Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Area euro il tasso di disoccupazione a marzo

Intesa Sanpaolo – Oggi in area euro il tasso di disoccupazione a marzo dovrebbe risultare stabile al 6,6% come suggerito dai risultati delle indagini di fiducia e dai dati nazionali già pubblicati.

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Ieri l’inflazione nell’Eurozona è salita ad aprile di un decimo al 7% a/a (+0,6% m/m), dopo cinque mesi di cali consecutivi, per via di effetti base sfavorevoli sull’energia che hanno più che compensato il rallentamento di alimentari e beni industriali non energetici. L’indice al netto di alimentari freschi ed energia è sceso al 7,3% dopo aver toccato un picco al 7,5% in marzo, l’inflazione al netto di alimentari ed energia è calata di un decimo al 5,6%.

In Italia l’inflazione è salita a sorpresa ad aprile, all’8,3% dal 7,6% di marzo sul NIC (+0,5% m/m) e all’8,8% dall’8,1% sull’IPCA (+1%). La sorpresa è venuta soprattutto da rincari di oltre l’8% m/m nel prezzo di gas ed energia elettrica sul mercato libero. L’indice “di fondo” è risultato stabile al 6,3%. Nelle nostre stime, l’inflazione dovrebbe tornare a calare da maggio. I prezzi alla produzione nell’industria sono scesi a marzo a 3,8% a/a da 9,6% a/a di febbraio (-1,5% m/m), per effetto del calo di -4,9% m/m dei prodotti energetici (più marcato sul mercato interno).

La stima finale del PMI manufatturiero di aprile nell’Eurozona ha visto una revisione al rialzo di tre decimi a 45,8 (in calo da 47,3 del mese precedente) e ha confermato la debolezza della domanda e la probabile frenata della produzione nei prossimi mesi. Si è registrata una revisione al rialzo sia in Germania (44,5 da 44) che in Francia (45,6 da 45,5), mentre in Italia e Spagna il PMI manufatturiero ha sorpreso al ribasso, rispettivamente a 46,8 da 51,1 e a 49 da 51,3.

Nell’area euro la crescita di M3 ha rallentato a marzo, a 2,4% a/a da un precedente 2,9%. M1 ha accelerato al ribasso a -4,2% a/a da -2,7%, e i prestiti hanno evidenziato una frenata sia verso le imprese che verso le famiglie.

L’ultima Bank Lending Survey della BCE ha confermato che è in corso una diffusa restrizione delle condizioni creditizie, che le banche si attendono continui anche nel trimestre in corso.

Oggi negli Stati Uniti, il focus sarà sulla riunione del FOMC, che dovrebbe concludersi con un altro rialzo di 25pb e tassi dei fed funds a 5,25%. Il FOMC dovrebbe indicare che le decisioni verranno prese seguendo l’evoluzione dello scenario, per riportare l’inflazione al 2% e garantire la stabilità finanziaria, e segnalare una pausa, eliminando la frase secondo cui ulteriore restrizione potrebbe essere necessaria. 

L’ISM dei servizi di aprile è atteso a 51,5, da 51,2 di marzo. La domanda di servizi dovrebbe mantenersi in crescita nella parte centrale dell’anno.

Ieri, la Job Openings and Labor Turnover Survey di marzo ha dato indicazioni esplicite di rallentamento del mercato del lavoro, con un nuovo netto calo delle posizioni aperte, a 9,6 mln da 10 mln, sul minimo da aprile 2021, e un ampio rialzo dei licenziamenti, a 1,8 mln da 1,6 mln di febbraio.

Fonte: BondWorld.it


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