Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Area Euro dati sulla produzione industriale

Intesa Sanpaolo – Oggi non ci sono dati di rilievo in uscita, né nell’Eurozona né negli Stati Uniti. Nell’area euro, oltre all’importante riunione del Consiglio Direttivo della BCE,

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la settimana entrante vedrà la pubblicazione dei dati sulla produzione industriale di gennaio nell’intera Eurozona (attesa in espansione) e in Italia (vista tornare a calare dopo il balzo a sorpresa di dicembre). In calendario anche i dati sul costo del lavoro nel 4° trimestre e le stime finali di inflazione di febbraio, attese confermare il rallentamento dell’indice generale ma una intensificazione delle pressioni sulla componente “di fondo”.

Giovedì, ci si attende che la BCE annunci un nuovo rialzo dei tassi di 50 punti base e segnali che altri rialzi sono probabili alle prossime riunioni.

Oggi è in calendario una riunione dei Ministri delle Finanze della zona euro per discutere della riforma delle regole fiscali UE.

Negli Stati Uniti, in settimana il focus sarà sul CPI core di febbraio, che dovrebbe confermare un trend ancora forte per i servizi core ex-abitazione, mantenendo elevate le preoccupazioni per il sentiero dell’inflazione.

Dopo il fallimento di Silicon Valley Bank avvenuto venerdì, domenica anche Signature Bank , esposta a criptovalute, è stata chiusa dai regolatori per una analoga crisi di fiducia. L’inizio di un panico bancario ha indotto il Tesoro e la Fed a definire SVB e Signature “banche sistemiche” e ad annunciare che tutti i depositi delle due banche verranno ripagati. Non ci sarà protezione per gli azionisti e il management è stato sostituito.

Venerdì, gli occupati non agricoli di febbraio sono aumentati di 311 mila, dopo 504 mila di gennaio, spinti soprattutto dai servizi privati. Il tasso di disoccupazione è salito a 3,6%, con il tasso di partecipazione in aumento di 1 decimo a 62,5%. I salari orari sono in rialzo di 0,24% m/m (4,6% a/a). I dati segnalano che il trend di rallentamento dell’occupazione visto nel 2022 si è interrotto e danno indicazioni coerenti con un rialzo dei tassi a marzo. Il CPI di febbraio e l’evoluzione della crisi bancaria saranno determinanti per l’entità dell’intervento.

Fonte: BondWorld.it


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