Flash Macro Daily

Flash: Stati Uniti. L’ISM non manifatturiero a marzo è previsto in calo

Da seguire: Area euro. La stima finale potrebbe vedere una correzione marginale del PMI composito a marzo a 56,5 da 56,7 sulla scia di una correzione del PMI servizi dell’Eurozona a 56,2 da 56,5………


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Le stime flash di marzo avevano mostrato un balzo sia per l’indice tedesco (a 55,6 da 54,4) sia per quello francese (a 58,5 da 56,4), che la seconda lettura potrebbe rivedere al ribasso. La prima stima del PMI servizi italiano potrebbe mostrare un ulteriore aumento a 54,6 a marzo da 54,1 di febbraio, coerente con un contributo più positivo del settore al valore aggiunto di quanto visto a fine 2016.

Stati Uniti

   La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati è vista dal mercato a 194 mila, dopo +298 mila di febbraio

   L’ISM non manifatturiero a marzo è previsto in calo a 56,5 da 57,6 di febbraio. Le indagini regionali nel settore dei servizi a marzo hanno corretto da livelli elevati e puntano a un rallentamento della crescita segnalata dall’ISM. Come per il manifatturiero e le costruzioni residenziali, anche i servizi hanno dato dei segnali straordinariamente forti nelle indagini, non accompagnati da un andamento altrettanto solido nei dati di attività. È probabile che nel 2° trimestre ci sia una chiusura del gap fra dati e indagini, con un equilibrio intermedio.

   La Fed pubblica i verbali della riunione del FOMC del 15 marzo. I verbali dovrebbero mostrare un consenso diffuso per il rialzo di marzo e per il sentiero di ulteriori aumenti dei tassi, a ritmi graduali. Come sottolineato da Yellen e da diversi discorsi recenti, i partecipanti alla riunione rilevano la presenza di grande incertezza sullo scenario della politica fiscale e sulle sue implicazioni per le variabili macroeconomiche. La proiezione mediana di altre due mosse nel 2017 dovrebbe essere sostenuta da gran parte del Comitato, anche se per alcuni il bias è verso il basso e per altri verso l’alto. I verbali potrebbero riportare qualche informazione sul dibattito relativo alla dimensione del bilancio, con opinioni piuttosto disperse riguardo alla tempistica dell’inizio del “tapering” dei riacquisti. Potrebbe anche emergere l’inquadramento teorico del livello ottimale del bilancio a regime, punto sul quale nessun partecipante si è espresso finora. I verbali dovrebbero essere circa neutrali rispetto alle informazioni già uscite, dato che continuano a mancare le informazioni sulle riforme annunciate dall’Amministrazione.

Giappone

Il PMI dei servizi a marzo aumenta a 52,9 da 51,3, e tocca il massimo da agosto 2015.

Ieri sui mercati

Gli indici azionari europei, deboli in mattinata, successivamente hanno recuperato terreno e hanno chiuso in rialzo. Andamento positivo per i titoli di stato europei, e in particolare per quelli della periferia. La curva BTP si è appiattita sul tratto 5-2 anni di 3pb; rendimento decennale in calo di 5pb e differenziale con la Germania in flessione di 3pb a 202pb. Il dollaro è stabili sui livelli riconquistati alla fine della scorsa settimana; euro poco variato ancora in area 1,06 dollari.

Germania. L’indagine Forsa, pubblicata il 4 aprile, mostra una rimonta di CDU-CSU al 36% da un precedente 34% (29/03/2017) mentre l’SPD di Schulz torna al 29% da un precedente 32%. Per questo motivo, ha auspicato progressi sul fronte della capital market union.

BCE. Constancio (Vice presidente) ha affermato che i mercati dei capitali possono giocare un ruolo nel mitigare gli shock specifici a singole regioni, in assenza di trasferimenti fiscali fra Stati Membri.

