Nell’area euro il focus sarà sui dati sulla fiducia delle imprese nel mese di luglio (in calendario PMI, IFO e INSEE). Ci aspettiamo un lieve calo del PMI area euro e dell’INSEE francese e viceversa un lieve aumento dell’IFO. In ogni caso, gli indici di fiducia sono ….
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in una fase di stabilizzazione dopo il deciso recupero avviatosi dai minimi di 15 mesi fa, con i livelli che restano coerenti con un tasso di crescita apprezzabile (almeno lo 0,5% t/t). La spesa per consumi in Francia registrerà un modesto aumento a giugno, circa in linea con il mese precedente, mentre la fiducia dei consumatori in Italia potrebbe mantenere un trend di calo.
La settimana negli Stati Uniti vedrà in pubblicazione dati relativi al mercato immobiliare residenziale, previsti omogeneamente deboli. Cantieri, licenze, vendite di case esistenti a giugno dovrebbero essere in calo, subendo ancora gli effetti della fine degli incentivi per gli acquisti di case. Anche l’indagine di fiducia dei costruttori dovrebbe scendere ancora a luglio.
Lunedì 19 luglio
Stati Uniti
L’indice di fiducia dei costruttori NAHB a luglio è previsto ancora in calo, a 15, dopo una forte correzione registrata a giugno (a 17 da 22 di maggio), ritornando sui livelli di marzo (15).
L’indagine, come gli altri indicatori del settore immobiliare residenziale, riflette la fine degli incentivi per l’acquisto di case. Nelle indagini di aprile e maggio, a fronte di un calo della componente delle vendite coincidenti, le altre due componenti avevano registrato miglioramenti (traffico di acquirenti e vendite a 6 mesi), indicando che la correzione dell’indice complessivo è influenzata da un fattore temporaneo. Il trend del settore non è fortemente positivo, ma neanche così negativo come segnalerebbero le correzioni dei dati relativi alla fine del 2° trimestre e attesi per il 3° trimestre.
Martedì 20 luglio
Stati Uniti
I cantieri a giugno sono previsti in calo a 540 mila unità (da 593 mila di maggio), il secondo forte calo consecutivo, che porterebbe il livello vicino a quello di ottobre quando era stata annunciata l’estensione della scadenza degli incentivi. In ogni caso, i cantieri resterebbero al disopra del minimo ciclico (e storico) per la serie, toccato a 477 mila, ad aprile 2009, mantenendo l’attività di costruzione su un trend verso l’alto molto modesto. Nei prossimi mesi i cantieri dovrebbero essere ancora in calo, per stabilizzarsi poi verso la fine del 3° trimestre. C’è incertezza sulle previsioni per il settore, anche perché alla Camera era stata approvata una nuova estensione degli incentivi all’acquisto su cui il Senato non si è ancora pronunciato. Le licenze dovrebbero calare a giugno, allineandosi sul livello dei cantieri, e scendendo a 540 mila da 574 mila di maggio, scendendo sui minimi di aprile 2009.
Giovedì 22 luglio
Area euro
Francia. L’indice INSEE di fiducia presso le imprese manifatturiere è visto in lieve calo a 94 a luglio, da un precedente 95. Potrebbero pesare sulla fiducia i giudizi, probabilmente ancora negativi, sulla produzione attesa nei prossimi tre mesi. Segnali più incoraggianti potrebbero venire invece da una prosecuzione del trend di ripresa degli ordini dall’estero.
Il PMI composito per l’area euro è visto in leggero calo a 55,7 a luglio da un precedente 56. La diminuzione sarebbe dovuta a un arretramento sia nel settore dei servizi (a 55,1 da 55,5) che nel manifatturiero (a 55,4 da 55,6). La flessione potrebbe essere più accentuata nel comparto dei servizi, più suscettibili alla debolezza della domanda interna. Viceversa il calo sarebbe modesto nel manifatturiero, maggiormente trainato dal rimbalzo della domanda mondiale. L’indice resterebbe comunque su livelli superiori alla sua media di lungo termine (53,4) e in territorio ampiamente espansivo.
Stati Uniti
Le vendite di case esistenti a giugno sono previste in calo a 5,2 milioni di unità ann. (-8,1% m/m), dopo un calo di -2,1% m/m a maggio. I contratti di compravendita (“pending home sales”) a maggio sono crollati del 30% m/m, dopo 3 mesi consecutivi di forti aumenti. Il calo previsto per le vendite di case esistenti porterebbe il livello di giugno sotto quello di marzo (5,36 milioni), ma manterrebbe le vendite su un trend verso l’alto rispetto ai minimi della serie (minimo a 4,53 milioni a novembre 2008) e rispetto ai livelli pre-incentivi (4,89 milioni a giugno 2009).
Venerdì 23 luglio
Area euro
Francia. La spesa per consumi dovrebbe crescere ancora a giugno (0,6% m/m), all’incirca sui ritmi del mese precedente. Le vendite sarebbero trainate dal settore auto (le immatricolazioni hanno fatto segnare nel mese un +2,5% m/m). Su base annua le vendite resterebbero in territorio positivo, pur rallentando a 0,6% a/a, dall’1,9% a/a di maggio. Dopo il forte calo registrato nel 1° trimestre, le vendite risulterebbero circa stabili (-0,1% t/t) nel trimestre primaverile.
Italia. La fiducia dei consumatori dovrebbe calare lievemente a luglio, a 103,8 da un precedente 104,4. Potrebbe peggiorare sia la valutazione sulla situazione economica personale che quella sul clima economico generale. Il rimbalzo dell’indice delle aspettative registrato il mese scorso potrebbe risultare temporaneo. Potrebbero pesare le preoccupazioni sulla dinamica del mercato del lavoro e sull’impatto sui bilanci delle famiglie della manovra correttiva dei conti pubblici.
Germania. L’IFO potrebbe crescere lievemente a luglio, a 102,4 da un precedente 101,8. Dovrebbe continuare a migliorare la valutazione della situazione corrente (stimiamo a 103 da 101,1). Viceversa, si potrebbe registrare un calo nell’indice delle aspettative, che si porterebbe a 101,8 da 102,4, restando comunque nettamente al di sopra della media di lungo termine (96,3).
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