Flash: Stati Uniti Le vendite di case nuove a febbraio dovrebbero essere deboli

Area Euro : La stima preliminare dovrebbe mostrare un aumento dell’indice PMI manifatturiero (a 52 da 51) grazie all’ulteriore deprezzamento dell’euro.

 


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

  • L’indice nei servizi dovrebbe rimanere circa stabile dopo il balzo a 53,7 del mese scorso. Di conseguenza l’indice composito è atteso in aumento a 53,7 da 53,3 di febbraio. L’indice è coerente con una accelerazione della crescita nell’area a 0,4-0,5% t/t.
  • Belgio L’indice di fiducia della Banca del Belgio è visto risalire a -8,3 a febbraio da un precedente -8,8. Il manifatturiero in particolare dovrebbe beneficiare della ripresa dell’industria tedesca. L’indice rimarrebbe in ogni caso al di sotto della media di lungo termine.

Stati Uniti

  • Le vendite di case nuove a febbraio dovrebbero essere deboli, a 450mila da 481mila di gennaio. Il calo delle vendite risentirà del clima avverso, come evidenziato anche da altri indicatori del mercato immobiliare. I livelli di dicembre e gennaio, intorno a 480mila, erano sui massimi da metà 2008 e prevediamo che nel 2015-16 il trend di tutte le variabili del mercato immobiliare residenziale sia in moderato rialzo.

Ieri sui mercati

  • La BCE ha annunciato che nella scorsa ottava sono stati acquistati titoli per 3,05 miliardi di euro, nell’ambito del terzo programma di acquisto del CBPP3, e 254 milioni di euro nell’ambito del programma di acquisti di ABS. Nella seconda settimana del PSPP (Public Sector Purchase Programme) la BCE ha acquistato titoli governativi per un controvalore di 16,55 miliardi di euro. Nel complesso, con l’EAPP (Expanded Asset Purchase Programme) la BCE ha generato una immissione di liquidità pari a 18,85 miliardi di euro. Al 20 marzo il totale dei titoli nel portafoglio CBPP3 ammontava a 60 miliardi di euro, in quello ABS a 4,01 miliardi di euro e in quello PSPP a 26,30 miliardi.
  • Inizia male la settimana per i titoli governativi europei. I rendimenti sono saliti da 1 a 3pb sulla curva tedesca, ma da un minimo di 4 a un massimo di 10pb su quella italiana e di 1-7pb su quella francese. Netto aumento della pendenza 2-10 anni. Il differenziale decennale BTP-Bund si riavvicina a 110pb.
  • Il MEF ha preannunciato ad aprile il collocamento di un nuovo BTP Italia di durata superiore ai sei anni. Secondo le dichiarazioni di ieri, non ci sarà un’emissione specifica per gli investitori istituzionali. Inoltre, è stato annunciato che il 26/3 saranno offerti 1,5.2,0 mld del CTZ 27/2/2017 e 1,0-1,5 mld di BTPei con scadenze 2016 e 2024. Il Tesoro spagnolo, intanto, si appresta a collocare tramite sindacato un titolo quindicennale indicizzato all’inflazione europea.
  • L’euro ha guadagnato terreno anche ieri, chiudendo la giornata a 1,0945 dollari e 0,7310 sterline.
  • Sui mercati azionari hanno predominato i realizzi.

Area Euro

BCE. Draghi, nella testimonianza trimestrale al Parlamento Europeo ha indicato che la ripresa dell’economia nell’area euro sta accelerando. Riguardo le stime di inflazione, Draghi ha ancora una volta sottolineato che il ritorno della dinamica dei prezzi al consumo all’1,8% nel 2017 dipende dalla piena implementazione delle misure.

Grecia. L’incontro fra i primi ministri di Grecia e Germania si è rivelato un tentativo di raffreddare le tensioni crescenti fra i due paesi. Sulla sostanza della crisi finanziaria, la Germania ha ribadito ancora una volta che la discussione sulle misure deve essere fatta con le istituzioni, e che soltanto un programma dettagliato di misure di politica economica può garantire lo sblocco dei fondi. In un’intervista a Repubblica, il presidente del parlamento europeo Schultz ha definito possibile un accordo in settimana per sbloccare una prima quota degli aiuti.

Stati Uniti

Le vendite di case esistenti a febbraio aumentano a 4,88 mln di unità ann. da 4,82 mln di gennaio.

È iniziata una settimana costellata di discorsi da parte di esponenti della Fed. Fischer (vice-presidente Board) ha detto che probabilmente sarà opportuno alzare i tassi prima della fine del 2015. Mester (Cleveland Fed) ha detto che l’economia si sta rafforzando e il recente rallentamento è transitorio; pertanto un rialzo a giugno rimane un possibilità concreta. Bullard (St Louis Fed) ha detto ha abbassato le sue proiezioni di 50 pb nel 2015 e questo ha spostato verso il basso tutto il sentiero dei tassi successivi. Williams (San Francisco Fed) ha detto che  la discussione sul rialzo dei tassi dovrebbe iniziare a metà anno.

Fonte: BONDWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.