Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Francia produzione industriale

Intesa Sanpaolo – Oggi in Francia la produzione industriale potrebbe avanzare solo modestamente a maggio, intorno a 0,4% m/m, dopo che il rimbalzo di 0,8% m/m registrato nel mese precedente era in gran parte spiegato dall’effetto della fine degli scioperi.

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In calendario oggi anche i dati di produzione industriale di maggio in Spagna.

In Germania verrà presentato il Budget per il 2024, atteso mostrare un incremento di debito aggiuntivo di 16,6 miliardi, in deciso ridimensionamento rispetto agli anni scorsi.

In area euro la stima finale del PMI servizi di giugno potrebbe vedere una lieve revisione verso l’alto, grazie ad un dato francese meno negativo rispetto a quello preliminare. La prima stima del PMI servizi in Italia dovrebbe mostrare un rallentamento, stimiamo a 53,3 da 54, portando l’indicatore composito a 50,8 da 52 di maggio.

Nell’Eurozona il PPI è visto in calo anche a maggio, stimiamo di -1,9% m/m, portando la variazione annua a -1,5% da 1% di aprile, in territorio negativo per la prima volta da fine 2020.

Ieri in Italia sono stati pubblicati i conti trimestrali su famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche . A inizio 2023 il potere d’acquisto dei nuclei famigliari e il tasso di risparmio sono tornati a salire dopo il calo record di fine 2022, mentre sono diminuiti sia la quota di profitto che il tasso di investimento delle società non finanziarie; l’indebitamento netto della PA si è attestato al -12,1% del PIL, in peggioramento rispetto ad un anno prima.

La domanda di fondi alla operazione principale di rifinanziamento (MRO) della BCE è calata a €12,54 mld, evidenziando una scarsa propensione delle banche europee a sostituire le TLTRO scadute con il ricorso alle operazioni ordinarie di rifinanziamento.

Oggi negli Stati Uniti i verbali della riunione del FOMC di giugno dovrebbero confermare il messaggio emerso durante la conferenza stampa di Powell e nei discorsi delle ultime settimane. Fra le informazioni rilevanti dei verbali ci saranno le previsioni dello staff, i rischi riguardanti il settore dell’edilizia commerciale e la stabilità delle banche medio-piccole, nonché la distribuzione delle opinioni dei partecipanti sul sentiero dei tassi. I mercati scontano attualmente una probabilità di oltre l’85% di un rialzo da 25 punti base il prossimo 26 luglio. Intanto, la yield curve ha mostrato ieri, sul tratto 2-10 anni, la sua massima inversione dal 1981.

In Cina il PMI dei servizi rilevato da Caixin è sceso di oltre tre punti, passando da 57,1 in maggio a 53,9 in giugno, segnalando un rallentamento del ritmo di espansione del settore.

Fonte: BondWorld.it


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