Intesa Sanpaolo – La settimana nell’area euro vedrà la pubblicazione della prima indagine di fiducia relativa al mese di maggio, lo ZEW tedesco, che dovrebbe vedere un peggioramento per il terzo mese di fila delle attese di investitori e analisti finanziari sull’economia teutonica.
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Nell’Eurozona, il PIL dovrebbe essere confermato in marginale crescita a inizio anno, e il trimestre dovrebbe aver visto una crescita degli occupati ancora relativamente robusta (0,3% t/t, come a fine 2022). I dati sul commercio internazionale dovrebbero riportare un ampliamento dell’avanzo commerciale a marzo, mentre le stime finali dell’inflazione di aprile nell’Eurozona e in Italia dovrebbero confermare la risalita vista nella lettura preliminare.
Oggi in area euro , dopo due mesi di recupero, la produzione industriale è attesa in ampio calo su base congiunturale a marzo: i dati nazionali già pubblicati sono coerenti con una flessione di ben -3,8% m/m. La Commissione Europea pubblica oggi le previsioni macroeconomiche di primavera con l’aggiornamento delle stime sul ciclo e sui principali indicatori di finanza pubblica.
Venerdì la seconda lettura dell’inflazione di aprile ha confermato la risalita vista nella stima preliminare sia in Francia (6,9% a/a sull’IPCA e 5,9% sulla misura nazionale) che in Spagna (3,8% a/a sull’armonizzato e 4,1% sull’indice domestico).
Il vicepresidente della BCE, de Guindos, ha dichiarato in un’intervista che la stretta della politica monetaria è arrivata al tratto finale, che implica un rallentamento della sua velocità. De Guindos è ancora preoccupato dall’andamento dell’inflazione core, in particolare nei servizi.
Negli Stati Uniti , questa settimana il focus sarà sulle vendite al dettaglio di aprile, attese in ripresa grazie a un rimbalzo nel comparto auto e a una riaccelerazione negli altri comparti. La produzione industriale di aprile dovrebbe essere in marginale calo, con una correzione delle utility e un modesto aumento del manifatturiero. Le prime indagini regionali del manifatturiero a maggio dovrebbero indicare quasi-stagnazione e aspettative deboli. Infine, ad aprile i nuovi cantieri residenziali e le licenze edilizie sono attesi poco variati, mentre le case esistenti dovrebbero registrare una moderata flessione.
Oggi l’indice Empire della NY Fed a maggio è previsto a -2 da 10,8 di aprile.
Dalla Fed, Bullard (St Louis Fed) ha detto che le prospettive di una “continua disinflazione sono buone, ma non garantite”. Bowman (Board Fed) ha affermato che se l’inflazione rimarrà elevata e il mercato del lavoro resterà forte, ulteriore restrizione monetaria sarebbe probabilmente appropriata.
Biden ha annunciato che P. Jefferson, già membro del Board della Fed, sarà nominato vice-presidente del Board, e che A. Kugler sarà nominata membro del Board. Kugler è un’economista che lavora alla World Bank.
Venerdì, Il Congressional Budget Office ha affermato che c’è un rischio significativo che il Tesoro non sia in grado di far fronte ai propri impegni finanziari nelle prime due settimane di giugno, a meno che non ci sia un intervento del Congresso sul limite del debito. I negoziati fra gli staff democratico e repubblicano proseguono, alla ricerca di un terreno di compromesso che permetta a entrambe le parti di rivendicare un successo. Un incontro fra i vertici potrebbe avvenire prima di mercoledì, quando Biden dovrebbe iniziare un viaggio internazionale.
I dati dei bilanci bancari al 3 maggio mostrano correzioni dei depositi e dei prestiti di 16 mld e 14 mld, rispettivamente.
La fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a maggio (prel.) è scesa a 57,7, da 63,5 di aprile, sulla scia dei timori di peggioramento dello scenario economico e delle tensioni sul limite del debito. Le aspettative di inflazione a 1 anno sono lievemente scese a 4,5% da 4,6%, mentre quelle a 5 anni sono salite a 3,2%, sui massimi dal 2011.
Fonte: BondWorld.it
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