Flash Macro Daily

Flash: Netto calo dei rendimenti sulle curve dei titoli di stato di Italia e Spagna

Spagna. La produzione industriale è attesa in calo di 0,6% m/m dopo il forte aumento del mese precedente………

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Se confermato, il dato lascerebbe la produzione in aumento di 0,6% t/t nel trimestre estivo come nei mesi primaverili. Il PIL spagnolo è cresciuto di 0,7% t/t nel 3° trimestre, su spinta non solo dell’industria, ma anche dei servizi.

Ieri sui mercati

Netto calo dei rendimenti sulle curve dei titoli di stato di Italia e Spagna. La flessione ha superato i 7pb sulle scadenze lunghe della curva italiana e ha sfiorato i 6pb su quella spagnola. Il movimento è avvenuto in un contesto di flessione marginale dei tassi sul debito tedesco. Cambio euro/dollaro in lieve calo, con fine di giornata sotto quota 1,16.

BCE. Lautenschlaeger ha indicato che l’inflazione salirà in tempi brevi e ha esplicitamente indicato che avrebbe voluto fosse indicato un termine preciso all’APP. Secondo Draghi, è auspicabile uno sforzo congiunto tra i supervisori e le autorità macro prudenziali sui non performing loans. Per Daniel Nouy, una bad bank potrebbe essere un buono strumento per risolvere il problema.

Area euro. Le vendite al dettaglio sono cresciute di 0,7% m/m a settembre, dopo -0,1%m/m. Le vendite sono cresciute di 0,6% t/t dopo 0,9% t/t a giugno. Le prospettive per i consumi rimangono ancora positive. L’occupazione continua a crescere ritmi solidi, l’inflazione è salita solo marginalmente.

Italia. Le vendite al dettaglio sono balzate di ben +0,9% m/m a settembre, dopo le flessioni registrate nei due mesi precedenti. La variazione tendenziale, dopo il passaggio in territorio negativo di luglio e agosto, è schizzata a +3,4%: si tratta di un massimo da 7 anni e mezzo.

Germania. Cominciano ad esserci dei passi avanti nelle trattative per formare un governo di coalizione. Ieri il leader dei liberali (FDP) Lindner ha indicato che il partito dovrà accettare tagli di tasse di minore importo rispetto ai 30 – 40 miliardi promessi in campagna elettorale, e cercherà, invece, di ottenere dai Verdi e dai cristiano democratici CDU l’abolizione del contributo di solidarietà.  Le dichiarazioni suggeriscono che vi sono dei progressi nelle trattative per formare una coalizione tra i tre partiti.

L’ECOFIN del 7 novembre si è concluso senza particolari novità sull’introduzione di un ‘aliquota IVA unica nell’e-commerce, anche se Dombrovskis spera ancora che un accordo possa essere raggiunto a dicembre. All’Eurogruppo si è svolta anche una discussione preliminare sulle regole fiscali, senza però che siano emerse novità di rilievo.

Fonte: BondWorld.it


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