Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Francia la stima finale del PIL relativa al 2° trimestre

Intesa Sanpaolo – Poco fa in Francia la stima finale del PIL relativa al 2° trimestre è stata confermata a 0,5% t/t. L’inflazione armonizzata è salita oltre le attese di consenso al 5,7% da 5,1% di luglio, per via dell’aumento dei prezzi dei carburanti e di un effetto base positivo.

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da BONDWorld iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


Intesa SanPaolo


La spesa per consumi delle famiglie è aumentata per il terzo mese, di 0,3% m/m, grazie al rimbalzo delle immatricolazioni di auto dopo due mesi di calo e al recupero degli acquisti di altri beni durevoli. In Germania le vendite al dettaglio sono scese di -0,8% m/m in agosto, dopo essere calate dello stesso ammontare anche in luglio; rispetto ad un anno fa il calo è di -2,2%.

Il focus oggi sarà sul dato d’inflazione di agosto in Eurozona, attesa stabile al 5,3% sull’indice headline ed in diminuzione al 6,4% dal 6,6% di luglio sull’indice core BCE al netto di alimentari freschi ed energia. In Italia, l’inflazione potrebbe mostrare un nuovo calo a 5,7% da 5,9% sul CPI e al 6% dal 6,3% sull’IPCA. In calendario anche i dati sul mercato del lavoro di luglio in Italia ed Eurozona e di agosto in Germania.

Ieri in Germania l’inflazione ha mostrato un nuovo marginale calo ad agosto, anche se meno ampio rispetto alle attese, al 6,1% a/a dal 6,2% di luglio sul CPI e al 6,4% a/a dal 6,5% precedente sull’indice armonizzato. In area euro l’indice composito di fiducia economica ESI della Commissione Europea di agosto è calato a 93,3 e ha confermato le indicazioni di una possibile contrazione del PIL nel trimestre estivo già emerse dai PMI e dalle indagini nazionali. Su base settoriale prosegue la recessione manifatturiera (-10,3 da -9,3, un minimo da agosto 2020) e rallentano ulteriormente i servizi (3,9 da 5,4, il livello più basso dallo scorso ottobre).

In Italia, le indagini di fiducia di agosto hanno evidenziato una lieve correzione della fiducia dei consumatori (a 106,5 da 106,7 di luglio), mentre si è registrato un calo significativo dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese IESI, a 106,8 da 108,9, ai minimi dallo scorso novembre. Il calo è stato diffuso a tutti i principali macrosettori, ma è stato particolarmente marcato nelle costruzioni (dove il morale il mese scorso era sui massimi storici). Nel settore manifatturiero, il morale delle aziende è sceso per il quinto mese consecutivo, a 97,8 da 99,1 di luglio, ai minimi da gennaio 2021. Sempre in Italia il fatturato industriale è cresciuto dello 0,4% m/m a giugno dopo il progresso di 1,6% registrato nel mese precedente (1,3% a/a da -0,5%).

Centeno (BCE) ha detto che si stanno concretizzando i rischi negativi per la crescita paventati a giugno. Ciò nonostante, Centeno non ha escluso la possibilità di rialzi dei tassi a settembre e ha segnalato che anche nell’eventualità di una pausa non sarebbero esclusi rialzi alle riunioni seguenti.

Oggi negli Stati Uniti la spesa personale a luglio è prevista in rialzo di 0,7% m/m rispetto allo 0,5% m/m di giugno, in aumento per il secondo mese consecutivo. Il reddito personale dovrebbe aumentare di 0,3% m/m, in linea con il dato di giugno, mentre il deflatore è atteso in crescita di 0,2% m/m sia sull’indice headline sia su quello core, registrando un incremento su base annua rispettivamente al 3,3% e al 4,2%.

Ieri la stima ADP degli occupati non agricoli privati di agosto ha sorpreso al ribasso, con una variazione di 177 mila unità dopo le 371 mila di luglio.

La seconda stima del PIL del 2° trimestre ha registrato una variazione di 2,1% t/t ann., dopo 2,4% t/t ann. della lettura advance , con una correzione verso il basso per gli investimenti fissi non residenziali parzialmente compensata da revisioni al rialzo per la spesa pubblica, i consumi delle famiglie e gli investimenti residenziali. Per il deflatore, la variazione è di 2% t/t ann. da 2,2% della prima lettura.

In Cina i dati dell’ufficio statistico indicano solo un modesto

Fonte: BondWorld.it


Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Iscriviti alla Newsletter di Investment World.it

Ho letto
l'informativa Privacy
e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.