- AMERICA NEW YORK 1

Flash: Stati Uniti L’ISM del settore non manifatturiero è previsto a 56,5 da 58,6 di agosto

Da seguire: Area Euro: Italia. La lettura finale del PMI composito dell’area euro dovrebbe confermare il 52,1 della lettura preliminare. Anche la lettura finale del PMI servizi dovrebbe essere confermata a 52,1 dopo il notevole passo in avanti ……


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visto nella prima lettura, in cui aveva sopravanzato l’indice manifatturiero aumentando di 1,4 punti da agosto.

Stati Uniti

L’ISM del settore non manifatturiero è previsto a 56,5 da 58,6 di agosto. L’indagine ad agosto si era portata sui massimi da fine 2005 e una correzione a settembre è fisiologica, sia per l’indice composito sia per le principali sotto-componenti. I nuovi ordini e l’attività dovrebbero calare al di sotto di 60, restando però su livelli ampiamente espansivi. Anche la componente occupazione (che era salita a 55,8 ad agosto) dovrebbe calare, pur restando ampiamente al di sopra di 50. Le indicazioni dell’indagine a settembre dovrebbero confermare un’accelerazione dell’attività nei mesi estivi rispetto a dati più deboli nel 2° trimestre.

Ieri sui mercati

Area euro

Irlanda. Il Governo irlandese ha comunicato di aver completato il pre-funding per il 2014 (circa 25 mld di euro) e che pertanto fino all’anno prossimo non ci saranno ulteriori emissioni obbligazionarie. Nel prossimo futuro è attesa anche la comunicazione ufficiale di uscita dal programma di aiuti iniziato nel 2010 e che è atteso concludersi a dicembre. Nel corso dell’autunno Dublino valuterà se chiedere all’ESM l’attivazione di una linea di credito aggiuntiva (attorno ai 10 mld di euro) che dovrebbe facilitare il completo ritorno sui mercati e che costituisce una pre-condizione per l’accesso all’OMT in caso di bisogno. Lo spread Germania/Irlanda è andato progressivamente riducendosi nel corso dell’anno e oscilla attualmente poco sotto i 200 punti base.

Stati Uniti

Per la prima volta, si è svolto un incontro fra il presidente Obama e i leader del Congresso per discutere la questione del blocco del governo. Dopo la riunione, le posizioni sono rimaste distanti.

La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati è una variazione di 166mila ad agosto, dopo 159 mila di agosto. Gli altri indicatori del mercato del lavoro finora sono rimasti positivi, ma con la chiusura del governo sarà difficile avere il polso dell’evoluzione congiunturale, dato che non verranno pubblicate statistiche, a parte i nuovi sussidi. In particolare, se la chiusura del governo proseguirà, l’employment report di settembre non sarà pubblicato venerdì 4 ottobre. 

Rosengren (Boston Fed) ha detto che se le questioni fiscali fossero state meno “problematiche” e i dati sull’occupazione e sulla crescita fossero stati più forti, allora avrebbe potuto essere opportuno iniziare a ridurre gli acquisti a settembre. A nostro avviso, il blocco del governo, con conseguenze transitorie ma di rilievo sui dati di ottobre, potrebbe spingere la data dell’inizio della riduzione degli acquisti anche oltre dicembre.

Focus BCE: nuove misure sulla liquidità? Forse e a data da destinarsi

Come atteso, la BCE ha lasciato i tassi di policy fermi, anche se il Consiglio ha discusso un taglio. Il comunicato ricalca perfettamente i toni del precedente. A fronte di prospettive “invariate” di inflazione bassa anche nel medio periodo la BCE ha riaffermato anche questo mese la forward guidance e l’orientamento ribassista sui tassi ufficiali.

La novità principale è che la BCE ha formalizzato l’apertura a nuove LTRO ma, come ci attendevamo, per il momento non vi sono né date né certezze. L’altra novità è in tema di collaterale Draghi ha indicato che la BCE potrebbe accettare le tranche mezzanino degli ABS come garanzie.

Focus Italia: il Governo Letta riparte. A sorpresa, con la stessa maggioranza (e lo stesso programma)

Il Governo Letta ha incassato la fiducia al Senato. I voti contrari sono venuti dai partiti che avevano ampiamente dichiarato tale intenzione e che già si collocavano all’opposizione (M5S, Lega Nord, SEL). Nella forma, la maggioranza che sostiene il Governo non è cambiata, ma in pratica è stato certificato il ruolo marginale dell’ala dura del PDL, motore della crisi di Governo.

Il presidente del Consiglio aveva chiesto la fiducia su un discorso programmatico che rilanciava le linee d’azione già tracciate in occasione del discorso di insediamento di fine aprile scorso.

La conferma del Governo Letta allontana lo spettro di un ritorno alle urne con l’attuale legge elettorale che avrebbe potuto indurre una recrudescenza della crisi finanziaria visto il rischio di avvitamento in una condizione di ingovernabilità. Il chiarimento rende potenzialmente più forte l’esecutivo, perché la strategia di condizionare la tenuta del governo alle vicende giudiziarie del leader PDL è stata sconfitta. Ora sarà necessario rilanciare e dare maggiore respiro l’azione di governo, arenatasi nel corso dell’estate.

 


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Gli analisti finanziari che hanno predisposto la presente ricerca,  dichiarano che: Le opinioni espresse sulle società citate nel documento riflettono accuratamente l’opinione personale, indipendente, equa ed equilibrata degli analisti; Non è stato e non verrà ricevuto alcun compenso diretto o indiretto in cambio delle opinioni espresse.

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