere aperta la porta per un rialzo dei tassi a dicembre e per ulteriori graduali rialzi negli anni successivi. A ottobre, le vendite di case esistenti e gli ordini di beni durevoli dovrebbero essere in rialzo, con indicazioni positive per la crescita del 4° trimestre. La fiducia dei consumatori a novembre dovrebbe restare su livelli elevati, anche se gli effetti incerti della riforma tributaria potrebbero frenare ulteriori rialzi.

Ieri sui mercati

Chiusura debole per i listini azionari europei, così come successivamente negli Stati Uniti e in Asia. Il Tesoro ha ritirato 2,7 miliardi di euro di titoli divisi tra BTP e BTPei con scadenze nel 2018 e nel 2019 ed ha in cambio assegnato 2 miliardi del nuovo BTP febbraio 2033. Sul mercato secondario, i movimenti dei tassi sono stati modesti: lieve ribasso su tutte le scadenze, con marginale allargamento dei differenziali con la Germania. Euro in flessione questa notte, da 1,1786 a 1,1730-40. Il cambio effettivo del dollaro ha riassorbito il calo del 16 novembre.

Germania. I liberali di FDP hanno abbandonato i negoziati per la formazione del nuovo governo tedesco, a causa di contrasti insanabili con i Verdi sull’immigrazione. Salvo colpi di scena (come una nuova coalizione con SPD, possibilità ripetutamente esclusa dai socialisti dopo la dura sconfitta alle elezioni di ottobre), o la formazione di un governo di minoranza CDU-CSU, a questo punto è probabile che il parlamento venga sciolto e che siano indette nuove elezioni a inizio 2018.

Stati Uniti. I nuovi cantieri residenziali a ottobre aumentano a 1290 mila, da 1135 mila di settembre (rivisto da 1127 mila), sui massimi da agosto 2007 (che erano stati toccati solo a ottobre 2016). Il balzo è diffuso sia alle unità unifamiliari sia a quelle multifamiliari, e rappresenta un recupero dopo tre correzioni consecutive, in gran parte spinte dagli effetti degli uragani negli stati meridionali. Anche le licenze sono in forte rialzo, a 1297 mila da 1225 mila di settembre, e indicano una probabile ripresa degli investimenti in costruzioni nel 4° trimestre dopo due trimestri deboli. 

Stati Uniti. Kaplan (Dallas Fed) ha detto che l’economia è vicina al pieno impiego e che l’inflazione è frenata da fattori strutturali, senza però commentare sul sentiero atteso dei tassi. Kaplan ha aggiunto che Powell sarà un’eccellente guida per la Fed e che il cambiamento di leadership può essere un’occasione per rivedere le strategie e le regole della banca centrale.

Stati Uniti. Collins, senatrice del Maine, ha detto di avere molte riserve sulla versione della riforma tributaria attualmente discussa nelle commissioni del Senato. Collins non ha ancora deciso come voterà, ma richiede diverse modifiche rilevanti al testo attuale. Il Senato dovrebbe votare in aula il testo della riforma la prossima settimana, ma ci sono dubbi sulla tenuta della maggioranza. C’è già una dichiarazione di voto contrario (Johnson), a cui si aggiungono dubbi riguardo al voto di Collins e di Corker. I repubblicani hanno una maggioranza di solo due voti; in caso di parità avrebbero il voto del vice-presidente Pence, che però non sarebbe sufficiente con tre defezioni.

Fonte: BondWorld.it


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