Da seguire: In Cina, la variazione tendenziale dell’export è calata da -1,8% a/a a -4,1% a/a in maggio, dato in linea con le attese……
Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.
Le importazioni hanno registrato un aumento di 0,4% a/a dopo la contrazione di -10,9% in marzo, smentendo le attese di calo. Il netto miglioramento potrebbe riflettere soprattutto la ripresa dei corsi delle materie prime, principale causa della contrazione dei valori importati fra 2014 e 2015.
Stati Uniti – I dati della Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS) di aprile saranno pubblicati oggi. In genere questi dati sono considerati marginali e di contorno al quadro del mercato del lavoro; tuttavia alla luce della nuova incertezza sulla traiettoria degli occupati, tutte le informazioni dal mercato del lavoro sono rilevanti.
Ieri sui mercati
Variazioni ampiamente positive per i listini azionari europei, mentre quelli americani hanno corretto al ribasso. Ulteriore aumento delle quotazioni petrolifere: la prima scadenza del Brent Crude future viene scambiata oggi a $51,52.
Andamento positivo anche per i titoli di stato, con la discesa del rendimento decennale tedesco a 0,05% e cali generalizzati dei tassi anche sui mercati periferici.
Continua, sebbene rallentata la discesa del dollaro sui mercati valutari. Contro euro il cambio ha chiuso pressoché invariato, ma dollaro canadese e dollaro australiano sono vicini ai massimi del mese. Sterlina in rialzo a 1,4542 dopo aver segnato massimi infragiornalieri di 1,4643.
Area euro – La seconda stima dei conti nazionali rivede al rialzo la crescita del PIL nel 1° trimestre di un decimo a 0,6% t/t (1,7%a/a), in linea con la stima flash. Anche la crescita di fine 2015 è stata rivista al rialzo di un decimo a +0,4%t/t (1,7%a/a). Le revisioni alzano la stima per l’anno in corso a +1,7% da un precedente 1,6%. Il dettaglio conferma che la crescita è stata spinta dalla domanda interna. Le indagini congiunturali ed il trascinamento per la produzione industriale suggeriscono che nel 2016.T2 la crescita è stata ancora sostenuta, ma più lenta rispetto al trimestre invernale: prevediamo un aumento di 0,4%t/t.
Giappone – La seconda stima del PIL del 1° trimestre riporta una modesta revisione verso l’alto a +0,5% t/t da +0,4% t/t della prima stima (dopo -0,4% t/t di fine 2015). La domanda domestica cresce di 0,3% t/t (da 0,2% t/t della prima stima).
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it



