Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Germania dati sugli ordinativi industriali di agosto

Intesa Sanpaolo – Questa mattina in Germania i dati sugli ordinativi industriali di agosto hanno mostrato un calo di -2,4% m/m. In area euro le vendite al dettaglio dovrebbero essere tornate a calare ad agosto.

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Ieri in Francia la produzione industriale di agosto ha sorpreso al rialzo con un rimbalzo del 2,4% m/m mentre in Italia l’indice PMI servizi è tornato al di sotto della soglia critica scendendo a 48.8 da un precedente 50,5.

Negli Stati Uniti oggi in agenda ci sono alcuni discorsi dalla Fed e i dati dei sussidi di disoccupazione di fine settembre, che dovrebbero confermare il trend circa stabile delle ultime settimane. Ieri, la stima ADP dei nuovi occupati non agricoli privati di settembre ha registrato una variazione di 208 mila, dopo 185 mila di agosto, spinta dai servizi a fronte di moderate contrazioni nel manifatturiero e nell’estrattivo. L’indagine ora rileva anche informazioni sui salari, in aumento di 7,8% a/a per gli occupati che non hanno cambiato lavoro e di 15,7% a/a per coloro che invece lo hanno cambiato. L’ISM dei servizi a settembre è calato a 56,7 da 56,9 di agosto, con modeste correzioni delle componenti ordini e attività, sempre su livelli elevati, un miglioramento dell’occupazione e ulteriore rallentamento del ritmo di crescita dei prezzi. Il deficit della bilancia commerciale ad agosto si è chiuso ancora, scendendo a -67,4 mld, e indicando un probabile contributo positivo molto ampio del canale estero alla crescita del 3° trimestre. Dalla Fed, ieri Bostic (Atlanta Fed) ha ribadito l’impegno a combattere l’inflazione “fino a quando il lavoro sarà concluso” e sottolineato la necessità di evitare di reagire in modo eccessivo se l’inflazione non scende rapidamente, ma anche di interrompere la restrizione monetaria troppo presto, per non ripetere gli errori degli anni ’70.

L’OPEC+ ha annunciato un taglio delle quote di produzione di 2mln di b/g. La riduzione effettiva sarà più modesta, in quanto diversi paesi stanno operando già al di sotto delle quote ufficiali. Sempre sul fronte energia, la Commissione Europea proporrà al Consiglio Europeo un limite al prezzo del gas usato per la generazione di elettricità, ma associato a misure più vincolanti di riduzione dei consumi, e limiti al TTF che non compromettano la continuità dell’offerta.

Fonte: BondWorld.it


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