Generali Investments: L’inflazione è ora una “grande sfida” – La BCE annuncia aumenti dei tassi per luglio e settembre
Commento di Martin Wolburg, Senior Economist di Generali Investments
- Nella riunione di ieri il Consiglio direttivo ha deciso di porre fine al QE entro il 1 luglio. È in procinto di aumentare il tasso di riferimento di 25 pb a luglio e di almeno altri 25 bps a settembre. Ma se le prospettive di inflazione persisteranno o peggioreranno, a settembre si registrerà un aumento dei tassi più ampio, a nostro avviso di 50 punti base.
- La decisione è stata presa all’unanimità, poiché le nuove proiezioni prevedono un’inflazione complessiva e di fondo superiore al target sino alla fine dell’orizzonte di previsione della BCE al 2024, mentre l’economia dovrebbe continuare a crescere.
- Dopo settembre, secondo la dichiarazione rilasciata dalla banca centrale, “sarà appropriato un percorso graduale ma sostenuto di ulteriori aumenti dei tassi di interesse”. Tuttavia, non è stato discusso l’intervallo del tasso neutrale, ovvero fino a dove potrà spingersi il rialzo dei tassi.
- I rischi di frammentazione sono passati in secondo piano. La Presidente Lagarde ha semplicemente ribadito la flessibilità del reinvestimento del PEPP e che la BCE avrebbe implementato un nuovo strumento se necessario.
- Dati i rischi al rialzo per l’inflazione, lo spostamento del Consiglio verso una posizione più aggressiva pone rischi al rialzo per le nostre previsioni di un aumento complessivo dei tassi pari a 100 bp entro la fine dell’anno.
Fonte: BondWorld.it
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