Flash: Stati Uniti: La fiducia dei consumatori a settembre (prel.) dovrebbe aumentare modestamente a 92, da 91,9 di agosto.

Da seguire: Germania La seconda stima conferma l’inflazione stabile ad agosto a 0,2% a/a sulla misura nazionale e a 0,1% a/a sulla misura armonizzata. Sul mese, i prezzi al consumo sono rimasti stabili perché un rimbalzo più marcato delle attese dei prezzi dei beni manufatti ha compensato il calo della componente energia…

 


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

Italia. La produzione industriale è vista in recupero a luglio (+0,8% m/m) dopo il calo più marcato del previsto di giugno (-1,1% m/m), che era dovuto, almeno in parte, al ponte festivo di inizio mese. L’output di luglio sarà sostenuto soprattutto dalla componente energia viste le temperature decisamente superiori alla media. Su base annua la produzione dovrebbe attestarsi a +2,8% (circa stabile in termini grezzi, in recupero su base rettificata). Al di là della volatilità su base mensile, l’attività economica nell’industria è attesa mantenersi in espansione nei prossimi mesi, in coerenza con il livello ancora elevato (seppure in lieve calo ad agosto) degli indici di fiducia delle imprese.

La riunione dell’Eurogruppo sarà dedicata a una discussione sulla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, alla riforma del settore dei servizi, a un aggiornamento sulla situazione della Grecia dopo l’avvio del programma ESM e, infine, alla 7° revisione del programma di aggiustamento di Cipro.

Stati Uniti

Il PPI ad agosto è atteso in calo di -0,1% m/m, dopo + 0,2% m/m a luglio. Il PPI core dovrebbe aumentare di 0,2% m/m. I prezzi dei beni dovrebbero essere spinti verso il basso dall’energia, mentre per i beni core si dovrebbe registrare un modesto incremento (0,1% m/m). I servizi core dovrebbero segnare un incremento più solido, in linea con il trend recente.

La fiducia dei consumatori a settembre (prel.) dovrebbe aumentare modestamente a 92, da 91,9 di agosto.

Ieri sui mercati

Nessuna sorpresa dalla Banca d’Inghilterra: il voto per mantenere i tassi invariati è stato ancora di 8-1. Il “sommario di politica monetaria” pubblicato contestualmente alla decisione ammette che i rischi sono saliti rispetto a un mese fa, ma che “devono essere soppesati contro le prospettive di un’espansione dell’economia domestica perdurante e sana” e “gli sviluppi globali non appaiono ancora sufficienti ad alterare significativamente lo scenario centrale”.

Indici azionari europei in calo, dopo tre giorni di rialzi. Chiusura positiva, invece, per i mercati azionari americani. Negative le borse asiatiche.

Rendimenti in moderato rialzo sul mercato americano, con unica eccezione la scadenza quinquennale. Marginale calo sulle curve tedesca e francese. Marginale allargamento (+1pb) del differenziale decennale Btp-Bund.

Il Tesoro italiano ha collocato 7,5 miliardi di BOT annuali (scadenza 14/09/2016) a un rendimento di 0,028%, registrando ordini di acquisto pari a 1,5x l’ammontare offerto.

L’euro continua ad avanzare contro dollaro, scambiato alla fine della giornata di ieri a 1,1276. Il dollaro ha ceduto anche contro sterlina (1,5433), mentre si è mantenuto pressoché stabile contro yen. Il rafforzamento dello yuan sostiene le altre divise asiatiche.

Area Euro

Francia. Il crollo della produzione industriale a luglio (-0,8% m/m) è parzialmente spiegato dal ponte del 14 luglio, che però si innesta su una dinamica di fondo comunque debole. La variazione tendenziale è negativa, a -0,4% a/a  da -0,8% a/a del mese precedente. Il trimestre estivo parte impostato al ribasso, essendo in rotta per un calo simile a quello del secondo quarto (-0,7% t/t), il cui risultato era stato compromesso dal crollo del mese di aprile. La produzione industriale è attesa pertanto dare un contributo negativo al PIL di oltre un decimo nel trimestre in corso, abbassando di conseguenza le nostre stime da 0,3% t/t a 0,2% t/t (in media annua PIL ora a 1,0% a/a da 1,1% a/a).

Spagna. La produzione industriale a luglio non smette di aumentare e contraddice le attese, registrando l’ottavo dato positivo consecutivo a +0,6% m/m da +0,4% m/m (serie aggiustata per gli effetti stagionali. La variazione tendenziale destagionalizzata migliora a 5,2% a/a da 4,6% a/a. La produzione continua a mantenere un ritmo sostenuto ed è in rotta per un aumento dell’1,1% t/t nel trimestre estivo da 1,8% t/t di quello primaverile.

Stati Uniti

I prezzi all’import ad agosto crollano di -1,8% m/m (-11,4% a/a), dopo -0,9% m/m di luglio. Gran parte della contrazione è dovuta al petrolio, che segna un calo di -14,2% m/m, ma incide anche l’apprezzamento del dollaro.

I nuovi sussidi di disoccupazione nella settimana conclusa il 5 settembre calano a 275mila da 281mila della settimana precedente. I sussidi restano coerenti con ulteriore miglioramento del mercato del lavoro, solido aumento degli occupati e calo della disoccupazione.

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.