Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Area euro indice di fiducia dei consumatori

Intesa Sanpaolo – Oggi in area euro la stima flash potrebbe evidenziare un leggero miglioramento dell’indice di fiducia dei consumatori della Commissione Europea di giugno, a -17 da un precedente -17,4, a seguito dei primi segnali di rallentamento dell’inflazione anche sui beni ad alta frequenza di acquisto e di un mercato del lavoro ancora in buona salute.

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In Francia non ci attendiamo significativi miglioramenti della fiducia manifatturiera rilevata dall’INSEE in giugno: stiamo un indice stabile a 99, ancora al di sotto della media di lungo periodo.

Ieri in Italia la produzione nelle costruzioni è tornata a calare ad aprile (-3,8% m/m). La variazione tendenziale è crollata a -6,3% da un precedente -2,4%: se si escludono i mesi del primo lockdown, si tratta di un minimo dal 2015. Il settore dovrebbe frenare la crescita del PIL nel 2° trimestre, e la minore adesione ai bonus edilizi, nonché gli effetti della stretta monetaria, non potranno non pesare sul settore nei trimestri successivi.

La Bank of England dovrebbe oggi alzare i tassi di 25pb, ma non manca chi si attende una mossa più ampia, o una spaccatura nel MPC, dopo i dati più forti delle attese su occupazione e inflazione.

Oggi negli Stati Uniti le vendite di case esistenti a maggio dovrebbero essere poco variate, a 4,27 mln da 4,28 mln di aprile, alla luce della stabilizzazione dei contratti di compravendita ad aprile.

Sempre oggi, l’audizione di Powell alla commissione bancaria del Senato dovrebbe ricalcare i toni e il messaggio di quella tenuta ieri di fronte alla commissione affari finanziari della Camera, dove Powell ha ripetuto che la pausa di giugno non deve essere interpretata come la fine dei rialzi, ma come un’interruzione temporanea e un rallentamento del sentiero verso l’alto dei tassi.

Dalla Fed, il flusso di discorsi mostra ancora opinioni diverse sul sentiero dei tassi. Goolsbee (Chicago Fed) ha detto che non ha ancora deciso quale dovrebbe essere la scelta sui tassi a luglio, e si aspetta informazioni rilevanti sull’inflazione nel prossimo paio di mesi. Secondo Bostic (Atlanta Fed), la Fed ha già fatto molto ed è opportuno valutare gli effetti sull’inflazione dei rialzi già attuati. Bostic ritiene che si possa contenere l’inflazione senza un rallentamento severo della crescita. 

Fonte: BondWorld.it


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