Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Area euro la produzione nelle costruzioni potrebbe essere tornata a crescere

Intesa Sanpaolo – Oggi nell’area euro la produzione nelle costruzioni potrebbe essere tornata a crescere a luglio, stimiamo di 0,8% m/m, dopo quattro flessioni consecutive.

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La settimana sarà incentrata sulla pubblicazione delle indagini di fiducia di settembre (saranno diffusi l’INSEE francese, i PMI flash per l’Eurozona e la fiducia dei consumatori della Commissione Europea), che dovrebbero mostrare un generalizzato deterioramento del morale di famiglie e imprese. La seconda lettura dei dati sul PIL spagnolo e olandese per il 2° trimestre dovrebbe confermare le stime preliminari.

Secondo Lane (BCE), c’è un rischio di modesta recessione nei mesi invernali. La BCE alzerà ancora i tassi nelle prossime riunioni del 2022 e anche nelle prime del 2023.

La Commissione europea ha proposto al Consiglio dell’UE di sospendere il 65% dei fondi destinati all’Ungheria, circa 7,5 miliardi, nell’ambito del braccio di ferro per la violazione dello stato di diritto. Tuttavia, ne ha anche prospettato lo sblocco se il governo ungherese adotterà le 17 misure promesse in tema di lotta alla corruzione.

Venerdì, nell’area euro, la seconda lettura ha confermato che ad agosto l’inflazione è salita al 9,1% a/a, dall’8,9% registrato a luglio. Sono ancora le componenti energia (38,6% a/a) e alimentari (a 10,6% da 9,8% precedente) a trainare l’inflazione. Anche l’indice core (al netto di energia e alimentari freschi) ha confermato la brusca accelerazione della stima flash, al 5,5% a/a (+0,7% m/m) dopo il 5% a/a di luglio. In Italia, la stima finale dei prezzi al consumo di agosto ha confermato il dato preliminare dell’inflazione calcolata sulla base dell’indice NIC, all’8,4% a/a da 7,9% di luglio, e rivisto al rialzo di un decimo l’inflazione armonizzata, al 9,1% a/a (luglio: 8,4%).

Venerdì, in Italia, il Governo ha approvato l’atteso “Decreto Aiuti Ter” da 14 miliardi di euro. Tra le principali misure adottate per far fronte al caro-energia, si segnala la proroga e il rafforzamento dei crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, la proroga al 31 ottobre del taglio di accisa e IVA sui carburanti, la concessione di garanzie gratuite, da parte di SACE e del Fondo PMI, per i finanziamenti concessi dalle banche alle imprese per esigenze relative al pagamento delle bollette emesse nei mesi di ottobre novembre e dicembre. Il decreto prevede inoltre, tra l’altro, un aumento di 400 milioni per l’anno in corso del contributo statale al finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale, specifiche misure di sostegno al settore agricolo, dei trasporti e al terzo settore, interventi per favorire l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sui beni demaniali in uso al Ministero dell’interno, norme per accelerare l’attuazione del PNRR.

– Negli Stati Uniti, oggi viene pubblicato l’indice di fiducia dei costruttori di case di settembre, atteso in ulteriore calo, con indicazioni di persistente contrazione dell’attività nel settore dell’edilizia residenziale. La settimana sarà dominata dalla riunione del FOMC, che dovrebbe concludersi con un altro rialzo di 75pb e indicazioni di ulteriori interventi mirati a riportare l’inflazione sotto controllo. I toni della conferenza stampa e le nuove proiezioni macroeconomiche dovrebbero essere generalmente hawkish. Sul fronte dei dati, le vendite di case esistenti, i cantieri residenziali e le licenze di agosto dovrebbero proseguire sul trend in calo in atto dal 2021. Gli indici PMI Markit flash di settembre dovrebbero dare indicazioni di attività circa stabile e di riduzione delle pressioni sui prezzi.

Venerdì, la fiducia dei consumatori rilevata dall’University of Michigan a settembre (prel.) è aumentata a 59,5 da 58,2 di agosto spinta da rialzi sia delle condizioni correnti sia delle aspettative. Le aspettative di inflazione sono calate a 4,6% e 2,8% sugli orizzonti a 1 anno e 5 anni, rispettivamente, sulla scia della continua flessione dei prezzi della benzina, ma l’incertezza sul sentiero dei prezzi è salita sui massimi da 40 anni.

Fonte: BondWorld.it


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