Flash: Stati Uniti. Il Beige Book, compilato dalla Fed in preparazione per la riunione FOMC del 16-17 settembre, riporta ancora una volta crescita

Da seguire: Area Euro: Le vendite al dettaglio dovrebbero recuperare 0,4% m/m a luglio dopo il calo di 0,6% m/m del mese precedente. L’indice sul commercio al dettaglio della Commissione Europea ha segnalato un miglioramento del quadro per il comparto a luglio. La dinamica delle vendite di beni nel 3° trimestre risentirà in ogni caso della debole uscita dal 2° quarto…..

 


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  • Area euro. La seconda stima dovrebbe confermare il PMI composito in lieve miglioramento a 54,1 da 53,9 di luglio, grazie al recupero dei servizi a 54,3. Nei mesi estivi il PMI composito si è aggirato sullo stesso livello del 2° trimestre. A settembre, potrebbe vedersi un peggioramento di clima su scia dell’accresciuta volatilità sui mercati e preoccupazioni sul rallentamento dell’economie cinesi ed emergenti.
  • Alla riunione odierna la BCE rivedrà marginalmente le stime di crescita e inflazione per il 2015-17 ma confermerà che il bilancio dei rischi per lo scenario macro si è spostato verso il basso e che è pronta a potenziare lo stimolo monetario se il ritorno dell’inflazione verso il 2% a fine orizzonte di previsione dovesse divenire più incerto. Le nuove stime dello staff non dovrebbero per ora stravolgere lo scenario di graduale ripresa di crescita e inflazione dal momento che il rallentamento della domanda globale non è tale da deragliare la ripresa, anche perché sarà in parte controbilanciato dal calo dei prezzi delle materie prime, un bonus per i Paesi avanzati. Inoltre, le stime BCE sono state chiuse, molto probabilmente, intorno al 13 agosto quando la volatilità sui mercati ed il movimento di cambio e petrolio non era stato ancora violento come nella seconda metà del mese.

Stati Uniti

  • La bilancia commerciale dovrebbe registrare un deficit di -43 mld di dollari a luglio, dopo -43,8 mld di giugno. Le importazioni dovrebbero calare sulla scia della correzione del prezzo del petrolio; le esportazioni sono attese invece in rialzo di 0,4% m/m, sostenuto da un aumento dei volumi dopo il dato debole di giugno.
  • L’ISM non manifatturiero ad agosto è previsto in calo a 58,5, dal livello molto elevato di luglio (60,3, massimo da agosto 2005). Il forte rialzo di luglio è difficilmente sostenibile: l’indice ha toccato o superato 60 solo tre volte da metà 2007. Tutte le componenti dell’indagine dovrebbero essere in calo rispetto a luglio, pur restando su livelli coerenti con espansione superiore al potenziale.

Ieri sui mercati

  • Andamenti molto contrastanti sui mercati dei titoli di stato. I rendimenti dei titoli tedeschi sono calati marginalmente, mentre quelli degli UST – grazie ai dati macroeconomici buoni e al rimbalzo degli indici azionari- sono risaliti di 3-4pb sulle scadenze lunghe. Lieve allargamento per i differenziali Btp-Bund.
  • Euro in calo da 1,1311 dollari a 1,1226; questa mattina l’andamento è stabile. Dollaro in lieve ripresa anche contro yen, coerentemente con l’andamento dei dati. Sterlina ancora in sofferenza: l’ottava giornata consecutiva di ribasso contro dollaro ha portato il cambio a 1,5299, con minimo infragiornaliero a 1,5263.
  • Brent Crude in risalita da 48,6 a 50,5 dollari sulla prima scadenza future.
  • Chiusura in netto rialzo per gli indici azionari statunitensi. Contrastato l’andamento dei mercati asiatici, con rialzi in Giappone e nuovi cali in Cina.
  • Stati Uniti. La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati per agosto è di 190 mila, da 177 mila di luglio. La crescita è diffusa a tutte le dimensioni di impresa. Per quanto riguarda i settori, la creazione di posti è di 17 mila nell’industria  e 173 mila  nei servizi. L’indicazione è positiva per i dati dell’employment report di agosto.
  • Stati Uniti. La crescita della produttività nel 2° trimestre è rivista verso l’alto a 3,3% t/t ann., da 1,3% della stima precedente, sulla scia della revisione verso l’alto del PIL. Il costo del lavoro per unità di prodotto cala di -1,4% t/t ann., un’ampia revisione rispetto alla prima stima di +0,5% t/t ann.
  • Stati Uniti. Il Beige Book, compilato dalla Fed in preparazione per la riunione FOMC del 16-17 settembre, riporta ancora una volta crescita, fra modesta e moderata, diffusa sia fra regioni sia fra settori. La domanda di lavoro è in rialzo, “fra modesto e moderato” in gran parte dei distretti e sta facendo “aumentare un po’ i salari in alcune industrie e occupazioni”. Gli aumenti dei prezzi restano molto modesti.

 

Fonte: BondWorld.it


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