Da seguire: Area Euro: L’inflazione dovrebbe essere confermata in calo di -0,1% a settembre da +0,1%, mentre la dinamica sottostante è vista stabile a 0,9%. Settembre dovrebbe aver segnato un minimo per l’inflazione….
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area euro e da ottobre dovrebbe vedersi una rapida risalita su di un effetto statistico favorevole dall’energia.
Stati Uniti
- La produzione industriale a settembre è prevista in calo di -0,2% m/m, dopo -0,4% m/m di agosto. Il settore manifatturiero dovrebbe registrare una variazione di -0,3% m/m. Le indicazioni delle indagini di settore sono deboli e coerenti con modesta correzione dell’output nel manifatturiero, frenato dall’apprezzamento del dollaro e dalla persistente contrazione nell’estrattivo.
- La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a ottobre (prel.) è prevista in rialzo a 89,5 da 87,1 di settembre. L’indagine del Conference Board ha registrato ulteriore aumento a fine settembre, con indicazioni positive soprattutto per la situazione corrente e una valutazione ottimistica del mercato del lavoro; l’indagine settimanale Bloomberg Comfort è stata in rialzo nelle prime due settimane di ottobre. L’indagine dell’Univ. of Michigan dovrebbe replicare i segnali degli altri indici e mantenersi su livelli coerenti con ulteriore ampia espansione dei consumi.
Ieri sui mercati
Secondo Nowotny (governatore della banca centrale austriaca e membro del consiglio direttivo BCE), “la BCE sta chiaramente mancando il suo obiettivo” e saranno necessari “nuovi set di strumenti” oltre a quelli di politica monetaria. Tali strumenti includono “riforme strutturali”, misure “dal lato della domanda” e sui “fattori istituzionali dell’economia”.
Italia – Il comunicato stampa diffuso dopo la presentazione della legge di stabilità 2016 conferma che le note caratteristiche della manovra sono il peso attribuito alla riduzione delle entrate fiscali e la prevalente copertura finanziaria degli interventi con un maggior ricorso all’indebitamento. L’effetto netto delle misure sulle entrate rispetto allo scenario tendenziale è pari a -19,2 miliardi, ), bilanciato in piccola parte da riduzioni di spesa che, al netto delle misure che comportano maggiori uscite, valgono 5,3 mld. L’indebitamento copre ben 14,6 miliardi su 26,5. La manovra 2016 causerà probabilmente attriti con la Commissione Europea su diversi fronti. Un problema tutto domestico riguarda invece gli effetti di questo rinvio del consolidamento fiscale, che implica di dover allestire una altra manovra di grande dimensione nel 2017 e i cui effetti sulla domanda sono incerti.
Stati Uniti
Il CPI a settembre segna un calo di -0,2% m/m in linea con il consenso, ed è invariato su base annua (consenso: -0,1% a/a). L’indice core sorprende verso l’alto con una variazione di +0,2% m/m e di 1,9% a/a (consenso: +0,1% m/m, +1,8% a/a).
L’indice Empire di ottobre risale modestamente a -11,4 da -14,7 di agosto e settembre. Lo spaccato dell’indagine è anche più negativo delle indicazioni dell’indice generale.
L’indice dalla Philadelphia Fed a ottobre migliora modestamente, pur restando in territorio negativo, salendo a -4,5 da -6 di settembre. Anche più che con l’Empire (v. sopra), lo spaccato dell’indagine è peggiore di quanto segnalato dall’indice generale di attività
I nuovi sussidi di disoccupazione calano ancora, scendendo a 255mila nella settimana conclusa il 10 ottobre, da 262mila della settimana precedente, e toccano il minimo da novembre 1973.
I discorsi di Dudley e Mester portano ad escludere del tutto la possibilità di un rialzo dei tassi a ottobre. La distribuzione delle opinioni ormai è abbastanza chiara: gran parte dei presidenti delle Fed regionali sono favorevoli a un rialzo in tempi brevi (8 su 12), il Board è spaccato, con 2 membri favorevoli a ulteriore attesa, Fischer in fase di “wait and see” e Yellen favorevole a un rialzo (ma prima dei dati recenti).
Fonte: BondWorld.it
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