Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Francia il tasso di disoccupazione nel 4° trimestre

Intesa Sanpaolo – Questa mattina in Francia il tasso di disoccupazione nel 4° trimestre 2022 ha riportato un calo al 7,2%, dal 7,3% dei tre mesi precedenti (se si escludono i mesi del primo lockdown, si tratta di un minimo da quasi 15 anni).

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Intesa SanPaolo


Oggi nei Paesi Bassi la stima preliminare dovrebbe mostrare un PIL in flessione di -0,3% t/t nei mesi autunnali, dopo il -0,2% t/t del trimestre estivo. La seconda stima del PIL in Eurozona dovrebbe confermare la prima lettura (0,1% t/t nel 4° trimestre).

Ieri la Commissione Europea ha pubblicato le Previsioni Economiche d’Inverno con revisioni al rialzo delle previsioni di crescita e al ribasso per quelle d’inflazione. Nelle stime di Bruxelles, sia l’Eurozona che l’Italia dovrebbero evitare una recessione.

In Italia, il voto regionale in Lombardia e Lazio ha visto una netta vittoria della coalizione di centro-destra.

Negli Stati Uniti oggi è in uscita il CPI di gennaio, particolarmente importante dopo la sorpresa dei nonfarm payrolls. La previsione è un rialzo di 0,5% m/m per l’indice headline e 0,4% m/m per quello core. Il focus sarà sui servizi core al netto dell’abitazione monitorati dalla Fed, che dovrebbero mantenersi sul trend moderato dei mesi scorsi, senza però segnalare un rallentamento. I dati di gennaio sono soggetti a un’incertezza amplificata dall’aggiornamento di inizio anno dei pesi e dei fattori di destagionalizzazione. Dalla Fed, Bowman (Board) ha detto che la stabilità dei prezzi è ancora lontana e sarà probabilmente necessario restringere ulteriormente la politica monetaria, rallentando la crescita e indebolendo il mercato del lavoro.

In Giappone, il PIL del 4° trimestre ha registrato una variazione di 0,2% t/t (0,6% t/t ann.), dopo -0,3% t/t del 3° trimestre, deludendo le aspettative di consenso per un aumento di 0,5% t/t. Il dato è meno debole di quanto appaia in superficie, perché include un ampio contributo negativo delle scorte (-0,5pp).

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.