Intesa Sanpaolo – Oggi in area euro la stima finale dell’inflazione di marzo dovrebbe confermare il calo registrato nella lettura flash (a 6,9% a/a da un precedente 8,5%) mentre l’inflazione core dovrebbe aver accelerato di un decimo al 5,7% a/a (7,5% al netto di alimentari freschi ed energia).
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La produzione nelle costruzioni dovrebbe essere cresciuta in misura sostenuta anche a febbraio.
Ieri in Germania l’indice ZEW è calato per il secondo mese ad aprile, a 4,1 da 13 precedente, per via dei timori che le banche siano più caute nel concedere prestiti, nonché degli effetti della restrizione monetaria. L’indicatore sulla situazione corrente, invece, è salito a -32,5 da -46,5. In Italia a febbraio l’export è cresciuto per il secondo mese (0.4% m/m da 0,3% precedente), a fronte del sesto calo mensile consecutivo per le importazioni (-1,4% da -3%). L’avanzo commerciale è risultato pari a 2,1 miliardi di euro, in miglioramento rispetto al deficit registrato nello stesso mese dell’anno scorso.
Philip Lane (BCE) ha dichiarato che sarà necessario aumentare i tassi alla riunione di maggio, e che l’andamento dei dati determinerà la dimensione dell’aumento.
Oggi negli Stati Uniti non ci sono dati di rilievo in calendario. Il Beige Book darà indicazioni rilevanti per valutare i primi effetti della crisi bancaria sulle decisioni delle imprese.
Ieri, i nuovi cantieri residenziali di marzo sono calati a 1,42 mln (-0,8% m/m), da 1,432 mln di febbraio, con le licenze in flessione a 1,413 mln, da 1,55 mln del mese precedente. L’attività nell’edilizia residenziale si è stabilizzata negli ultimi mesi, con la svolta dei tassi sui mutui.
Fonte: BondWorld.it
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