Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Austria ha annunciato fino a 20 giorni di confinamento

Intesa Sanpaolo – L’Austria ha annunciato fino a 20 giorni di confinamento a decorrere da oggi, con la chiusura delle attività commerciali non essenziali.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Intesa SanPaolo


In seguito, il paese tornerà al regime differenziato per vaccinati e non vaccinati. Inoltre, è stata preannunciata l’introduzione dell’obbligo vaccinale a decorrere dal febbraio 2022. In Germania, il Parlamento tedesco ha approvato nuove norme anti-COVID per frenare la risalita dei contagi. Il testo prevede -fra i vari punti-l’accesso ai luoghi pubblici e di intrattenimento solamente a vaccinati e guariti (“2 G”) nelle aree con almeno tre pazienti ospedalizzati su 100.000 abitanti. Le misure diventano più rigide nei casi di tasso di ospedalizzazione superiore a tale soglia.

Tra i dati in calendario oggi in area euro, la fiducia dei consumatori rilevata dalla Commissione Europea nel mese di novembre potrebbe calare a -6 da -4,8 precedente penalizzata dai rincari dei prezzi al consumo e dalla risalita dei contagi. Venerdì, fatturato industriale e produzione nelle costruzioni in Italia hanno registrato un modesto incremento a settembre, mantenendo un incremento a doppia cifra su base annua; il tasso di disoccupazione in Francia è salito di un decimo nel 3° trimestre, all’8,1%.

La presidente della BCE, Lagarde, ha ribadito che ritiene improbabile una reazione di politica monetaria all’attuale aumento dell’inflazione oggi e nel 2022, per tre motivi. Primo, l’inflazione è destinata a scendere nel 2022 e la restrizione agirebbe dopo la fine dello shock. Secondo, gli shock derivano in parte da un recupero tumultuoso della domanda, e in parte da fattori di offerta; una stretta monetaria aggraverebbe l’impatto negativo sui bilanci delle famiglie senza affrontare la causa (internazionale) del problema. Infine, la BCE vuole avere certezza che l’andamento dell’inflazione sottostante sia coerente con una stabilizzazione dell’inflazione al 2%. Durante lo stesso evento, Weidmann (Bundesbank) ha detto che nell’attuale contesto la politica monetaria non dovrebbe garantire il mantenimento dell’attuale posizione della politica monetaria troppo a lungo, dato il rischio che l’inflazione possa restare sopra l’obiettivo nel medio termine.

La settimana nell’area euro sarà incentrata sulla tornata di indagini di fiducia di novembre (saranno diffusi l’IFO tedesco, gli indici INSEE in Francia e Istat in Italia, i PMI flash per l’Eurozona), che dovrebbero mostrare una correzione generalizzata del morale. I livelli delle indagini risultano coerenti con un rallentamento della crescita nella parte finale dell’anno, sulla scia della risalita dei contagi e delle tensioni lungo le filiere produttive. La seconda lettura del PIL tedesco per il 3° trimestre dovrebbe confermare la stima preliminare.

– La settimana ha molti dati ed eventi di rilievo negli Stati Uniti. L’evento principale è la pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC di novembre, che potrebbe dare informazioni sui rischi di uno spostamento verso l’alto del grafico a punti al prossimo aggiornamento di dicembre. Sul fronte dei dati di novembre, i PMI Markit dovrebbero confermare i segnali espansivi per il manifatturiero e i servizi, accompagnati da continue pressioni verso l’alto sui prezzi, mentre la fiducia dei consumatori dovrebbe rimanere frenata dalle preoccupazioni per l’inflazione. Per ottobre, tutti i dati dovrebbero essere moderatamente positivi, sia per il manifatturiero, con ordini di beni durevoli in rialzo, sia per l’immobiliare residenziale, con vendite di case nuove ed esistenti su un modesto trend rialzista, sia per i consumi, con dati solidi della spesa personale. I deflatori dei consumi, totale e core, dovrebbero registrare ampi rialzi, con ulteriore accelerazione dell’inflazione su base annua.

Oggi verranno pubblicate le vendite di case esistenti di ottobre, attese in calo a 6,25 mln, in linea con le indicazioni dei contratti di compravendita. Le informazioni più recenti dall’indice di fiducia dei costruttori e dalle richieste di nuovi mutui puntano a un trend positive nei prossimi mesi.

Venerdì, la Camera ha approvato il pacchetto Build Back Better Act con misure espansive per circa 2,4 tln e copertura per 2,3 tln con un margine di 7 voti (220-213) lungo linee di partito. Il disegno di legge va ora al Senato, dove verranno discusse modifiche per aumentare la copertura. Oltre al lavoro del Senato sul BBBA, cruciale per l’agenda di Biden, nelle prossime settimane per il Congresso ci sono di nuovo due temi caldi. Il 3 dicembre scadono le leggi di spesa rinnovate a settembre e intorno al 15 dicembre il Tesoro potrebbe essere di nuovo vicino al limite del debito.

Dalla Fed, i segnali di preoccupazione per l’inflazione continuano ad aumentare. Clarida (vice-presidente Fed) ha detto che l’economia è “molto forte” e ci sono rischi verso l’alto per l’inflazione. Clarida seguirà da vicino i dati in uscita fino a dicembre: a suo avviso potrebbe essere appropriato discutere alla prossima riunione un’accelerazione del tapering. Anche Waller (Board Fed) ha dato indicazioni analoghe, affermando che il rapido miglioramento del mercato del lavoro e i dati di inflazione in deterioramento lo fanno propendere per un ritmo di tapering più rapido e una più rapida rimozione dello stimolo nel 2022”. Il baricentro del consenso nel FOMC si sta spostando, in linea con le nostre previsioni, verso uno spostamento all’insu del grafico a punti alla prossima riunione con un possibile aumento del ritmo del tapering.

Intanto si avvicina la decisione di Biden riguardo alla presidenza della Fed, che rimane incerta, alla luce di un’opposizione interna al partito democratico nei confronti di Powell. L’alternativa per la guida della Fed è L. Brainard, attuale membro del Board.

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.