Intesa Sanpaolo – Questa mattina in area euro le vendite al dettaglio nell’Eurozona sono viste tornare a calare significativamente a ottobre dopo la crescita moderata di settembre.
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In calendario anche le stime finali dei PMI servizi di novembre: i dati relativi a Francia e Germania dovrebbero confermare la correzione rispetto al mese precedente, mentre ci attendiamo un recupero in Italia e Spagna.
Venerdì in area euro i prezzi alla produzione sono scesi di -2,9% m/m ad ottobre: è il primo calo da oltre due anni. Rispetto a un anno prima la crescita del PPI rallenta al 30,8% da un precedente 41,9%. Le pressioni a monte della filiera produttiva potrebbero aver toccato un picco e anticipare un calo dell’inflazione dei beni industriali core nel corso del 2023. In Francia la produzione industriale è crollata di -2,6% m/m a ottobre. La flessione è amplificata dal -46,3% m/m registrato nella raffinazione per via degli scioperi nel settore, ma risulta diffusa anche agli altri comparti.
Intesa Sanpaolo : Nei prossimi giorni, i dati sull’attività industriale di ottobre in Germania dovrebbero evidenziare una flessione sia degli ordinativi (domani), sia della produzione (mercoledì). La seconda lettura del PIL dell’Eurozona nel 3° trimestre potrebbe rivedere marginalmente al rialzo la prima stima, dopo gli inattesi miglioramenti registrati in Germania e Belgio.
L’attività di pubbliche relazioni dei membri del consiglio direttivo BCE sarà molto intensa nei primi giorni della settimana. Ieri, il governatore di Banque de France ha detto che appoggia un rialzo di 50pb a dicembre.
Intesa Sanpaolo : Negli Stati Uniti, oggi è in pubblicazione l’indice ISM dei servizi , previsto in calo a 51,5 da 54,4 di ottobre, ancora in territorio espansivo. In settimana, l’agenda ha pochi dati. La bilancia commerciale di settembre dovrebbe mostrare un ampliamento del deficit, con importazioni in crescita ed esportazioni in calo. A novembre, il PPI dovrebbe confermare il trend di rallentamento della dinamica dei prezzi dei beni, e la fiducia dei consumatori dovrebbe restare debole.
Venerdì, i dati del mercato del lavoro hanno sorpreso verso l’alto, con una crescita di occupati non agricoli di 263 mila, il tasso di disoccupazione invariato a 3,7%, e i salari orari in accelerazione, con un rialzo di 0,6% m/m. A nostro avviso, i dati non modificano la previsione di rallentamento dei rialzi dei tassi a dicembre, con una variazione attesa di 50 pb, ma aumentano i rischi verso l’alto del punto di arrivo dei tassi previsto dal FOMC. Come ha notato Powell nel suo discorso la settimana scorsa, il surriscaldamento del mercato del lavoro nei servizi è il focus della Fed, per via della possibilità di una spirale salai/prezzi che potrebbe frenare il rientro dell’inflazione.
Intesa Sanpaolo : In Cina il PMI dei servizi rilevato da Caxin-Markit è sceso da 48,4 in ottobre a 46,7 in novembre, trascinando verso il basso il PMI composito, sceso da 48,3 in ottobre a 47 in novembre.
L’OPEC+ ha confermato la riduzione delle quote di produzione di petrolio già in vigore. Oggi scatta l’embargo UE sulle importazioni dalla Russia via nave.
Fonte: BondWorld.it
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