Italia. L’indebitamento netto della Pubblica Amministrazione è stato confermato pari al 2,4% del PIL nell’intero 2016 (in miglioramento di tre decimi rispetto al 2,7% del 2015), in coerenza con i dati annuali già pubblicati lo scorso 1° marzo. Nel solo 4° trimestre, il deficit è risultato pari al 2,3% del PIL e il surplus primario all’1,7% (entrambi invariati rispetto allo stesso trimestre di un anno prima). Nel trimestre, il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito di -0,6% t/t in termini nominali e di -0,9% in termini reali. Tuttavia, le famiglie hanno incrementato i loro consumi (+0,5% t/t in termini nominali), attingendo al tasso di risparmio (che è diminuito di un punto percentuale su base congiunturale). Peraltro, nell’intero 2016 il reddito disponibile delle famiglie (sia in termini nominali che reali) è aumentato dell’1,6% (un record da 15 anni per quanto riguarda il potere d’acquisto). Sempre nel 4° trimestre, la quota di profitto delle società non finanziarie è aumentata di tre decimi rispetto al trimestre precedente (a 42,4%). Anche il tasso di investimento è salito, anzi in misura maggiore (sei decimi), a 20,5%.

Italia. Nel 4° trimestre del 2016 i prezzi delle abitazioni sono rimasti invariati rispetto ai tre mesi precedenti. Nel trimestre si è verificato un recupero per i listini delle abitazioni nuove (+0,5% t/t) a fronte di una flessione per le abitazioni esistenti (-0,2% t/t). La variazione tendenziale passa in territorio lievemente positivo (+0,1%) per la prima volta da cinque anni (era -0,9% il trimestre precedente): quella delle abitazioni esistenti migliora a +0,1% da -0,6%, mentre le abitazioni nuove restano in negativo ma migliorano in misura più sensibile (-0,1% da -2% precedente).

Grecia. Moscovici (Commissione Europea) ha indicato che la Grecia potrebbe aver conseguito lo scorso anno un avanzo primario superiore al 3% del PIL, ben oltre gli obiettivi e che gli sforzi compiuti devono essere riconosciuti. Un “accordo a livello di staff nelle prossime settimane non soltanto è possibile, ma anche necessario”; tuttavia, Moscovici ha ammesso che richiederà “scelte politiche difficili”.

Il parlamento europeo dovrebbe adottare oggi una risoluzione che invita a spostare al più presto da Londra la sede dell’EBA. Il leader dei popolari europei Weber ha aggiunto che ci si aspetta che l’attività legata all’euro sia sul suolo europeo.

Stati Uniti. La bilancia commerciale a febbraio registra un ampio calo del deficit, a -46,3 mld di dollari da -48,5 mld di gennaio. I dati supportano l’ipotesi che l’ampliamento del deficit di inizio 2017 fosse in gran parte il risultato delle distorsioni causate dal capodanno cinese. Sulla base delle ultime informazioni, il canale estero potrebbe dare un marginale contributo positivo alla crescita del 1° trimestre.

Stati Uniti. J. Lacker si è dimesso dalla sua posizione di presidente della Richmond Fed rivelando di avere violato nel 2012 il vincolo della confidenzialità delle informazioni relative a una riunione del FOMC.. Lacker sarebbe andato in pensione fra sei mesi. In attesa della nomina di un nuovo presidente, il vice presidente M. Mullinix svolgerà il ruolo di Lacker, che quest’anno non era un membro votante del FOMC. Nel grafico a punti, la proiezione di Lacker era probabilmente sui livelli più elevati. Non ci sono informazioni per ora sulle opinioni di Mullinix riguardo alla politica monetaria.

Trump update. Oggi inizierà il dibattito in aula al Senato sulla nomina di Gorsuch alla Corte Suprema. Se, come annunciato, i democratici attueranno l’ostruzionismo, domani il presidente del Senato potrebbe mettere ai voti l’eliminazione del requisito della maggioranza qualificata per le nomine alla Corte Suprema, permettendo la conferma di Gorsuch entro venerdì, come promesso, e modificando una delle ultime regole del Senato mirate a mantenere la legislazione relativamente “centrista” e bipartisan.

Fonte: BondWorld.it


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