Da seguire:Cina – l’indice PMI Caixin-Markit per i servizi è salito da 50,5 a 52 in ottobre. Buona ripresa anche per le nuove commesse (52,9 da 50,5)…
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- Area Euro – L’indice PMI per i servizi è atteso a 54,2 in aumento da 53,7 del mese precedente, come da stime preliminari. Il dato per l’Irlanda, già pubblicato, è sceso da 62,4 a 60,1. Il PMI Composito dovrebbe essere confermato in aumento a 54 da un precedente 53,6, con qualche rischio verso l’alto.
- Stati Uniti – La stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati a ottobre è prevista dal mercato a 180 mila, dopo +200 mila a settembre.
- Stati Uniti – L’ISM non manifatturiero a ottobre è atteso a 55,8, da 56,9 di settembre. L’indagine a settembre ha registrato correzioni dai livelli molto elevati di luglio-agosto (media 59,6). Tutte le componenti dell’indagine sono rimaste su livelli coerenti con una rapida espansione dell’attività, e sembra probabile che si registri un moderato rallentamento, in linea con una crescita moderata. Le prime indagini di ottobre hanno dato indicazioni positive. Il PMI Markit dei Servizi (prel.) a 54,4, da 55,1 di settembre, riassume un quadro in espansione, anche se su ritmi meno sostenuti; la Business Leader Survey della Fed di NY a ottobre è rimasta invariata a 3, con aspettative a sei mesi di riaccelerazione; l’indagine della Fed di Richmond è omogeneamente positiva, con un miglioramento sia per gli indici coincidenti sia per quelli a 6 mesi. La tenuta del settore dei Servizi per ora prosegue, nonostante la debolezza del Manifatturiero: se i freni all’industria si stabilizzeranno, i Servizi permetteranno alla ripresa di non deragliare.
Ieri sui mercati
Un nuovo rialzo dei rendimenti sugli UST (1-2pb fino alla scadenza quinquennale, 4-5 su quelle lunghe) ha sostenuto il dollaro. Il cambio con l’euro si è spinto fino a 1,0925 nelle ultime ore, ritoccando al ribasso i minimi infragiornalieri di ieri e avvicinandosi a quelli del 28/10 (1,0894). Il cambio effettivo dell’euro è ai minimi da agosto.
Stati Uniti – Le vendite di autoveicoli a ottobre sorprendono verso l’alto, con un aumento (quarto consecutivo) a 18,12 mln di unità ann., da 18,07 mln di settembre, e si collocano sui massimi dal 2005. Le vendite di auto danno un segnale forte per le vendite al dettaglio e i consumi di ottobre.
Area Euro – Il presidente della BCE Draghi ha ribadito che “il grado di accomodamento monetario dovrà essere riesaminato alla riunione dicembre del consiglio direttivo” alla luce dei rischi al ribasso per lo scenario di crescita e inflazione, e che il consiglio ha “la volontà e la capacità di agire utilizzando tutti gli strumenti disponibili nell’ambito del suo mandato, se ciò è richiesto dalla necessità di preservare un adeguato grado di accomodamento monetario”. Nel suo discorso, Draghi ha soprattutto difeso la politica dei tassi negativi dalla critica che danneggi ingiustamente i risparmiatori. Ha anche contestato la tesi che possa indurre i governi a deviare dal percorso delle riforme – aggiungendo che, anche se ci fosse il dubbio, il mandato della BCE è garantire la stabilità dei prezzi e non imporre riforme strutturali ai governi.
Fonte: BondWorld.it
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