Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Eurozona focus sulle indagini di fiducia

Intesa Sanpaolo – Nell’Eurozona, questa settimana il focus sarà sulle indagini di fiducia di maggio. I PMI sono attesi confermare un quadro di divergenza tra un’attività in contrazione nel manifatturiero e in crescita nei servizi.

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Le indagini nazionali potrebbero dare segnali misti, con INSEE francese in recupero, IFO tedesco e indici Istat in Italia in calo. Infine, la seconda lettura del PIL tedesco dovrebbe mostrare un contributo positivo da investimenti ed esportazioni nette, compensato da un calo dei consumi sia privati che pubblici.

Oggi in area euro la stima flash relativa a maggio dell’indice di fiducia dei consumatori della Commissione Europea dovrebbe registrare un modesto miglioramento a -17,1 da un precedente -17,5, confermando una tendenza di recupero dai minimi del secondo semestre dello scorso anno. La produzione nelle costruzioni dovrebbe tornare a calare a marzo di -2,5% m/m dopo due mesi di espansione, frenata anche da condizioni metereologiche sfavorevoli; venerdì, il dato italiano (+0,1% m/m) ha confermato che il settore ha contribuito positivamente alla crescita del PIL nel primo trimestre. Oggi sono in calendario diversi interventi di esponenti BCE , tra cui De Guindos, Lane, Villeroy de Galhau e Holzmann. Questa settimana, i discorsi BCE difficilmente sposteranno le aspettative sui tassi, già coerenti con l’indirizzo ufficiali di breve termine.

Negli Stati Uniti, questa settimana i verbali della riunione del FOMC di maggio dovrebbero mostrare un consenso a favore della discussione di una pausa per i tassi a giugno, ma anche dispersione di opinioni riguardo ai rischi di interruzione dei trend verso il basso dell’inflazione. Sul fronte dei dati, il focus sarà sul deflatore core di aprile, previsto in aumento di 0,4% m/m, con una riaccelerazione su base tendenziale, a 4,7% a/a.

Oggi non ci sono dati in agenda. L’attenzione sarà concentrata sui negoziati sul limite del debito. Oggi ci sarà un incontro fra Biden e McCarthy, che hanno continuato ad accusarsi a vicenda di non volere trovare un compromesso. Biden ha detto che sta valutando la possibilità di invocare il 14° emendamento della Costituzione. Yellen ha ribadito i suoi dubbi sulla legalità di tale azione e ha affermato che se il limite non sarà alzato in tempi brevi, occorrerà fare le difficili scelte riguardo a quali impegni finanziari non saranno pagati.  

Venerdì, Powell ha confermato che la porta per una pausa sui tassi sarà aperta alla prossima riunione del FOMC, anche per via dei rischi di credit crunch collegati alla turbolenza bancaria. Powell ha detto che fino a poco tempo fa era chiaro che sarebbe stata necessaria maggiore restrizione, ma ora “i rischi di fare troppo versus troppo poco stanno diventando più bilanciati”. Williams (NY Fed) ha discusso il tema dei tassi neutrali, sottolineando che le stime recenti non sono cambiate in modo significativo rispetto ai livelli pre-pandemici. A suo avviso, “non c’è evidenza che l’era di tassi naturali molto bassi sia finita”. Kashkari (Minneapolis Fed) si è detto “aperto all’idea che possiamo muoverci un po’ più lentamente da qui” per raccogliere maggiori informazioni, alla luce della stabilizzazione dell’inflazione e dell’incertezza riguardo al sistema bancario.

Fonte: BondWorld.it


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