Intesa SanPaolo Flash Macro Daily

Intesa Sanpaolo : Germania l’inflazione nazionale è salita a 5,3% a/a

Intesa Sanpaolo – Questa mattina in Germania, la stima finale ha confermato che a dicembre l’inflazione nazionale è salita a 5,3% a/a da 5,2% di novembre, mentre quella armonizzata è calata a 5,7% a/a da 6% precedente.

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Nel 2021 in media annua l’indice nazionale si è attestato a 3,1% (3,2% armonizzato). L’inflazione tedesca è attesa in calo da gennaio ma resterà al di sopra del 2% per tutto il prossimo anno.

Ieri in Germania l’indice ZEW di gennaio ha registrato una crescita ben oltre le attese, con le aspettative salite a 51,7 da 29,9 di dicembre; il dato indica un maggiore ottimismo degli analisti finanziari per i prossimi sei mesi. Di contro, l’incertezza legata ad un quadro sanitario ancora preoccupante ha comportato una nuova contrazione dell’indice sulla situazione corrente (a -10,2 punti da -7,4 precedente). Dall’indagine emerge anche che il 58% degli operatori vede un calo dell’inflazione nell’Eurozona nei prossimi sei mesi, confermato anche dalla flessione dell’indice delle aspettative sui prezzi, sceso di 5,4 punti.

Nel sondaggio Reuters sulla politica monetaria BCE, soltanto un analista su 58 prevede un rialzo dei tassi di 10pb entro fine 2022, mentre sono 8 quelli che se lo attendono nel primo trimestre 2023. Quasi tutte le previsioni sono per mosse di 10 p.b. del tasso sui depositi. Il mercato monetario sconta 14 p.b. di rialzo entro fine 2022, malgrado le dichiarazioni BCE che un rialzo nel 2022 è molto improbabile. Propendiamo invece per l’ipotesi di un primo rialzo a giugno 2023, e di 25 punti base.

– Negli Stati Uniti, oggi verranno pubblicati i dati dei cantieri residenziali di dicembre, previsti a 1,665 da 1,679 mln di novembre. Le licenze dovrebbero essere poco variate a 1,710 mln da 1,712 mln. Nonostante il recente aumento dei tassi sui mutui, la domanda di finanziamenti per l’acquisto di una casa si mantiene elevata, con indicazioni espansive per l’attività edilizia residenziale.

Ieri, l’indice Empire della NY Fed di gennaio ha segnato un brusco calo, a -0,7 da 31,9, indicando stallo dell’attività per la prima volta da metà 2020, mentre sono in rialzo gli ordini inevasi. Tuttavia, gli indici a 6 mesi sono su livelli ampiamente espansivi e i piani di investimento sono forti. Gli indici di prezzo continuano a indicare significative pressioni verso l’alto.

Fonte: BondWorld.it


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