Il Punto : Le indagini congiunturali degli ultimi giorni hanno mostrato un po’ di ripresa dell’attività manifatturiera globale, ma con dinamica della domanda ancora fiacca, e un quadro più tonico nei servizi.
I mercati si aspettano ora rialzi dei tassi BCE, ma non di quelli Fed.
I market mover della settimana
La prossima settimana nell’area euro si prospetta povera di dati congiunturali rilevanti. La produzione industriale italiana è attesa in lieve recupero a febbraio dopo il calo del primo mese dell’anno. Le stime finali di inflazione di marzo in Germania e Francia dovrebbero confermare il rallentamento visto nella lettura preliminare. Per l’intera Eurozona a febbraio si dovrebbe registrare il secondo incremento consecutivo per la produzione industriale ma un calo delle vendite al dettaglio.
Negli Stati Uniti , questa settimana il focus sarà sul CPI core di marzo, che dovrebbe registrare una variazione di 0,5% m/m e mantenere l’inflazione core elevata, a 5,7% a/a. Dal lato dell’attività di marzo, le vendite al dettaglio dovrebbero registrare un rialzo, spinto principalmente dalle auto, e la produzione industriale dovrebbe essere in aumento grazie a una marginale ripresa del manifatturiero.
Fonte: BondWorld.it
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