Generali Investments annuncia oggi il lancio di una classe nativamente tokenizzata (AC) di un fondo esistente di money market domiciliato in Lussemburgo e gestito da Generali Asset Management.
Woody Bradford, Chief Executive Officer & General Manager di Generali Investments
La nuova classe utilizza la tecnologia a registro distribuito (Distributed Ledger Technology, DLT) per la rappresentazione e la registrazione digitale delle unità del fondo. La classe tokenizzata è riservata esclusivamente alle società autorizzate del Gruppo Generali e non è aperta ad altri investitori.
Con questa iniziativa, Generali Investments si posiziona tra i primi grandi gestori patrimoniali a offrire una soluzione di questo tipo, consolidando il proprio ruolo di protagonista nell’innovazione e nella trasformazione digitale del settore del risparmio gestito.
La classe tokenizzata è stata introdotta per le attività di investimento del Gruppo Generali e costituisce il primo importante traguardo nel percorso di sviluppo di una più ampia offerta di soluzioni d’investimento tokenizzate. L’iniziativa mira a estendere progressivamente l’utilizzo di questa tecnologia all’intera clientela di Generali Investments, ponendo le basi per una distribuzione più ampia e per significativi benefici in termini di efficienza operativa nel lungo periodo grazie all’adozione di processi abilitati dalla tecnologia DLT.
Il mercato degli asset reali tokenizzati (Real-World Assets, RWA) continua a registrare una forte crescita: dall’inizio del 2025 il suo valore è quasi quadruplicato, raggiungendo i 39 miliardi di dollari a settembre 2026.¹ In questo contesto, obbligazioni e fondi monetari si stanno affermando come i principali catalizzatori dell’espansione del mercato e come il naturale punto di incontro tra finanza tradizionale e infrastrutture digitali. Le prospettive di sviluppo restano significative: secondo le stime, il mercato degli asset reali tokenizzati potrebbe raggiungere una dimensione di diversi trilioni di dollari entro l’inizio del prossimo decennio. ²
Woody Bradford, Chief Executive Officer & General Manager di Generali Investments, ha dichiarato:
«Con l’accelerazione dell’adozione della tokenizzazione nei mercati finanziari, è fondamentale per gli asset manager cogliere tempestivamente le opportunità offerte da questa trasformazione. Dopo i progressi realizzati nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, questo lancio rappresenta un ulteriore tassello della nostra agenda di innovazione tecnologica. L’iniziativa coniuga la nostra consolidata competenza nella gestione degli investimenti con modalità di servizio più efficienti e digitalmente avanzate, permettendoci di soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti e di confermare il nostro ruolo di pionieri nell’innovazione del settore».
La tokenizzazione consente di creare una rappresentazione digitale, sotto forma di token, di un’attività finanziaria reale su un registro distribuito. Nel contesto dei fondi d’investimento, i token rappresentano le quote del fondo, mentre gli smart contract e l’infrastruttura basata sulla tecnologia DLT permettono di automatizzare le attività di emissione, trasferimento e gestione amministrativa delle quote, contribuendo a una maggiore efficienza operativa e a una più elevata digitalizzazione dei processi.
Nel lungo periodo, l’adozione della tecnologia DLT è destinata a offrire importanti vantaggi agli investitori. Tra questi figurano la possibilità di regolare le operazioni in tempi quasi istantanei e di accedere più rapidamente ai proventi dei rimborsi rispetto agli attuali cicli di regolamento, oltre a un’esperienza d’investimento più semplice, fluida e interamente digitale per quanto riguarda sottoscrizioni, riscatti e attività di reporting. La tecnologia potrà inoltre garantire una maggiore flessibilità grazie a finestre operative più ampie e contribuire a migliorare la liquidità degli investimenti, favorendo la negoziazione delle quote sui mercati secondari.
Emiliano Di Giammatteo, Chief Operating Officer di Generali Investments, ha aggiunto:
«La tokenizzazione e gli asset digitali hanno il potenziale di contribuire in modo significativo alla modernizzazione dell’infrastruttura dei fondi di investimento. I fondi monetari rappresentano un ambito di applicazione particolarmente promettente, poiché possono favorire un ampliamento della distribuzione e una gestione più efficiente della liquidità e del collaterale, sia nei mercati finanziari tradizionali sia nell’ecosistema degli emittenti di stablecoin. Nel tempo, queste soluzioni potrebbero affermarsi come uno dei principali elementi costitutivi di un sistema finanziario sempre più innovativo, connesso e programmabile.»
Fonte: InvestmentWorld.it
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