Intesa Sanpaolo – Nell’area euro , questa settimana, la tornata di indagini di fiducia di novembre potrebbe mostrare una sostanziale stabilizzazione su livelli ancora ampiamente recessivi del morale di consumatori e imprese.
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Poco fa, in Germania, i prezzi alla produzione hanno registrato una flessione di -4,2% m/m a settembre.
In Italia, il Consiglio dei Ministri, atteso nel tardo pomeriggio di oggi, dovrebbe approvare la Legge di Bilancio 2023. La manovra lorda dovrebbe valere oltre 30 miliardi, con impatto sull’indebitamento netto da 21 miliardi (l’1,1% del PIL), che saranno tutti dedicati al rinnovo delle misure contro il caro-energia, ma solo fino al primo trimestre 2023.
Dalla BCE sono arrivati segnali che la riduzione del portafoglio APP inizierà nel 2023. I pre-rimborsi di novembre delle TLTRO ammontano a 296 miliardi di euro.
Negli Stati Uniti , oggi non ci sono dati e la settimana è accorciata dalla festività di Thanksgiving, con poche informazioni in uscita. Il focus sarà sulla pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC di novembre, che dovrebbero ribadire il messaggio hawkish della conferenza stampa di Powell, segnalando che la Fed ha ancora lavoro da fare e che la riduzione attesa del ritmo dei rialzi è necessaria per valutare gli effetti della restrizione già attuata ma non implica che il punto di arrivo sia già raggiunto. In termini di dati, gli indici PMI Markit flash di novembre dovrebbero confermare il sentiero di rallentamento sia nei servizi sia nel manifatturiero, con indicazioni di scivolamento verso la recessione. Per ottobre, le vendite di nuove case dovrebbero proseguire sul trend verso il basso, mentre gli ordini di beni durevoli dovrebbero essere in modesto rialzo.
Dalla Fed, Daly (San Francisco Fed) ha detto che a suo avviso i tassi devono salire verso un intervallo compreso fra 4,75% e 5,25%, dove poi la Fed potrà fermarsi per una pausa, potenzialmente prolungata, precisando che una pausa ora è fuori discussione, mentre si sta decidendo sul ritmo dei rialzi e sul livello dei tassi “sufficientemente restrittivo”. Bostic (Atlanta Fed) ritiene che altri 75-100pb di rialzi siano giustificati dal contesto macroeconomico, anche se è appropriato ora ridurre il ritmo delle variazioni da 75pb attuate nelle scorse riunioni.
Venerdì, le vendite di case esistenti di ottobre hanno mostrato una flessione a 4,43 mln, con le scorte in calo per il terzo mese consecutivo.
Fonte: BondWorld.it
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