Da seguire: Area Euro: Germania. L’indice ZEW risentirà dell’incertezza Grecia e del forte aumento di volatilità sui mercati finanziari. L’indice sulle attese è visto in calo per il terzo mese consecutivo a 33 da 41,9. L’indice rimarrebbe, in ogni caso, al di sopra della media di lungo termine. La….
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valutazione sulla situazione corrente potrebbe peggiorare a 60,0 da 65,7 in precedenza, ancora al di sopra della media di lungo termine, e del livello di inizio anno. Ci aspettiamo un calo dell’indice aspettative per la media area euro a 55 da 61,2.
Stati Uniti
- I nuovi cantieri a maggio sono previsti in modesta correzione a 1,115 mln di unità ann., dopo il balzo a 1,135 mln (+20,2% m/m) di aprile. I cantieri dovrebbero riposizionarsi su un trend di moderato rialzo, dopo la grande volatilità dei primi mesi dell’anno. Le licenze dovrebbero correggere a 1,130 mln, da 1,140 mln di aprile. Il settore delle costruzioni residenziali continuerà sul sentiero positivo in atto da metà 2011 e contribuirà in misura crescente alla crescita di PIL e occupazione. Il peso del settore sul PIL è risalito a 3,3% a inizio 2015, dai minimi di 2,4% di fine 2010, anche se rimane ancora al di sotto della media di lungo termine (4,5%).
Ieri sui mercati
- Prove generali per il default greco: mentre la curva GGB accentuava la sua inversione, con il rendimento biennale a 28,5%, tutta la periferia europea risentiva della pressione, gli indici azionari stornavano e il rendimento del Bund calava. Calo anche per i rendimenti degli UST, che risentono anche dei dati deboli di ieri.
- Interessante che l’aumento dei tassi sia stato più ampio sulla Spagna che sull’Italia: questa mattina il decennale spagnolo rende il 2,51%, contro il 2,43% dell’Italia.
- L’elemento mancante è l’euro: il cambio con il dollaro rimane in area 1,12 e chiude la giornata pressoché invariato. Marginale anche l’arretramento contro franco svizzero.
- Nell’ottava del 12 giugno, il portafoglio PSPP ha visto un incremento di 10,65 miliardi di euro ed è salito a 170,25 miliardi di euro. Gli acquisti di titoli garantiti sono stati pari a 2,61 miliardi di euro, che aumentano il portafoglio a 89,88 miliardi, mentre gli acquisti settimanali di ABS sono stati pari a 661 milioni, portando il totale titoli in portafoglio a 8,16 miliardi di euro.
Area Euro
Nell’audizione al Parlamento Europeo di Draghi, un terzo del discorso e quasi tutte le domande sono state dedicate alla Grecia, ma il presidente della BCE è stato molto evasivo e ha sostanzialmente sganciato la BCE dalle trattative in corso. Nessun segnale che la BCE potrebbe forzare la mano negando nuovi aumenti dell’ELA.
Stati Uniti
Il settore manifatturiero ha dato informazioni deludenti. L’indagine Empire della NY Fed a giugno torna in territorio negativo, scendendo a -1,98 da +3,1 di maggio. I nuovi ordini calano a -2,1 da +3,8 di maggio, mentre le consegne restano in aumento moderato, a 12 da 14,9 di maggio. Migliorano invece le variabili relative al mercato del lavoro, con gli occupati a 8,6 da 5,2 di maggio e la settimana lavorativa a 3,8 da -2,1. Le condizioni attese a 6 mesi restano espansive, a 25,8 da 29,8; ordini e consegne (a 26,1 e 22,1, rispettivamente) restano coerenti con crescita moderata, anche se meno sostenuta che nei mesi scorsi.
La produzione industriale cala di -0,2% m/m, con una correzione di -0,2% m/m nel manifatturiero e di -0,3% m/m nell’estrattivo, mentre le utilities registrano un aumento di +0,2% m/m. Le revisioni vedono una correzione più ampia ad aprile (-0,5% m/m da -0,3% m/m), ma alzano il livello dei mesi precedenti, lasciando l’indice complessivo ad aprile marginalmente al di sopra della stima iniziale. Il manifatturiero risente ancora dell’apprezzamento del dollaro, oltre a registrare un calo nel comparto della difesa. Nell’estrattivo, il ritmo di correzione rallenta rispetto al calo di -1,3% m/m di aprile, in concomitanza con indicazioni meno negative sul fronte dell’attività estrattiva.
L’indice di fiducia dei costruttori pubblicato dalla National Association of Homebuilders a giugno aumenta a 59, da 54 di maggio, molto al di sopra del consenso (56).
Fonte: BONDWorld.it
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