Intesa Sanpaolo – La crisi di Evergrande in Cina continua ad alimentare un clima globale di avversione al rischio. Tuttavia, il rischio di effetti sistemici appare contenuto da 3 fattori:
Intesa SanPaolo
la frammentazione del mercato immobiliare cinese (Evergrande ha una quota di mercato del 3% circa, e vale soltanto l’1% dell’esposizione totale del mercato bancario domestico), il valore degli asset reali in caso di liquidazione e, soprattutto, l’elevato livello di controllo statale sul sistema economico finanziario cinese, che favorisce soluzioni coordinate.
– Verrà pubblicato oggi l’Interim Economic Outlook dell’OCSE, che aggiornerà le stime di crescita per le maggiori economie mondiali.
Per l’Italia l’istituto dovrebbe confermare le proiezioni di crescita di 5,9% quest’anno e 4,1% l’anno prossimo, diffuse lo scorso 6 settembre in occasione del rapporto “Economic Surveys” dedicato al nostro Paese.
– Nell’area euro, non sono attesi oggi indicatori macroeconomici di rilievo. Ieri Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo BCE, ha dichiarato che la normalizzazione delle condizioni economiche e il miglioramento delle prospettive di inflazione cambieranno il ruolo degli acquisti di attività finanziarie.
Secondo Schnabel, il canale del ribilanciamento di portafoglio, cruciale durante la fase di emergenza, lascerà il posto al canale “segnaletico”: gli acquisti “rafforzeranno l’indirizzo sui tassi e ridurranno l’incertezza sull’orientamento futuro della politica monetaria”. Nel futuro, sarà meno importante quanto viene acquistato ogni mese, mentre conterà quando gli acquisti saranno conclusi.
– Negli Stati Uniti, saranno pubblicati oggi i dati dei nuovi cantieri residenziali di agosto, previsti in rialzo a 1,56 da 1,534 mln di luglio, alla luce delle informazioni sugli occupati nell’edilizia residenziale circa stabili il mese scorso. Le licenze dovrebbero essere poco variate a 1,6 da 1,635 mln. In autunno, in seguito all’uragano Ida, ci sarà un rimbalzo di attività nel settore edilizio dovuto alla ricostruzione nelle aree più colpite. Ieri, l’indice di fiducia dell’associazione dei costruttori di case NAHB rilevato a settembre ha segnato un modesto rialzo a 76 da 75 di agosto, con indicazioni di moderato miglioramento delle vendite e delle aspettative.
Pfizer ha annunciato che il proprio vaccino è sicuro anche per i bambini di età compresa fra 5 e 11 anni. È probabile che entro novembre la Food and Drug Administration possa dare la propria valutazione riguardo all’estensione dell’utilizzo del vaccino anche a questa classe di età, con ricadute positive per il controllo della pandemia nella popolazione scolastica.
– Ieri dalle banche centrali australiana e neozelandese sono arrivate indicazioni “dovish”: dalle minute dell’ultima riunione della RBA è emerso che la banca centrale teme che il diffondersi della variante Delta possa rallentare la ripresa economica una volta che le misure di lockdown verranno allentate; la RBNZ, attraverso le dichiarazioni del vice presidente Christian Hawkesby, ha smorzato le attese di un consistente rialzo dei tassi di interesse al prossimo meeting del 6 ottobre, segnalando che l’istituto potrebbe adottare un approccio più cauto (tassi invariati o un incremento di 25 punti-base).
Fonte: BondWorld.it
Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it


