Flash: Nowotny ha provato a rassicurare i mercati sulla Grecia

Da seguire: Area Euro: La stima dettagliata per il 1° trimestre dovrebbe confermare la crescita di 0,4% t/t del PIL dell’Eurozona, in accelerazione rispetto alla seconda metà dello scorso anno. La domanda interna dovrebbe aver contribuito per lo 0,5% alla crescita…

 


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trimestrale grazie ad un’accelerazione dei consumi privati a 0,6% da 0,4% t/t a fine 2014 e degli investimenti in macchinari a 0,8% da -0,2% t/t. Il commercio estero dovrebbe aver offerto un contributo negativo di 0,1%: le esportazioni dovrebbero aver visto una crescita simile a quella di fine 2014 (+0,8% t/t), ma le importazioni dovrebbero aver accelerato a 1,6% t/t da 0,4% t/t. Le indagini congiunturali sono coerenti con una crescita del PIL area euro di 0,4% t/t anche nei mesi primaverili.

Ieri sui mercati

  • Nell’ottava del 5 giugno, il portafoglio PSPP ha visto un incremento di 12,92 miliardi di euro salendo a 159,6 miliardi di euro. Gli acquisti di titoli covered sono stati pari a 2,17 miliardi di euro, che aumentano il portafoglio a 87,28 miliardi, mentre gli acquisti settimanali di ABS sono stati pari a 282 milioni, portando il totale titoli in portafoglio a 7,49 miliardi di euro.
  • I rendimenti dei titoli di stato tedeschi hanno registrato incrementi marginali sulle scadenze corte e intermedie, che si sono allargati a 4-6pb su quelle lunghe. Relativamente migliore la performance dei mercati periferici, anche le scadenze molto lunghe hanno sofferto.
  • L’euro ha riassorbito interamente il calo di venerdì, chiudendo la giornata a 1,1291 dollari. Dollaro in arretramento anche rispetto allo yen (124,47) e alla sterlina (1,5348). Lira turca sotto pressione dopo che le elezioni hanno evidenziato una perdita di consensi per il partito del presidente, che ha perso la maggioranza assoluta.

Area euro

Nowotny ha provato a rassicurare i mercati sulla Grecia: a suo giudizio, si tratta di un caso isolato e per il momento non vede ricadute sulle prospettive macroeconomiche del resto dell’area.

Grecia. I contatti ufficiali con i creditori sono ripresi lunedì nella forma di una riunione fra il commissario europeo Moscovici e una delegazione greca comprendente Pappas e Tsakalotos, riguardo alla quale non sono trapelati dettagli. Dopo il discorso incendiario di Tsipras al parlamento greco, ieri il portavoce Sakellaridis ha provato a gettare acqua sul fuoco – pur ribadendo che il punto di partenza è il documento ellenico e parlando di negoziati “fino alla fine del mese”. In realtà Noyer (governatore della Banque de France) interpellato sulla crisi greca in Canada ha avvisato che rimangono pochi giorni per raggiungere un’intesa e che finora “non abbiamo visto un insieme convincente di proposte in grado di far ripartire l’economia”.

Fonte: BONDWorld.it


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