Da seguire: Area euro. La seconda stima dovrebbe confermare l’inflazione allo 0,5% in giugno, invariata rispetto al mese precedente. L’inflazione sottostante dovrebbe essere confermata in aumento allo 0,8%…
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- dal precedente 0,7%. Nei prossimi mesi l’inflazione area euro potrebbe scendere temporaneamente sotto lo 0,5% per poi risalire nei mesi autunnali. I rischi per le nostre stime più recenti (0,6% nel 2014 e 1,2% nel 2015) per il momento rimangono verso il basso.
Stati Uniti
- I nuovi cantieri a giugno sono previsti in aumento a 1,02 mln, da 1,001 mln a maggio. Il trend dovrebbe tornare moderatamente positivo, dopo una stagnazione durata tra metà 2013 e il 1° trimestre 2014, in parte per il rialzo dei tassi sui mutui, in parte per il maltempo. Le licenze dovrebbero aumentare a 1,05 mln da 1,005 mln di maggio, in linea con le indicazioni positive viste con l’indagine di fiducia dei costruttori.
- L’indice della Philadelphia Fed a luglio dovrebbe correggere modestamente a 16,5, da 17,8 di giugno, in linea con la media degli ultimi 3 mesi, coerente con espansione del settore. L’indagine a giugno era positiva, con ordini, consegne e occupati in accelerazione e un ampio aumento dell’indice a 6 mesi (a 52 da 37,4 di maggio), sui massimi da ottobre 2013. Il messaggio dell’indagine dovrebbe rimanere moderatamente espansivo, sia per gli indicatori coincidenti, sia per quelli attesi.
Ieri sui mercati
Nuovo modesto arretramento dell’euro anche nella giornata di ieri, in un contesto di rendimenti obbligazionari in lieve calo, premi al rischio in riduzione e rimbalzo degli indici azionari. Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro la Russia, finalizzate a ostacolare l’accesso ai fondi in dollari ad alcune società energetiche e finanziarie (VEB, Gazprombank).
Area Euro
BCE. Nowotny, a proposito della possibilità dell’avvio di programmi di acquisti di ABS, ha dichiarato oggi che “il nuovo scenario nel quale ci troviamo è caratterizzato da bassa crescita, bassa inflazione, una minore redditività per le banche, una qualità inferiore al passato degli investimenti e meno finanziamenti a breve termine”. Secondo Nowotny, pertanto, questa condizione è destinata a permanere per un periodo apprezzabile e spingerà la BCE a propendere maggiormente per una politica monetaria attiva al fine di riportare il sentiero dell’inflazione in linea con gli obiettivi di stabilità dei prezzi della Banca centrale, senza tuttavia trascurare il versante della vigilanza prudenziale per evitare la nascita di bolle speculative nei mercati. Le dichiarazioni di Nowotny appaiono pertanto in linea con quelle rilasciate da Draghi all’ultima riunione della BCE e confermano l’interesse della BCE a valutare positivamente programmi di acquisto di ABS strutturati che siano direttamente collegati all’economia reale.
Stati Uniti
Il PPI a giugno registra una variazione di 0,4% m/m per l’indice headline e di 0,2% m/m per quello core. L’indice headline è spinto da un incremento dei prezzi dei beni di 0,5% m/m, con l’energia in rialzo di +2,1% m/m e gli alimentari in calo di -0,2% m/m; i prezzi dei beni core sono in aumento di 0,1% m/m. I servizi registrano un aumento più contenuto, +0,3% m/m. I dati danno indicazioni in linea con un’altra variazione dei prezzi al consumo (in pubblicazione la prossima settimana il dato di giugno) sopra 0,3% m/m per l’indice totale e intorno a +0,2% m/m per quello core.
La produzione industriale a giugno aumenta di 0,2% m/m, dopo +0,5% m/m di maggio (rivisto da +0,6% m/m). L’output nel manifatturiero cresce di solo 0,1% m/m (dopo + 0,4% m/m di maggio, rivisto da +0,6% m/m), sulla scia di una correzione nel settore auto (-0,3% m/m, dopo 4 aumenti consecutivi, con +1,9% m/m a maggio). La variazione totale risente della contrazione delle utility (-0,3% m/m), ma è sostenuta da una solida espansione nell’estrattivo (+0,8% m/m).
I flussi netti di acquisto di titoli a lungo termine a maggio sono pari a 19,4 mld di dollari, dopo -41,2 mld di aprile.
L’indagine di fiducia dei costruttori della NAHB sale più del previsto a luglio, toccando 53 (da 49 di giugno), il massimo da gennaio 2014. L’aumento è diffuso a tutte le componenti, con l’indice vendite correnti a 57 da 53, e quello delle vendite attese a 64 da 58. I dati danno un segnale positivo per la ripresa della crescita nel settore dell’edilizia residenziale.
Il Beige Book preparato per la riunione del FOMC di fine luglio è omogeneamente positivo. Il rapporto rileva in tutti i distretti attività economica in crescita da inizio giugno, a ritmi fra modesti e moderati.
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