Intesa Sanpaolo – Nell’area euro la produzione industriale è vista correggere di -0,5% m/m a settembre, in calo per il secondo mese consecutivo.
Intesa SanPaolo
Durante l’estate l’industria dovrebbe aver fornito un apporto modestamente negativo alla crescita del valore aggiunto; il contributo negativo è a nostro avviso destinato ad ampliarsi nel trimestre in corso. La stima finale dell’inflazione spagnola di ottobre dovrebbe confermare l’aumento a 5,5% a/a.
Ieri la Commissione Europea ha presentato le Previsioni Economiche d’Autunno, che hanno visto una revisione al rialzo delle stime di crescita (rispetto all’aggiornamento estivo) per il complesso dell’area euro nel 2021 (5,0% da 4,8%) a fronte di una limatura per il 2022 (4,3% da 4,5%). Per l’Italia la Commissione prevede un’espansione al 6,2% nel 2021, al 4,3% nel 2022 e al 2,3% nel 2023. Sul fronte fiscale, rispetto alle stime della scorsa primavera, sono state riviste in senso migliorativo le proiezioni per il 2021 su deficit (-9,4% da -11,7%) e debito (154,4% da 159,8%) in rapporto al PIL. L’indebitamento dovrebbe calare significativamente nei prossimi anni (a -5,8% nel 2022 e -4,3% nel 2023), mentre più graduale sarà il calo del rapporto debito/PIL, stimato al 151% nel 2023.
In Olanda, l’aumento dei contagi da Covid-19 ha indotto la commissione tecnica a raccomandare la chiusura per due settimane dei luoghi di intrattenimento, e orari di apertura ridotti per ristoranti e bar.
– Negli Stati Uniti, sarà pubblicata la fiducia delle famiglie rilevata dall’Univ. of Michigan a novembre (prelim.), con una previsione di ulteriore calo a 71, in linea con le informazioni della prima indagine del mese. Nonostante il quadro positivo dell’economia e del mercato del lavoro, le famiglie sono sempre più preoccupate per il rialzo dei prezzi. Le aspettative di inflazione dovrebbero mantenersi su livelli relativamente elevati.
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


