Il Beige Book riporta un modesto aumento dell’attività nell’ultimo mese

Da seguire: – Aste – La Francia riapre 3 BTAN con scadenze 2013-2015 e lo OAT 04/2012 5% per 7-8,5 mld, nonché lo …

OATei 07/2020 e lo OATi 07/2023 per 1,3-1,8 mld.

– La giornata si è aperta con altri dati macroeconomici positivi: aumento del Reuters Tankan da -8 a 0 (massimo dall’aprile 2008), sostenuto dal miglioramento dei settori più esposti alla domanda estera; in Cina, crescita del PIL di 11,9% a/a nel primo trimestre e aumento di 18,1% a/a della produzione industriale in marzo.

Stati Uniti

– L’indice Empire della New York Fed ad aprile dovrebbe salire a 24 da 22,86 di marzo, riportandosi vicino ai livelli di febbraio (24,9). A marzo, gli ordini erano saliti a 25,4 da 8,78 di febbraio, e l’indagine ISM ha dato segnali di trend in aumento a febbraio e marzo. Le componenti del mercato del lavoro dovrebbero rimanere positive poco sopra i livelli di marzo.

– Il Tesoro pubblica i flussi netti di acquisto di titoli a lungo termine (19,1 miliardi in gennaio, prev. Consenso per febbraio: 38.9 mld).

– La produzione industriale a marzo è prevista in aumento di 0,6% m/m, dopo il dato debole di febbraio (+0,1% m/m per via del clima avverso). Il settore manifatturiero dovrebbe vedere un aumento dell’output più sostenuto, alla luce dell’aumento delle ore lavorate nel settore di 0,6% m/m, dopo -0,5% m/m di febbraio. L’utilizzo della capacità produttiva dovrebbe salire a 73,2% da 72,7% di febbraio. Su base tendenziale, la produzione industriale dovrebbe salire a +3,1% a/a, da 1,7% a/a di febbraio.

– L’indice della Philadelphia Fed ad aprile dovrebbe salire a 20 da 18,9 di marzo, riportandosi sui livelli di dicembre ma senza aprire un significativo trend verso l’alto. L’indagine complessivamente dovrebbe restare positiva, con indicazioni espansive per ordini, attività e miglioramento dell’occupazione. Sarà importante vedere se l’indice dei prezzi ricevuti tornerà in territorio positivo (a -0,4 a marzo), a fronte di una componente prezzi pagati ancora molto elevata.

– L’indice di fiducia dei costruttori (NAHB) è previsto in aumento a 16 ad aprile, da 15 di marzo. I dati dei contratti di compravendita di febbraio mostrano un miglioramento (+8,2% m/m) dopo diversi mesi di debolezza, e segnalano che la scadenza ad aprile degli incentivi alla vendita di case dovrebbe determinare un aumento (temporaneo) di attività nel settore.
Ieri sui mercati

La riapertura dei BTP 03/2025 e 04/2015 è avvenuta con rendimenti in calo rispettivamente di 11pb e 8pb rispetto alla precedente; assegnati complessivamente 5,98 miliardi. Sono però tornati a salire gli spread sul Bund: quello del GGB decennale è rimbalzato a 394pb, ma hanno allargato anche Portogallo, Italia e Spagna. In marginale aumento i rendimenti del Bund, sulla scia di dati macroeconomici migliori delle attese. Sterlina in rafforzamento su tutti i fronti; euro in lieve aumento sul dollaro, ma senza superare i picchi settimanali segnati lunedì a 1,3691. I segnali positivi sul fronte della crescita hanno sostenuto i prezzi delle materie prime industriali e favorito una chiusura la rialzo degli indici azionari.

Area Euro

La produzione industriale è cresciuta di 0,9% m/m a febbraio dopo il +1,6% m/m di gennaio scorso, il dato è più forte delle attese e di quanto suggerivano i dati da Germania, Italia, Francia e Olanda. Il principale contributo alla crescita della produzione è venuto da Portogallo, Slovenia e Lussemburgo. Il dato di febbraio lascia la produzione in rotta per un aumento di 3,1% t/t. Le indicazioni dalle survey di marzo sono per un proseguimento della ripresa anche in primavera.

Stati Uniti

Il CPI a marzo vede un aumento di 0,1% m/m (2,3% a/a); l’indice core è invariato (1,1% a/a). I dati di marzo confermano il trend discendente dell’inflazione core legato alla debolezza della domanda, arginato però dai fattori esogeni. Il risultato è una compressione dei margini di profitto delle imprese, come evidenziato anche dall’indagine NFIB.

Le vendite al dettaglio aumentano di 1,6% m/m (10% a/a); al netto delle auto, l’aumento è di 0,6% m/m (8,3% a/a). I dati di febbraio sono rivisti verso l’alto a +0,5% m/m per l’indice aggregato e a +1% m/m al netto delle auto. Al netto di auto, benzina e materiali da costruzione, le vendite aumentano di 0,5% m/m (6,3% a/a, 7,4% media 3m ann.), confermando la netta accelerazione delle vendite nel 1° trimestre rispetto al 4° trimestre, già positivo. L’accelerazione dei consumi prevedibile per il 1° trimestre (rischi verso l’alto sulla nostra previsione di +3,2% t/t ann.) avviene attraverso un calo del tasso di risparmio, difficilmente estensibile ai prossimi trimestri.

Bernanke, nell’audizione sull’economia di fronte al Joint Economic Committee in Congresso, ha detto che nell’insieme i dati indicano che la domanda privata dovrebbe essere sufficiente a mantenere in atto una ripresa moderata nei prossimi trimestri. Bernanke ha però sottolineato la presenza di freni “significativi” alla crescita derivanti in particolare dalla debolezza del settore immobiliare residenziale e commerciale e dalle difficoltà dei bilanci degli enti locali e degli stati. Bernanke è tornato a segnalare il tasso di inflazione contenuto, per via di una “moderazione” diffusa a gran parte dei comparti dell’indice dei prezzi al consumo. Bernanke ha anche ribadito che è indispensabile avere un piano credibile per la sostenibilità fiscale che richiederà “scelte difficili” ma necessarie per contenere problemi altrimenti esplosivi.

Il Beige Book riporta un modesto aumento dell’attività nell’ultimo mese in tutti i distretti con l’eccezione di quello di Detroit. Il mercato del lavoro rimane “generalmente debole” ma viene segnalata una ripresa delle assunzioni. Non ci sono aumenti salariali e i prezzi di vendita sono riportati generalmente stabili.

Sack (responsabile della divisione mercati finanziari alla NY Fed) ha detto che la Fed mantiene la sua flessibilità riguardo ai programmi di acquisto di titoli, che potrebbero essere riaperti.


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