Impieghi alla clientela retail a 1,7 miliardi di euro (+3,9% sul 31.12.14). Perfezionata la quinta operazione di cartolarizzazione del portafoglio crediti per un valore nominale complessivo fino a 2,2 miliardi di euro…
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Il Gruppo IBL Banca, leader in Italia nel settore dei finanziamenti tramite cessione del quinto (CDQ) dello stipendio o della pensione, ha chiuso il primo trimestre 2015 con un utile netto di 18,6 milioni di euro in crescita di oltre il 10% rispetto al 31 marzo 2014 e ha perfezionato la quinta operazione di cartolarizzazione del proprio portafoglio crediti per un valore nominale fino a 2,2 miliardi di euro.
Per quanto riguarda i dati economici, a livello consolidato il margine di interesse al 31 marzo 2015 è cresciuto del 26,1% passando a 17,7 milioni di euro dai 14,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2014. Analogamente, il margine di intermediazione consolidato è salito da 38,1 a 40,3 milioni di euro, in crescita del 5,7% sul primo trimestre del 2014. Si è inoltre registrato un ulteriore incremento dell’utile lordo consolidato che si è attestato a 27,6 milioni di euro (+6,6% rispetto ai 25,9 milioni di euro del corrispondente periodo 2014).
Sul fronte delle dinamiche patrimoniali, il Gruppo IBL Banca ha registrato impieghi per finanziamenti alla clientela retail a 1,7 miliardi di euro, in aumento del 3,9% rispetto agli 1,6 miliardi di euro al 31 dicembre 2014.
Il totale dell’attivo ha raggiunto i 5,2 miliardi di euro contro i 4,7 miliardi di euro della chiusura dell’esercizio 2014 (+10,6%), mentre la raccolta diretta da clientela retail si è attestata a 1,2 miliardi di euro mantenendosi sostanzialmente in linea con il dato di fine anno.
Al 31 marzo 2015 il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo è risultato pari a 170,6 milioni di euro (+23,4% rispetto ai 138,2 milioni di euro di fine 2014). In particolare, il Tier1 Capital Ratio ha raggiunto il 9% e il Total Capital Radio il 12,9%.
La cartolarizzazione perfezionata da IBL Banca deriva da un portafoglio crediti verso dipendenti statali, pubblici e pensionati e, in misura limitata, dipendenti di aziende private, per prestiti assistiti da cessione del quinto dello stipendio e della pensione.
L’operazione è stata finalizzata attraverso la società veicolo IBL Finance che ha emesso titoli senior fino a 2.009,8 milioni di euro, dotati di rating Aa2/A(low) assegnati da Moody’s e DBRS quotati alla Borsa di Lussemburgo, e titoli junior fino a 223,2 milioni di euro privi di rating, tutti sottoscritti dall’originator IBL Banca.
L’operazione è stata strutturata dal team Credit Solutions Group del Global Markets di Banca IMI, mentre la documentazione legale è stata curata dallo Studio Simmons & Simmons.
“Anche in questo primo trimestre, con una quota di mercato del 13,6% IBL Banca si è confermata un punto di riferimento nel settore della cessione del quinto, che nel 2014 ha contribuito per 4,3 miliardi di euro in termini di flussi erogati netti al retail consentendo a lavoratori dipendenti e pensionati di ottenere, sulla base della propria busta paga o della pensione percepita, finanziamenti bancari altrimenti difficilmente accessibili” – ha dichiarato Mario Giordano, Amministratore Delegato di IBL Banca.
“La diversificazione delle fonti di finanziamento – prosegue Giordano – costituisce, insieme al rafforzamento patrimoniale e al consolidamento della rete di vendita, una delle tre linee guida previste nel piano industriale di IBL Banca per il periodo 2012-2016, che ha come ulteriore obiettivo il raggiungimento di un volume di crediti pari a 2 miliardi di euro”.
“La cartolarizzazione, che si pone in continuità con quelle analoghe concluse nell’estate 2012 e nel dicembre 2013 e rispetto alle quali ha ottenuto un importante miglioramento nel giudizio delle agenzie di rating – conclude Giordano – è il risultato della ristrutturazione di operazioni precedenti che ha portato un significativo efficientamento gestionale ed è finalizzata ad ottenere strumenti utilizzabili quali collaterale per operazioni sul mercato interbancario e presso l’Eurosistema.
Fonte: BondWorld.it
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