Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : FOMC rialzo dei fed funds di 25pb

Intesa Sanpaolo – La riunione del FOMC si è conclusa con un rialzo dei fed funds di 25pb, a 5%, e indicazioni di un punto di arrivo dei tassi invariato a 5,25%.

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La guidance segnala che “un po’ di ulteriore restrizione potrebbe essere appropriata”, ma sottolinea l’incertezza relativa alla profondità e alla durata della restrizione del credito bancario. L’inflazione elevata e persistente richiede, secondo la Fed, ulteriore restrizione, che però potrebbe essere generata dalla minor disponibilità di credito bancario invece che (o oltre ai) dai rialzi dei tassi. Riguardo a un’eventuale svolta dei tassi , Powell ha detto che non è inclusa nello scenario base per il 2023 e nessuno dei partecipanti la prevede. La Fed navigherà a vista, e le decisioni verranno prese riunione per riunione.

Oggi le vendite di case nuove di febbraio dovrebbero mostrare un calo a 640 mila, da 670 mila, dopo due mesi di rialzi. 

C’è attesa per l’esito della riunione della Bank of England di oggi, non solo per la decisione odierna ma anche per le indicazioni sul sentiero futuro. Ci aspettiamo un rialzo dei tassi di 25pb a 4,25%, che dovrebbe chiudere il ciclo avviato a dicembre 2021, ma i rischi sono leggermente verso l’alto (per un aumento di 50pb oggi o per un altro rialzo di 25pb alla prossima riunione dell’11 maggio).

Si concludono oggi anche le riunioni della Swiss National Bank, che dovrebbe alzare ancora i tassi, da 1,00% a 1,50%, e della Norges Bank, da cui ci si attende un rialzo da 2,75% a 3,00%.

Oggi pomeriggio in Eurozona l’indice di fiducia dei consumatori dovrebbe continuare il suo percorso di “normalizzazione” anche a marzo, in scia al calo dei prezzi energetici e ad un mercato del lavoro ancora solido, mentre le recenti tensioni sui mercati finanziari non dovrebbero essersi riflesse sui risultati dell’indagine. Ieri in area euro l’avanzo di partite correnti si è ampliato a 17 miliardi di euro a gennaio dai 13 miliardi di dicembre con un surplus diffuso a beni e servizi.

Oggi è attesa un’altra fitta agenda di discorsi di esponenti BCE (Holzmann, Knot, Lane, Centeno, Muller, Stournaras). Ieri diversi esponenti hanno dichiarato che lo scenario in cui le recenti turbolenze inducono un credit crunch o una significativa restrizione delle condizioni finanziarie resta nelle valutazioni BCE uno scenario di coda. Oggi e domani è in calendario anche il Consiglio europeo, che ha in agenda i temi legati agli sviluppi della guerra in Ucraina, a competitività e mercato unico, ai flussi migratori e all’energia.

Fonte: BondWorld.it


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