Intesa Sanpaolo – Oggi in Germania l’indagine di fiducia ZEW condotta tra gli analisti finanziari dovrebbe registrare un rialzo a 15 da 13
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per l’indice relativo alle aspettative e a -42 da -46,5 per quello sulla situazione corrente a seguito del ridimensionamento dei rischi sul fronte finanziario e dei segnali di maggiore vivacità dell’industria tedesca.
Ieri in Italia la crescita dei prezzi al consumo è stata rivista al ribasso di un decimo a marzo sia sull’indice armonizzato che su quello nazionale (rispettivamente a 8,1% e 7,6% a/a). L’inflazione al netto di energetici e alimentari freschi è rimasta stabile a 6,3% a/a dopo 13 mesi consecutivi di rialzi.
Oggi negli Stati Uniti i nuovi cantieri residenziali a marzo dovrebbero stabilizzarsi a 1,43 mln da 1,45 mln di febbraio. Il trend di ripresa della fiducia dei costruttori, iniziato a dicembre, sta rallentando, e le aspettative di vendite di case fra 6 mesi ha segnato una battuta di arresto, dopo 4 aumenti consecutivi. Le licenze dovrebbero correggere a 1,5 mln da 1,55 mln.
Ieri, il presidente repubblicano della Camera, K. McCarthy, ha detto che un aumento del limite del debito senza vincoli non passerà e ha elencato le condizioni per un accordo: limiti alla spesa federale, recupero dei fondi allocati per Covid e non ancora spesi, e obbligo di lavoro per chi riceve sussidi federali. La Casa Bianca ha reagito accusando la leadership repubblicana di tenere in ostaggio “la piena fiducia e il credito” degli Stati Uniti, mettendo a rischio la sicurezza economica del paese.
L’indice Empire della NY Fed ad aprile ha sorpreso verso l’alto, rimbalzando a 10,8 da -24,6 di marzo, con incrementi anche più ampi per ordini e consegne. L’indice degli occupati rimane in area recessiva. Gli indici a 6 mesi sono poco variati, in area modestamente positiva. L’indagine della NY Fed è molto volatile: nel complesso i dati sono in linea con quasi stagnazione dell’attività nel manifatturiero.
In Cina i dati di contabilità nazionale relativi al 1° trimestre hanno evidenziato un’accelerazione della crescita del PIL superiore alle nostre attese e a quelle di consenso sia in termini congiunturali sia in termini tendenziali, sostenuta principalmente dal rimbalzo dei servizi. I dati mensili relativi al mese di marzo hanno confermato il recupero dei consumi; hanno inoltre registrato un’accelerazione della produzione industriale ma un rallentamento degli investimenti fissi nominali.
Fonte: BondWorld.it
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